I due esperti che lanciano l'allarme dalle pagine di "Lancet Neurology" chiedono una strategia di prevenzione internazionale che attribuisca ai produttori l'onere di dimostrare che i loro prodotti sono a basso rischio con test simili a quelli adottati per i farmaci.
E poiché molte di queste sostanze si trovano in oggetti di uso quotidiano come abbigliamento, mobili e giocattoli, è necessario provvedere urgentemente a una revisione dei regolamenti nazionali e internazionali per la valutazione del rischio.
E' questo l'appello pubblicato su “Lancet Neurology” in cui Philippe Grandjean e Philip J. Landrigan – rispettivamente della Harvard School of Public Health e delle Icahn School of Medicine at Mount Sinai – fanno il punto sul problema ...
