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lunedì 27 gennaio 2025

Dopo 50 anni di ricerche è stato scoperto un nuovo gruppo sanguigno umano

Un team di ricercatori ha scoperto un nuovo gruppo sanguigno, denominato MAL, il quale risolve un mistero che durava da oltre 50 anni e permette di individuare le persone prive di un determinato antigene che, se sottoposte alle trasfusioni tradizionali, potrebbero sviluppare gravi reazioni in caso di sangue incompatibile: è quanto emerge da un nuovo studio condotto dall’NHS Blood and Transplant dell’Università di Bristol, sottoposto a revisione paritaria e pubblicato sulla rivista scientifica Blood. 

Nonostante l’antigene AnWj fosse già noto dagli anni ‘70, attraverso il sequenziamento dell’esoma i ricercatori hanno indagato il suo legame con la proteina Mal e con i relativi geni codificanti, scoprendo che, nonostante sia estremamente raro, esiste un vero e proprio nuovo gruppo sanguigno che deve essere rilevato grazie a nuovi test di genotipizzazione.

La ricerca ha indagato l’antigene AnWj, il quale è stato scoperto nel 1972 e fino ad ora non era stato studiato approfonditamente. Tuttavia, analizzando il sangue di cinque pazienti geneticamente AnWj negativi e un campione fornito nel 2015 dalla donna che portò alla scoperta di 50 anni fa, gli scienziati hanno scoperto che è possibile ereditare geneticamente da entrambi i genitori – le cosiddette delezioni omozigoti – la mutazione che causa l’assenza dell’antigene sui globuli rossi ...

martedì 9 gennaio 2024

Il seme degli Dèi

Un intervento ‘esterno’ fu il punto di partenza dell’incredibile storia del genere umano? ..

Man mano che il progresso scientifico avanza e nuove scoperte vengono fatte divulgate, più si va a delineare un quadro che noi appassionati di ufologia e paleoarcheologia abbiamo da sempre teorizzato: un intervento ‘esterno’ quale punto di partenza dell’incredibile storia del genere umano.

Ma partiamo dall’alba della comparsa dell’Homo Sapiens, circa 300.000 anni fa in Africa, secondo le teorie antropologiche tradizionali. A quel tempo il precedente esemplare, l'Homo Erectus, è presente sul pianeta già da più di un milione e mezzo di anni e possiede una capacità cranica maggiore rispetto all'Homo Habilis. L'Homo Erectus avrebbe avuto una notevole somiglianza con gli esseri umani moderni, ma aveva un cervello di dimensioni corrispondenti a circa il 75% di quello dell'Homo Sapiens. Il modello paleoantropologico dominante descrive l’Homo Erectus inoltre come capace di usare rudimentali strumenti.

A un certo punto avviene qualcosa di rivoluzionario, la massa cerebrale aumenta del 30%, acquisisce capacità di articolare un linguaggio, modifica la propria biologia ormonale, … insomma l’Erectus si evolve in Homo Sapiens e poi successivamente circa 30.000 anni fa in Sapiens Sapiens e come descritto in figura, attraverso una serie di fasi migratorie i Sapiens vanno a popolare l’intero pianeta ...

lunedì 2 maggio 2022

Il mito della dieta del gruppo zero

 L'uomo è davvero onnivoro?

C'è chi afferma di si e, anche se i suoi antenati forse non lo erano, ha la convinzione che l'Homo Sapiens invece sia "nato" onnivoro ..
Da alcuni anni sono anche spuntate le famose diete elaborate in base ai gruppi sanguigni, riscontrando i pro e i contro. Secondo questa teoria il gruppo Zero sarebbe il più antico e quindi necessariamente onnivoro.
Uno studio canadese conclude invece che non ci sono prove scientifiche che confermino questa tesi.
Catherine

La dieta dei gruppi sanguigni di P. J. D'Adamo viene spesso paragonata ad una sorta di "astrologia delle diete".
Ci fa sentire diversi dagli altri e un po' speciali.

Ma, soprattutto, ci dice che è buona cosa mangiare carne, se siamo del gruppo zero.

