Se andate a guardare i giornali italiani del dopoguerra, vi renderete conto che la parola “ecologia” si è affermata nel suo significato di questione ambientale solo negli anni ’70. Jacob Hamblin ha tracciato le origini di questa preoccupazione per l’ambiente nel suo libro Armare Madre Natura: La nascita dell’ambientalismo catastrofico, con scoperte soprendenti. Trovate maggiori informazioni qui.
Le parole “ambientalismo” e “militare” non si trovano tipicamente nella stessa frase. Eppure le idee sulla nostra vulnerabilità ai cambiamenti ambientali (ndr: che sono diventati cambiamenti climatici) sono direttamente collegate ai piani militari per una terza guerra mondiale.
Gli scienziati progettavano di combattere una guerra non convenzionale utilizzando le potenziali minacce dell’ambiente naturale, chiamandola “guerra ambientale”. Prevedendo grandi minacce per le popolazioni di tutto il mondo, è da questo capitolo storico che si sono sviluppate le nostre idee sulla sicurezza ambientale.
Mentre alcuni hanno visto l’orrore nei disastri naturali, altri hanno visto l’opportunità. Nel 1960, quando un enorme terremoto scosse il Cile (ndr link aggiunto), la maggior parte dei commentatori notò quanto gli esseri umani fossero indifesi di fronte ai capricci di Madre Natura.
Ma i creativi militari della NATO la pensavano diversamente ...



