Il cristallo è di una trasparenza tale da far pensare all'acqua. La sua purezza è tale che la luce che viene assorbita si trasforma per diffrazione in tutti i colori dell'arcobaleno. La sua limpidezza ha fatto sì che venisse paragonato all'acqua pietrificata, sacra agli Angeli, mezzo di comunicazione tra questi e gli uomini, tra il mondo superiore e quello inferiore.
Secondo gli antichi le pietre preziose e semipreziose erano delle divinità il cui spirito abitava la pietra. Gli sciamani utilizzavano il cristallo come un potentissimo catalizzatore di energia che permetteva di mettersi in contatto con le forze della Natura. Gli Amerindi pensavano che il cristallo di rocca avesse la proprietà di trasportare le anime dei defunti verso la luce celeste. Per questo lo chiamavano la "pietra di luce".
Lo stesso concetto traspare nel racconto di Biancaneve quando la protagonista viene collocata in una bara di cristallo, simbolo d'immortalità. Come l'acqua e lo specchio anche la sfera di cristallo permette all'uomo di captare meglio i riflessi della luce. Grazie alla sua forma sferica o ellissoidale, trasforma la luce in un'infinità di immagini ricche di simboli che il veggente può decifrare e rivelare.
"Sette lampade di fuoco ardevano davanti al trono, che sono i sette Spiriti di Dio. E in faccia al trono come un mare di vetro simile a cristallo.."
(Apocalisse di San Giovanni)
Usate sempre e solo pietre grezze
Le smussature oltre a creare traumi al minerale ne danneggiano gli effetti vibrazionali che non vengono più canalizzati pienamente e correttamente. I quarzi e le pietre hanno la loro forma originaria e pertanto questa forma non deve essere violata. Per questa ragione ho scelto solo immagini di minerali allo stato naturale...