del Prof. Augusto Morosini
Oggi i medici continuano a suddividersi sempre più in molteplici specializzazioni, col reale pericolo di creare o amplificare malattie che potrebbero o guarire spontaneamente o risolversi con cure mediche o interventistiche molto più semplici e meno invasive.
Si rischia di vedere solo una parte del corpo, spesso senza la visione unitaria e complessiva del paziente inteso come un unicum di corpo e di mente.
Serve invece una formazione interdisciplinare perché la superspecializzazione, che oggi si sta diffondendo, rischia di confinare il medico in un piccolo angolo della medicina, conducendolo a un isolamento intellettuale.
Questo può risultare molto dannoso perché il compito più alto del medico non è solo quello di curare, ma anche quello di prevenire l’insorgenza delle malattie ...
