La scienza medica moderna ha constatato che la sezione frontale della ghiandola pineale, contenuta nel cervello umano, possiede effettivamente la struttura completa di un occhio umano.
Gli scienziati sostengono che si tratti di un occhio vestigiale (che non svolge più alcuna funzione nell’organismo umano), ma sarà veramente cosi? Oppure si tratta effettivamente del ‘terzo occhio’ o ‘sede dell’anima’, come sostenuto dalla spiritualità orientale e dalla filosofia occidentale?
Di forma simile a una pigna, la ghiandola pineale è un organo lungo un centimetro che controlla la produzione della melatonina, un ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Ma una serie di studi effettuati durante il secolo scorso hanno suggerito che questa piccola ghiandola potrebbe essere molto più di quello che sembra.
Per migliaia di anni sia la spiritualità orientale che la filosofia occidentale hanno identificato la ghiandola pineale con il ‘terzo occhio’, anche noto come ‘porta della coscienza superiore’, in grado di vedere oltre il nostro mondo fisico. Cartesio, il celebre filosofo francese del XVII secolo, riteneva che fosse «la principale sede dell’anima», e ha argomentato la sua convinzione con le seguenti parole: «Mi sono convinto che l’anima non può avere in tutto il corpo altra localizzazione all’infuori di questa ghiandola, in cui esercita immediatamente le sue funzioni, perché ho osservato che tutte le altre parti del nostro cervello sono doppie» ...
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mercoledì 1 gennaio 2020
lunedì 2 ottobre 2017
Il respiro della Ghiandola Pineale
Un piccolo articolo scritto con l’utilizzo dei materiali del web russo.
La scienza non possiede ancora un’opinione certa sulla natura, sulla funzione e sulle possibilità dell’epifisi…
Qual’è la magia di un minuscolo organo grande come un pinolo?
La scienza non possiede ancora un’opinione certa sulla natura, sulla funzione e sulle possibilità dell’epifisi…
Qual’è la magia di un minuscolo organo grande come un pinolo?
Secondo alcuni, il segreto del”uomo spirituale” (che dovremmo ancora diventare), sta nel sapere gestire l’uomo“biologico e sociale,” quello che siamo adesso. Una delle chiavi per avviare questo processo sta nell’epifisi.
Corpus pineale, epiphysis cerebri – è uno dei nostri organi più misteriosi.
Ancora di recente era considerato una specie di coccige, un rudimento del cervello. Poi si è scoperto che l’epifisi produce la melatonina, legata al ciclo di sonno-veglia.
Inoltre, è una specie di “radar” interiore, simile a quello degli animali, che reagisce ai cambiamenti geomagnetici e risponde attivando la capacità di orientarsi nello spazio e di trovare un posto che serve.
Si, un po’ come i piccioni viaggiatori, anche le persone avrebbero abbastanza capacità di orientarsi secondo le linee di forza terrestri (sono stati trovati i cluster di magnetite vicino alla ghiandola pineale). Ma questa capacità si perde quando la ghiandola non funziona come dovrebbe funzionare secondo il ‘progetto divino’...
Corpus pineale, epiphysis cerebri – è uno dei nostri organi più misteriosi.
Ancora di recente era considerato una specie di coccige, un rudimento del cervello. Poi si è scoperto che l’epifisi produce la melatonina, legata al ciclo di sonno-veglia.
Inoltre, è una specie di “radar” interiore, simile a quello degli animali, che reagisce ai cambiamenti geomagnetici e risponde attivando la capacità di orientarsi nello spazio e di trovare un posto che serve.
lunedì 22 agosto 2016
Il terzo occhio
Il terzo occhio dello sciamano
La ghiandola pineale viene detta “terzo occhio”, poiché secondo antiche credenze, una volta attivata, conferirebbe la vista interiore, cioè la capacità di accedere a poteri psichici ed a livelli elevati di conoscenza.
