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giovedì 21 marzo 2024

Il lato nascosto dei maiali


 di Alice Dominese

Sai che il suino è un cinghiale che l’essere umano ha addomesticato circa 7mila anni fa? 

In natura infatti il maiale così come lo conosciamo non esiste: è stato selezionato dall’uomo fino a diventare un animale allevato per il consumo umano e spesso considerato sporco.

In realtà il maiale, con le sue doti comunicative e la sua capacità di creare legami con gli esseri umani, è un animale molto socievole e intelligente.

Inoltre i maiali sanno fare cose incredibili! 

Scopri tutte le loro qualità in questo video:

sabato 27 agosto 2022

Caccia, prof. Mazzatenta: "La caccia è la causa scatenante della proliferazione dei cinghiali"

Ora è ufficiale. Anche i dati scientifici dimostrano in modo inconfutabile come la proliferazione della popolazione del cinghiale e quindi anche l'aumento dei danni causati all'agricoltura e degli incidenti stradali, sia conseguenza diretta della pressione venatoria nei confronti di questa specie.

Ad affermare questo concetto non sono dei “fanatici animalisti”, ma lo stimato Prof. Andrea Mazzatenta, docente della Facoltà di medicina veterinaria all’Università di Teramo, ed esperto di “feromoni”, in occasione di un recente convegno a Vasto sulle “Ragioni biologiche della diffusione del cinghiale e i problemi giuridici annessi”. 

Nella sua relazione il Prof. Mazzatenta dimostra con dati e grafici inequivocabili come l'aumento della popolazione del cinghiale non dipenda affatto dalla presenza di aree protette dove questi animali trovano rifugio, come finora è invece stato sempre sostenuto sia dai cacciatori che dai politici, quale pretesto per aprire la caccia anche nei parchi o nelle riserve naturali. Infatti l'area dell'ATC Vastese, che è stata presa in esame per gli studi sulla popolazione del cinghiale, ha la minore percentuale di aree protette dell'Abruzzo (solo l'1%) ...

martedì 14 giugno 2022

“La caccia è la causa della proliferazione dei cinghiali”. Intervista a Katia Impellittiere

 
Soprattutto nei nostri territori tutti si lamentano dei cinghiali visti come “devastanti” e “pericolosi”, portando la popolazione a dare consenso a ingenti mattanze. 

Nessuno però vuole indagare le radici di questa “emergenza”, che in realtà è il risultato “strutturale” di una gestione sbagliata, antiscientifica e per niente ecologica. 
Di questo ne abbiamo parlato con Katia Impellittiere, Presidente della Lega Abolizione Caccia Brescia.

Quando nasce la cosiddetta “emergenza cinghiali”? Chi furono i responsabili?

La popolazione di cinghiali secondo alcune amministrazioni è arrivata ad un numero “troppo elevato”, ovviamente secondo parametri esclusivamente umani, perché in natura, la popolazione di fauna selvatica si regolerebbe da sola in un sistema che prevede un numero di nascite congruo rispetto alle risorse disponibili in termini di cibo, prede e predatori. 
Questo se non ci fosse l’intervento dell’uomo a squilibrare il tutto ...