Coincidenza vuole che la maggior parte della popolazione mondiale - italiani e caucasici in special modo - appartenga proprio a questo gruppo.
E a quale onnivoro non piace sentirsi dire che fa bene mangiare la carne?
Non a caso, questa è una delle diete che più spopolano in Occidente...

venerdì 30 luglio 2021

Il sangue è la base di tutto. Il punto di partenza

Il sangue è un tessuto, quindi la prima trasfusione di sangue è stata in realtà il primo trapianto d'organo.

Allo scopritore dei gruppi sanguigni, Landsteiner, hanno dato il premio Nobel per la medicina perché prima della sua scoperta le persone morivano per le trasfusioni.

Oggi se chiedi a un medico qual è il suo gruppo sanguigno, spesso non sa rispondere. Il sangue è la parte del corpo che contiene più acqua, di fatti scorre come un fiume, e l’acqua è il liquido più particolare al mondo, può assumere forma liquida, gassosa e solida; i cristalli di ghiaccio esposti ad una musica classica assumono forme meravigliose, sottoposti ai discorsi di Hitler diventano spaventosi... (vedi Masaru Emoto).
Nel sangue ci sono le cellule staminali che sono totipotenti, messe nel ginocchio ricreano la cartilagine, messe nel cuore ricreano cellule cardiache, messe nel cervello ricreano cellule nervose etc...

Nei 4 gruppi sanguigni c'è la base della conoscenza e il rapporto tra gli esseri umani segue la legge e i meccanismi della trasfusione. 
Lo schema delle donazioni del sangue svela il segreto degli scambi "materiali", compresi i soldi. 

4 gruppi sanguigni, 4 stagioni, 4 colori principali, i 4 dell’apocalisse, i sensi sono 5 (poi si parla anche del 6°..) ma ce n’è uno che non è affidabile, quale? Perché? 
Ci sono 4 sensi materiali: tatto (corpuscoli sottoepidermici), gusto (molecole), olfatto (molecole) e udito (vibrazioni e frequenze), il 5°, la vista, è l’unico immateriale..

mercoledì 22 maggio 2019

Il mito della dieta del gruppo zero

Un articolo sicuramente di parte, ma che ha il merito di gettare un po' di luce su alcune perplessità che ho da tempo sulla discussa "dieta del gruppo sanguigno" ideata nel 1957 dal medico omeopata James D'Adamo e diffusa in Italia dal dottor Piero Mozzi. 
Una in particolare: come può una dieta conciliare le proteine animali e il gruppo O, presunto gruppo originario dell'umanità?
Non mi pare che gli esseri umani si siano nutriti di animali prima di nutrirsi di vegetali, bensì il contrario. 
Raccogliere piante, radici e frutti spontanei era certamente più logico che correre dietro una preda, soprattutto su due zampe, senza artigli, senza zanne ... e senza fuoco per ammorbidire e consumare le carni. 

Qualunque gruppo sia stato il primo a venire alla luce, la logica mi suggerisce che l'introduzione di carne nell'alimentazione fu accessoria, resasi necessaria forse a causa di una massiccia penuria di vegetali, o dovuta un periodo di estrema siccità ad esempio. Successivamente l'organismo si sarebbe più (o meno?) adattato al nuovo alimento..
Catherine

di Aida Vittoria Eltànin

La dieta dei gruppi sanguigni di P. J. D'Adamo viene spesso paragonata ad una sorta di "astrologia delle diete".
Ci fa sentire diversi dagli altri e un po' speciali.

Ma soprattutto, ci dice che è buona cosa mangiare certa carne, se siamo del gruppo zero.
Coincidenza vuole che la maggior parte della popolazione mondiale - italiani e caucasici in special modo -appartenga proprio a questo gruppo.
E a quale onnivoro non piace sentirsi dire che fa bene mangiare la carne?

Non a caso, questa è una delle diete che più spopolano in Occidente...

mercoledì 3 febbraio 2016

Portatori Rh negativo, le caratteristiche - il sangue dell'altruismo

Marco Trevisan

I portatori RH negativo del gruppo 0, possono donare il proprio sangue a tutti gli individui con tipi di sangue diverso, ma possono riceverlo solo da individui con lo stesso sangue.

Da questa verità iniziano tutte le osservazioni sul comportamento e il modo di essere dei portatori RH negativo.
Le caratteristiche del sangue (caratteristica biologica) influiscono nelle attitudini e nel modo di essere dell’individuo, allo stesso modo di quelle psichiche e mentali.
L’uomo è un essere molto complesso e il suo modo di esprimersi nella vita viene condizionato dal suo corpo, dalla sua mente, dalla sua psiche e dal suo spirito.

