La Guerra Fredda e' finita da un pezzo, ma esistono ancora più di 7.000 arsenali atomici nel mondo. Per timore che finiscano nelle mani di gruppi terroristi internazionali, le grandi potenze del pianeta sono da tempo impegnate a disinnescare gli armamenti ancora esistenti, nell'ambito di una grande battaglia contro la proliferazione nucleare.
La notizia dei testi missilistici di Pyongyang ha alimentato queste paure. Per affrontare il problema bisognerebbe capire prima di tutto bene come e' distribuito l'arsenale atomico sulla Terra e quali e quanti sono gli armamenti veramente a rischio.
Dati affidabili sono difficili da trovare - anche perché gli impegni per le operazioni di smantellamento e di disarmo sono strettamente legate al numero di armamenti che ogni singolo stato sostiene di avere.
Tra le poche fonti attendibili dal punto di vista statistico c'è il bollettino degli scienziati nucleari, citato in un'
infografica suggestiva del GuardianFondato nel 1945 da un gruppo di esperti di bomba atomica, nell'ambito del progetto Manhattan, il suo obiettivo e' sempre stato quello di avvisare la gente comune dei pericoli costituiti dal nucleare. Ora pubblica a scadenza regolare report sullo status dell'industria nucleare mondiale.
Le cifre riguardanti Cina, Corea del Nord, Israele, India e Pakistan non sono attendibili. Quello che si sa per certo, tuttavia, e' che quasi 2.000 dei circa 4.400 arsenali sono in uno stato di massima allerta operativa. ..