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martedì 4 aprile 2023

Alla Terra manca un miliardo di anni, e gli scienziati non sanno dove sia finito

La Terra nasconde un enigma: perché dagli studi dell'età del pianeta manca all'appello un miliardo di anni?

Le rocce sono come una macchina del tempo: ci permettono di fare un vero e proprio tuffo nel passato. Più ci addentriamo tra i loro strati, più antiche ne troviamo. 
Grazie allo studio degli strati rocciosi e delle loro intersezioni, possiamo scoprire tanto sulla geologia locale e sulla storia del nostro pianeta, come la fase del pianeta in cui ha piovuto per ben 2 milioni di anni. A volte, però, gli scienziati si imbattono in delle "difformità": strati di rocce sovrapposte con un'enorme differenza d'età tra loro, e senza strati intermedi.

Un mistero secolare

Nel 1869 fu il geologo John Wesley Powell, esplorando il Grand Canyon, a notare un'enorme differenza d'età tra gli strati rocciosi. Strati di rocce vecchie 1,4-1,8 miliardi di anni erano sovrastati da rocce di "soli" 520 milioni di anni. 
Questo enorme gap temporale, noto come la Grande Difformità, è stato ritrovato in altri siti in Nord America e nel mondo, sempre con un miliardo di anni di storia mancante ...

venerdì 13 novembre 2020

Cos’è l’ipertimesia, la rara sindrome della “super memoria”

Una panoramica sull’ipertimesia o sindrome ipertimesica, una rarissima condizione caratterizzata dalla capacità di ricordare quasi ogni istante della propria vita. 

In letteratura medica se ne conoscono solo poche decine di casi al mondo e non sono note le cause scatenanti. C’è un legame col comportamento ossessivo-compulsivo.

L'ipertimesia è una rarissima condizione caratterizzata da una memoria autobiografica enormemente sviluppata, che permette di ricordare quasi ogni dettaglio della propria vita di un giorno qualsiasi del passato. Gli eventi ritornano alla mente del soggetto ipertimesico in modo inconsapevole e senza produrre alcuno sforzo, trasformando qualunque ricordo in una precisa e vivida rappresentazione dell'esperienza vissuta. 

Si conoscono solo poche decine di persone interessate da questa condizione, che apparentemente può essere considerata un “dono”, tuttavia per molti aspetti si tratta di una condanna, dato che costringe a vivere costantemente nel passato a causa dei ricordi incontrollabili, un peso con un impatto sulle funzioni cognitive. 
Inoltre tornano costantemente alla mente anche i brutti ricordi che in realtà si vorrebbero cancellare ...