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giovedì 8 settembre 2022

Come rispondere alle pecore anti-complottiste

 “Parli come un complottista!”

RISPOSTA: “Complottista? Dove hai sentito questo termine… in TV? (Risata) … Fammi capire bene…stai forse dicendo che gli uomini di potere non sono in grado di compiere attività criminali e mentire al pubblico? Sei davvero così ingenuo? ” (Ridere mentre lo si dice)

“Non sto dicendo che i governi non mentano, ma una cospirazione del genere dovrebbe coinvolgere moltissime persone. Non si può nascondere una cosa del genere.”

RISPOSTA:“Hai perfettamente ragione sono d’accordo con te: è impossibile coprire totalmente una cospirazione così massiva. È per questo che conosco certe informazioni. Ciò che va capito è che non hanno bisogno di insabbiare totalmente le loro azioni. Anche un secchio con un paio di fori può ancora essere utile a trasportare acqua da un posto all’altro!
Hanno solo bisogno di ingannare l’80% del pubblico, il che non è difficile quando gestiscono i mass media e l’informazione. Il 10-20% delle persone che capiscono il trucco possono essere facilmente emarginata etichettandoli come “teorici della cospirazione.” Più dell’80% della popolazione non ci prenderà mai seriamente, perché vogliono far parte della maggioranza.(*Nota: quando dite “teorici della cospirazione” fate il segno delle virgolette )

(Il trucco ridicolo) “Tutto ciò è ridicolo (girando gli occhi). Credi davvero a queste sciocchezze?”

RISPOSTA: “Posso farti una domanda?” (Attendere il “sì”) Hai una mentalità aperta e possiedi senso critico – sì o no? (Attendere il “sì”) Come fai allora a mettere in ridicolo un parere quando non ti sei interessato neppure per 10 minuti all’argomento trattato? Il tuo è un ragionamento abbastanza banale, non credi? “(Attesa per la risposta.) ...

sabato 6 febbraio 2021

I complottisti sono più sani di mente

K. Barrett

Recenti studi scientifici (anno 2013 NdC) realizzati da psicologi e sociologi statunitensi e britannici hanno chiarito che, al contrario di quanto tradizionalmente affermato dagli stereotipi diffusi dalla cultura di massa, le persone etichettate come ‘teorici della cospirazione’ siano più sane ed equilibrate rispetto a chi accetti supinamente le versioni ufficiali dei fatti contestati.

Lo studio più recente è stato pubblicato lo scorso 8 luglio dagli psicologi Michael J. Wood e Karen M. Douglas dell’Università del Kent (Regno Unito), ed intitolato E l’edificio 7? Studio Psicologico Sociale di Discussione Online sulle Teorie del Complotto sull’11 Settembre. Lo studio ha confrontato numerosi commenti di tipo ‘cospirazionista’ e ‘convenzionalista’ (anti-cospirazione) postati da utenti di siti di notizie online.

Con grande stupore i ricercatori hanno scoperto che i commenti a supporto della teoria del complotto fossero numericamente maggiori rispetto a quelli che continuano a reputare valide le versioni dei fatti diramate dai media convenzionali. “Dei 2.174 commenti raccolti, 1.459 sono stati catalogati come cospirazionisti e 715 come conventionalisti.” In altri termini, coloro che non credono alle versioni ufficiali di eventi come l’11 Settembre e l’omicidio di JFK sono risultati essere più del doppio rispetto a quelli che credono alle versioni ufficiali. Il che in parole povere significa che il rapporto si è invertito, e che la saggezza convenzionale oggi è espressa dai cosiddetti ‘complottisti’ mentre le persone che non credono alle cospirazioni stanno diventando una sparuta minoranza ...