La ghiandola pineale o epifisi (dal greco epi-fysin, che significa al di sopra della natura) è una ghiandola endocrina situata nell’epitalamo, tra diencefalo e terzo ventricolo, attraverso il quale comunica con il liquor cerebro-spinale (o cefalo-rachidiano). Circondata dal sistema limbico, con la base collegata al talamo ottico, l’epifisi si trova tra i due emisferi, al centro del cervello.
Grande più o meno come una nocciola (diametro circa 10 mm, peso 150-200 mg), la pineale ha un colore rosso bruno ed una forma simile ad una pigna, da cui deriva la sua denominazione. È riccamente vascolarizzata, in quanto riceve il più abbondante flusso sanguigno di qualsiasi altra ghiandola del corpo.
Nella parte interiore sono presenti fotorecettori (bastoncelli) simili a quelli presenti nella retina. La pineale viene detta “terzo occhio” poiché, secondo antiche credenze, una volta attivata, conferirebbe la vista interiore, cioè la capacità di accedere a poteri psichici ed a livelli elevati di conoscenza. Infatti nell’antico Egitto l’occhio di Ra o occhio di Horus si identifica col terzo occhio presente, peraltro, anche nella banconota del dollaro americano. Tuttavia, in generale, l’epifisi è simbolicamente rappresentata presso varie culture come una pigna...
La ghiandola pineale o epifisi (dal greco epi-fysin, che significa al di sopra della natura) è una ghiandola endocrina situata nell’epitalamo, tra diencefalo e terzo ventricolo, attraverso il quale comunica con il liquor cerebro-spinale (o cefalo-rachidiano). Circondata dal sistema limbico, con la base collegata al talamo ottico, l’epifisi si trova tra i due emisferi, al centro del cervello.
Grande più o meno come una nocciola (diametro circa 10 mm, peso 150-200 mg), la pineale ha un colore rosso bruno ed una forma simile ad una pigna, da cui deriva la sua denominazione. È riccamente vascolarizzata, in quanto riceve il più abbondante flusso sanguigno di qualsiasi altra ghiandola del corpo.
Nella parte interiore sono presenti fotorecettori (bastoncelli) simili a quelli presenti nella retina. La pineale viene detta “terzo occhio” poiché, secondo antiche credenze, una volta attivata, conferirebbe la vista interiore, cioè la capacità di accedere a poteri psichici ed a livelli elevati di conoscenza. Infatti nell’antico Egitto l’occhio di Ra o occhio di Horus si identifica col terzo occhio presente, peraltro, anche nella banconota del dollaro americano. Tuttavia, in generale, l’epifisi è simbolicamente rappresentata presso varie culture come una pigna...
domenica 21 agosto 2016
I segreti occulti della pigna nell'arte e nell'architettura
Il simbolo della pigna è uno degli emblemi più misteriosi che si possono trovare nell’arte antica e moderna oltre che nell’architettura.
Pochi studiosi se ne rendono conto, ma la pigna allude al più alto grado di illuminazione spirituale possibile.
Ciò venne riconosciuto da varie culture antiche e il simbolo può essere trovato tra le rovine indonesiane, Babilonesi, Egiziane, Greche, Romane, e Cristiane, solo per citarne alcune. Appare anche nei disegni delle tradizioni esoteriche, come nella Massoneria, nella Teosofia, nello Gnosticismo e nel Cristianesimo esoterico.
La pigna mantenne il suo significato originale nelle varie incarnazioni: Simboleggia un organo, la “ghiandola pineale” o “Terzo Occhio”, che tutti noi possediamo...
Pochi studiosi se ne rendono conto, ma la pigna allude al più alto grado di illuminazione spirituale possibile.
Ciò venne riconosciuto da varie culture antiche e il simbolo può essere trovato tra le rovine indonesiane, Babilonesi, Egiziane, Greche, Romane, e Cristiane, solo per citarne alcune. Appare anche nei disegni delle tradizioni esoteriche, come nella Massoneria, nella Teosofia, nello Gnosticismo e nel Cristianesimo esoterico.
La pigna mantenne il suo significato originale nelle varie incarnazioni: Simboleggia un organo, la “ghiandola pineale” o “Terzo Occhio”, che tutti noi possediamo...
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