RH negativo il sangue dell’altruismo?
Gli RH negativi hanno scritto già nel loro sangue l’altruismo, infatti possono donare il loro sangue a tutti.
I portatori RH negativo sono dunque persone che per caratteristiche biologiche sono portate aconsiderare l’altro come se stessi.
Le loro peculiarità non sono solo la gentilezza e il saper stare con la gran parte delle persone, ma essi si possono anche sacrificare per l’altro o per ideali e valori collettivi...

martedì 14 luglio 2015

RH, negativo o positivo? Potresti appartenere a una stirpe nobile e non essere l’erede delle scimmie

Molti di noi hanno avuto modo di apprendere qualcosa in merito ai gruppi sanguigni dalle lezioni di scienze apprese a scuola. Tuttavia se confrontiamo le nozioni scolastiche con gli studi ed i molti dibattiti pubblicati sulle riviste scientifiche … ebbene, ci si accorge come gli elementi più interessanti di questo tema siano stati ‘accidentalmente’ omessi dai programmi didattici di base.
Non esiste plausibile spiegazione scientifica circa la provenienza del gruppo RH negativo. La scienza ortodossa si è limitata a ipotizzare che si tratti di una non meglio identificabile, casuale mutazione genetica.
Circa l’85% degli esseri umani possiede il gene scimmiesco RH, mentre nel restante 15% non è riscontrabile il fattore RH (RH-) e ciò potrebbe essere spiegato dalla presenza di un gene alieno. Questo articolo esplora la tesi che l’umanità sia stata allevata come una razza di schiavi, dal momento che il 97% del nostro codice genetico risulta disattivo, e possiamo disporre di appena il 3%, utile semplicemente alla sopravvivenza.
Tra i tipi di sangue umano, il più comune è il gruppo 0. Si tratta di un tipo di sangue universale. I tipi di sangue sono suddivisi ulteriormente in due gruppi: positivi e negativi in relazione al fattore RH. Il fattore RH è così denominato perché collegato al fattore Rhesus, cioè il nesso genetico tra la umanità e le scimmie, individuabile da una specifica proteina ematica.

Quando nel sangue di un individuo è presente il fattore RH, si dice che il suo sangue sia di tipo RH positivo (RH+). Se il test restituisce esito negativo, vuol dire che il fattore Rhesus è assente...

mercoledì 16 gennaio 2013

Il mistero del gruppo sanguigno RH Negativo

Melissa B.

Molti di noi hanno avuto modo di apprendere qualcosa in merito ai gruppi sanguigni dalle lezioni di scienze apprese a scuola. Tuttavia se confrontiamo le nozioni scolastiche con gli studi ed i molti dibattiti pubblicati sulle riviste scientifiche ... ebbene, ci si accorge come gli elementi più interessanti di questo tema siano stati 'accidentalmente' omessi dai programmi didattici di base.

Non esiste plausibile spiegazione scientifica circa la provenienza del gruppo RH negativo. La scienza ortodossa si è limitata a ipotizzare che si tratti di una non meglio identificabile, casuale mutazione genetica.

Circa l'85% degli esseri umani possiede il gene scimmiesco RH, mentre nel restante 15% non è riscontrabile il fattore RH (RH-) e ciò potrebbe essere spiegato dalla presenza di un gene alieno. Questo articolo esplora la tesi che l'umanità sia stata allevata come una razza di schiavi, dal momento che il 97% del nostro codice genetico risulta disattivo, e possiamo disporre di appena il 3%, utile semplicemente alla sopravvivenza.

Tra i tipi di sangue umano, il più comune è il gruppo 0. Si tratta di un tipo di sangue universale. I tipi di sangue sono suddivisi ulteriormente in due gruppi: positivi e negativi in relazione al fattore RH. Il fattore RH è così denominato perché collegato al fattoreRhesus, cioè il nesso genetico tra la umanità e le scimmie, individuabile da una specifica proteina ematica.

Quando nel sangue di un individuo è presente il fattore RH, si dice che il suo sangue sia di tipo RH positivo (RH+). Se il test restituisce esito negativo, vuol dire che il fattore Rhesus è assente...