Quando il vassallo già favorito di un imperatore romano si reca in visita al nuovo imperatore romano per continuare a garantirsi i favori dell’impero, non dovrebbe tentare malamente di forzargli la mano.
Se quel vassallo ha goduto, per qualsivoglia ragione, di grandi attenzioni, e in precedenza gli è stato concesso, se non ordinato, di dar per scontato il favore imperiale, non dovrebbe dar per scontato che tale favore continui, non dovrebbe pretenderlo e soprattutto non dovrebbe montarsi la testa pensando che il favore ottenuto fosse un proprio merito.
Se il nuovo imperatore si mostrasse gentile e gli facesse dei complimenti, dovrebbe ringraziare e farne tesoro, riservandosi di spingere in privato per ottenere ulteriori vantaggi per se stesso o per il proprio piccolo regno ...



