lunedì 2 ottobre 2017

Il respiro della Ghiandola Pineale

Un piccolo articolo scritto con l’utilizzo dei materiali del web russo.

La scienza non possiede ancora un’opinione certa sulla natura, sulla funzione e sulle possibilità dell’epifisi…

Qual’è la magia di un minuscolo organo grande come un pinolo?

Secondo alcuni, il segreto del”uomo spirituale” (che dovremmo ancora diventare), sta nel sapere gestire l’uomo“biologico e sociale,” quello che siamo adesso. Una delle chiavi per avviare questo processo sta nell’epifisi.

Corpus pineale, epiphysis cerebri – è uno dei nostri organi più misteriosi.

Ancora di recente era considerato una specie di coccige, un rudimento del cervello. Poi si è scoperto che l’epifisi produce la melatonina, legata al ciclo di sonno-veglia.

Inoltre, è una specie di “radar” interiore, simile a quello degli animali, che reagisce ai cambiamenti geomagnetici e risponde attivando la capacità di orientarsi nello spazio e di trovare un posto che serve.

Si, un po’ come i piccioni viaggiatori, anche le persone avrebbero abbastanza capacità di orientarsi secondo le linee di forza terrestri (sono stati trovati i cluster di magnetite vicino alla ghiandola pineale). Ma questa capacità si perde quando la ghiandola non funziona come dovrebbe funzionare secondo il ‘progetto divino’...



Questa ghiandola, secondo il prof. Robert O. Becker, è molto sensibile al campo magnetico. Il magnetite è presente nelle cellule di questo organo sotto forma di gruppi di cristalli ed è collegato con molti nervi.

E’ capace di definire la forza, la polarità e la direzione del campo magnetico.

Secondo Becker, la ciclicità di tutta l’attività dell’uomo si regola secondo i cambiamenti ciclici nel campo magnetico.

Anche l’epitalamina, il peptide prodotto dalla pineale, è capace di allungare la vita e di conservare la giovinezza.

Secondo lo scienziato russo V. Anisimov, sia la melatonina sia l’epitalamina sono capaci di prevenire lo sviluppo delle neoformazioni, sia spontanei sia quelli indotte dai prodotti cancerogeni e dalle radiazioni.

Curare il cancro?

Alcuni medici russi credono che è meglio curare i tumorI… di notte, al buio, con L’aiuto delle meditazioni, tramite la combinazione della riprogrammazione del DNA (terapia informazionale) e l’omeopatia. Il paziente potrebbe dormire oppure trovarsi in uno stato meditativo.

Secondo loro, la notte sarebbe anche più indicata per una eventuale chemio- o radioterapia, nel casi quando si preferisce una terapia antitumorale tradizionale.

La pineale sarebbe anche un filtro cristallino che si oppone alla programmazione (anche auto programmazione) tramite le paure (la paura della morte), e i dubbi.

La melatonina è un ottimo antiossidante

Se presente in quantità ottimale, la melatonina ci può proteggere contro la cataratta, le malattie cardio-corcolatorie (meno melatonina abbiamo e più crescono il colesterolo e i trigliceridi), il mal di testa, i disturbi neurologici (l’Alzheimer compreso) e il cancro.

Se non bastano le risorse naturali, alcuni, a partire da Robert Atkins (nutrizionista) consigliano di aggiungere giornalmente 1 mg di melatonina (senza esagerare, e insieme alle pratiche meditative).


I segreti esoterici

La storia insegna: le verità esoteriche precedono sempre le scoperte scientifiche.

E il valore delle ultime non ne diminuisce, mentre l’importanza delle prime accresce.

Dunque, la ghiandola pineale è:

– il ‘terzo occhio’, l’occhio dello spirito, e gli occhi fisici rappresentano, rispettivamente: il sinistro, la personalità, e il destro, l’anima.
– Una delle cellule – ‘segnature’ dell’organismo (una matrice dello stato funzionale corretto dell’organismo). In caso di un problema all’organismo una meditazione sulla cellula segnatura la sveglia… alla fine riusciamo a risolvere il problema… o guariamo.
– Il ‘portale bio-stellare”, il ponte tra la dualità e le dimensioni superiori.
– Il centro che riunisce la coscienza diurna e notturna, tramite la formazione di un filo continuo che prepara l’uomo alla vita negli stati di coscienza superiori.
– Il portale tra la mente e lo spirito. Secondo W.H. Downer, per ottenere la chiaroveggenza spirituale, serve l’unione del sesto e del settimo senso, ovvero l’epifisi deve riunirsi all’ipofisi.
– Un cristallo piezoelettrico di calcite, simile al quarzo. E’ un filtro che non permette l’entrata dei pensieri negativi di un certo tipo.

