Diversi animali usano questa capacità per trovare la loro strada percorrendo lunghe distanze e per allinearsi con il campo magnetico della Terra.
Tartarughe marine, api, aragoste, delfini, uccelli migratori, e altri ancora, possiedono una bussola magnetica interna che permette loro di utilizzare le informazioni derivate dai campi magnetici, che poi vengono codificate per orientarsi.
Sappiamo poco tuttavia di come gli animali percepiscono queste informazioni (*)
Secondo Joe Kirschvink, un geofisico presso il California Institute of Technology, che sta attualmente testando gli esseri umani per verificare se anche noi possediamo un "senso magnetico", questa prerogativa è parte della nostra storia evolutiva.
La "magnetoricezione" può essere il nostro senso primordiale...
