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domenica 14 gennaio 2024

Ciò che ha compreso il Dr. Ian Malcom sul nostro pianeta che noi invece non abbiamo compreso


di John Miltmore

Jurassic Park è un grande film che di recente ho rivisto con i miei figli e, con mia grande sorpresa, non si sono minimamente spaventati di fronte alle scene un po' più cruente.

La storia viene dalla mente del compianto Michael Crichton e contiene meravigliosi temi sull'imprevedibilità, l'arroganza, le conseguenze non intenzionali ed i pericoli della pianificazione centrale. Non ho carpito questi temi finché non ho letto il libro di Crichton l'anno scorso.

Come accade spesso, il romanzo è superiore al film. Crichton, si vede subito, non era solo un meraviglioso narratore, possedeva anche una straordinaria mente scientifica.

La scienza dietro le storie di Crichton

Sebbene non abbia mai praticato la medicina, Crichton ha frequentato la Harvard Medical School, laureandosi nel 1969. Al suo terzo anno, dopo aver pubblicato diversi romanzi con lo pseudonimo di John Lange, decise di voler scrivere a tempo pieno. Ma l'università non fu uno spreco di tempo, perché molti dei suoi tecno-thriller, tra cui Jurassic Park, contengono elementi di biotecnologia che ha appreso senza dubbio durante gli studi ad Harvard.

Crichton, che è morto di linfoma nel 2008, è stato prima di tutto un narratore, ma c'è un tema che attraversa gran parte del suo lavoro creativo: gli umani, come il Dr. Frankenstein, lotteranno per controllare i miracoli (ed i mostri) che creano ...

lunedì 13 dicembre 2021

L’inquietante lezione della peste di Ginevra

Pubblichiamo questa Cronaca della peste di Ginevra del 1530  (François Bonivard, Chroniques de Genève), su segnalazione di Mauro della Porta Raffo.

“Quando la peste bubbonica colpì Ginevra nel 1530, tutto era già pronto. Fu persino aperto un intero ospedale per gli appestati. Con medici, paramedici e infermieri. I commercianti contribuivano, il magistrato dava sovvenzioni ogni mese. I pazienti davano sempre soldi, e se uno di loro moriva da solo, tutti i beni andavano all’ospedale.

Ma poi è successo un disastro: la peste andava spegnendosi, mentre le sovvenzioni dipendevano dal numero di pazienti.

Non esisteva questione di giusto e sbagliato per il personale dell’ospedale di Ginevra nel 1530.
Se la peste produce soldi, allora la peste è buona. 
E poi i medici si sono organizzati. All’inizio si limitavano ad avvelenare i pazienti per alzare le statistiche sulla mortalità, ma si sono presto resi conto che le statistiche non dovevano essere solo sulla mortalità, ma sulla mortalità da peste ...