In altre parole, la pineale sarebbe un portale cosmico multidimensionale che ci permette di riunirci, durante il sonno, con tutti i frammenti dell’anima, e durante l’ascensione nel piano senza tempo, di conservare il filo d’argento della coscienza.

In questo è coinvolto Il chakra dell’Ascensione (alta major), in fondo alla nuca, più o meno all’altezza del Ponte di Varolio.

Lo sviluppo dell’epifisi

Il massimo della sua attività è dalla nascita e fino a 1 anno di età (la gran parte della sua esistenza il bambino passa dormendo). Esotericamente parlando, l’epifisi è collegata allo spirito e all’anima.

Verso le 7 anni di età l’epifisi si adatta all’esistenza fisica/sentimenti dell’individuo fisico.

A 12-14 anni l’epifisi smette (di fatto) di funzionare di giorno. Al momento dello sviluppo della sessualità, inizia ad atrofizzarsi, e a 21 anni il suo potenziale interiore è praticamente dormiente.

I bambini cristallo evitano l’atrofia dell’epifisi, ma la sua crescita comunque subisce un ritardo.
I bambini arcobaleno si incarneranno con l’epifisi pienamente attivata e immune alle tempeste ormonali.


Bloccano l’attività della ghiandola pineale (nella maggioranza delle persone è atrofizzata o calcificata):

– L’alcol, il tabacco, gli allucinogeni
– gli psicofarmaci
– la carne, i cibi raffinati
– gli OGM, gli additivi
– il fluoro
– le zone geopatogene
– la TV (filmcon la violenza, horror ecc.)
– gli antibiotici dell’ultima generazione
– gli esami medici tramite la TAC della testa, della colonna vertebrale e degli organi interni
– la zombizzazione politica o religiosa
– le vaccinazioni
– l’uso delle nanotecnologie e i loro derivati, la chipizzazione, la programmazione – i programmi negativi “auto” (depressione, sfiducia, detestazione, disprezzo dcc).


4 commenti:

  1. Ciao Cahtherine, interessante articolo, si parla molto di questa minuscola ghiandola, nel mio piccolo di pirla condivido alcune cose che hai scritto riguardo cosa ne blocca la funzione, il mio amore matto insegna tecniche meditative e arti marziali, vegetariano come me, una delle sue qualifiche è essere laureato in psicologia, pratica con le persone, mai ha avuto una partita iva. Questo per dire che oltre alla sua esperienza diretta in campo di meditazione, ha anche delle qualifiche e lui suggerisce un metodo disinquinante molto semplice, purifica a tutti i livelli, soprattutto dall'elettromagnetismo: il sale rosa dell'Himalaya. Lo trovi ovunque, io lo compro alla gastronomia vegan vicino al mio ufficio.
    Un piccolo appunto di viaggio, secondo lui e tendo a pensare che abbia ragione, visto che mi ha dimostrato qualcosa in ogni istante della nostra relazione, qualsiasi altro metodo consigliato per purificare la ghiandola è menzoniero. Ne basta poco per insaporire insalate e l'acqua per cucinare.
    Ci vedo anche una metafora, qualcuno disse: siate il sale della vita e se ci pensi bene bastan pochi granuli...
    Un altro appunto di viaggio tra viaggiatori e null'altro, non ho nulla da insegnare, è contrario peraltro ai miei principi, parto dal presupposto che ognuno dovrebbe diventare maestro di se stesso.
    Grazie per l'attenzione e buon prosiueguo del tuo viaggio.

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  2. Ps: sempre nel mio piccolo di pirla ho potuto verificare che l'unica cosa che attiva, disincrostandola, la ghiandola pineale è la meditazione, bastan pochi minuti al giorno, non è necessario essere laureati in gurismo, scusa la battuta, chiunque vi si può dedicare. Tecniche c'è son a iosa, se ti interessa, se ti va insomma, ti potrei mandare tramite email una bellissima immagine adatta alle meditazioni.
    Se hai uno spazio per i contatti ti scrivo la mia email, ripeto se ti interessa... insomma vedi tu.
    Un'ultima cosa: non è vero che il fluoro crea problemi ala ghiandola, gli esami medici invece possono crearne nella misura del 5%, ma se si pratica la meditazione no.

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  3. Prego, figurati, i dati che ti ho riferito me li ha forniti la persona di cui ti ho parlato, come dicevo tendo a pensare che abbia ragione visto la sua esperienza. Insegna in una scuola in Asia, fra i suoi allievi molti bimbi, essendo un bravo papà, le sue figlie ormaii son donne sposate, ed anche loro praticano meditazione ed arti marziali. Alla prossima, se ti va ovviamente.

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