Meglio ribelli, resistenti o resilienti?
La resilienza sembra offrire più prospettive, ma in termini evolutivi esiste qualcosa di ancora meglio: si chiama exaptation.
Una breve esplorazione di alcuni termini di attualità, tra etimologia, scienze evolutive e pensiero complesso.
di Camillo Sperzagni
Ribellione, resistenza, resilienza: dalla cronaca all’etimologia
Da sempre l’umanità e gli individui hanno dovuto misurarsi con eventi naturali o sociali che ne hanno messo in pericolo la sopravvivenza o quantomeno la tenuta: ma come si è visto le strategie di fronteggiamento sono diverse, e così pure gli esiti che ne derivano.
Parlare di etimologia non è un puro esercizio di erudizione: le parole che scegliamo sono metafore che ci orientano e predispongono ad agire (George Lakoff). Per cui, se dobbiamo “misurarci contro un evento negativo” entriamo immediatamente in una metafora di combattimento, anche se l’evento non è necessariamente una persona.
“Misurarci “ (metafora: in realtà mica usiamo il metro), “contro” (altra metafora: l’evento non è di fronte a noi guardandoci in cagnesco) un evento “negativo” (gli eventi non danno assensi né negazioni, sono semplicemente quello che sono).
L’etimologia in particolare è istruttiva in quanto rivela le metafore già nascoste nelle singole parole...
L’etimologia in particolare è istruttiva in quanto rivela le metafore già nascoste nelle singole parole...



