Un recente studio presentato da un gruppo disciplinare di scienziati bulgari e ucraini, ha permesso di scoprire la relazione tra le oscillazioni di risonanza della Terra e bioritmi del cervello umano.
Lo studio è stato inviato per la pubblicazione ad agosto 2012 da un team scientifico multidisciplinare composto da VD Rusov, KA Lukin, TN Zelentsova, EP Linnik, ME Beglaryan, VP Smolyar, M. Filippov e B. Vachev ed è stato sviluppato attraverso una collaborazione interdisciplinare del Dipartimento di Fisica Nucleare, Politecnico Nazionale di Odessa sulla Fisica teorica e sperimentale (Ucraina), l’Istituto di Radiophysique ed Elettronica (NASU) Istituto ucraino e bulgaro per la ricerca nucleare e Energia nucleare a Sofia.
Come abbiamo appreso e letto nell’Introduzione dell’interessante studio, l’analisi del lavoro di ricerca precedente condotta dal team del Premio Nobel Luc Montagnier nelle sue tre precedenti inchieste e ricerche in cui ci si domandava quale era l’impostazione del rapporto tra il DNA e la Risonanza Schumann nelle frequenze di 7.83 Hz.
Nello studio di Montagnier ed il suo gruppo il gap di frequenze su cui si operava aveva un rapporto inferiore a 7 Hz della gamma di onde ULF che influenzavano la sequenza del DNA dei batteri. Su questa base Rusov, Lukin e la sua squadra hanno potuto mostrare la stessa analisi di processo per comprendere i processi logici di queste onde e il loro effetto sui bioritmi del cervello umano...
