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giovedì 5 settembre 2024

Spazio e tempo? Solo un'illusione

Il libro di Carlo Rovelli è onesto: già dal titolo ci fa sapere che è meglio rassegnarci perché “La realtà non è come ci appare”

Rovelli, fisico teorico che insegna all’università di Aix-Marsiglia, ci porta a spasso lungo 25 secoli per spiegarci come è cambiata la nostra immagine del mondo grazie ad alcuni grandi visionari della storia. 

Aiutato da un’ottima capacità narrativa, ci fa arrampicare sulle vette del pensiero di Democrito e Lucrezio, di Galileo e Newton, ci fa digerire cose complesse come la meccanica quantistica e la relatività di Einstein e ci costringe addirittura a prendere seriamente in esame alcune idee estremiste emerse dai recenti studi sulla gravità quantistica, come quella secondo cui il tempo non esiste. 

“A livello fondamentale il tempo non c’è. (....) ci sono processi elementari in cui quanti di spazio e materia interagiscono tra loro in continuazione. L’illusione dello spazio e del tempo continui intorno a noi è la visione sfocata di questo fitto pullulare di processi” ...

venerdì 26 luglio 2019

L’ordine del Tempo (Carlo Rovelli)

Tempo e spazio per l’umanità sono sempre stati collegati in qualche modo. Forse per la loro incessante presenza che sembra accogliere la nostra vita. O forse per come i tentavi di descriverli, e poi di controllarli, abbiano finito per definirne un significato a priori, di volta in volta approfondito da nuove teorie scientifiche.

In architettura queste due componenti risultano determinanti, non solo concettualmente ma anche nella traduzione di ogni azione progettuale. 
Sia sul piano legale che su quello tecnologico tempo e spazio penetrano in ogni scala di restituzione, dettagliano ciascun elaborato (cartaceo o digitale), regolando, come dei binari fondamentali, il flusso del processo di trasformazione. 

Tempo e spazio risultano talmente (intuitivamente) reali da non essere mai messi in discussione. 

La memoria, poi, aiuta a consolidare questo (naturale) convincimento, offrendo la continuità lineare della narrazione attraverso la storia(delle città, del territorio, dell’architettura, dell’urbanistica). 

Come si potrebbe negare l’esistenza del passato, della stratificazione archeologica, del passaggio generazionale? ....