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giovedì 13 gennaio 2022

Bambini a rischio di problemi di salute per tutta la vita?

Calcolando l'insieme della popolazione i rischi di infiammazioni cardiache vengono valutati dalla scienza come maggiori in caso di malattia conclamata SARS-CoV-2.
Ma per quanto riguarda i bambini, che rappresentano la parte della popolazione meno soggetta in assoluto alla malattia stessa, come stanno le cose?
Vediamo quindi alcuni elementi sui rischi/benefici che arrivano da numerosi e sempre crescenti studi e di cui ogni genitore dovrebbe essere a conoscenza prima di prendere una decisione così importante ...

Mentre i casi di miocardite da vaccino post-COVID esplodono, specialmente tra i ragazzi adolescenti, i medici ci dicono che le affermazioni dei funzionari della sanità pubblica secondo cui il problema cardiaco è “lieve”, rappresenta una “bugia spaventosa”.

Storia a colpo d’occhio:

I bambini sono a rischio di problemi di salute potenzialmente permanenti da vaccino. La miocardite (infiammazione cardiaca) è emersa come uno dei problemi più comuni, specialmente tra i ragazzi e i giovani uomini.

La miocardite è inversamente correlata all’età, quindi il rischio aumenta quanto più l’età si abbassa. Il rischio è anche dose-dipendente, i ragazzi hanno un rischio sei volte maggiore di miocardite dopo la seconda dose.

I dati britannici mostrano che i decessi tra gli adolescenti sono aumentati da quando quella fascia di età è diventata idonea per i vaccini COVID. 

Tra la settimana che si è conclusa il 26 giugno e la settimana che si è conclusa il 18 settembre 2020, sono stati segnalati 148 decessi tra i 15 ei 19 anni. Durante quelle stesse settimane nel 2021, si sono verificati 217 decessi in quella fascia di età, con un aumento del 47% ...

domenica 13 dicembre 2020

Hikikomori, la sindrome dei ragazzi che si chiudono in camera e rifiutano ogni aiuto

 
Molto diffusa in Giappone, colpisce tanti adolescenti anche in Italia. Non è depressione, non è dipendenza dai videogames, non è solo un disturbo d'ansia. Cosa c'è da sapere e come intervenire.

Il fenomeno è sconosciuto, quasi “invisibile” come i soggetti che ne soffrono: si chiama “Hikikomori”, in giapponese significa “stare in disparte” e colpisce più adolescenti (anche italiani) di quanto si possa immaginare.

Non li vediamo perché la loro vita si svolge interamente in una stanza: la loro camera da letto. Si rifiutano di uscire, di vedere gente e di avere rapporti sociali. In quella stanza leggono, disegnano, dormono, giocano con i videogiochi e navigano su Internet.

Ma soprattutto proteggono loro stessi dal giudizio del mondo esterno ...