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venerdì 21 marzo 2025

Pedofilia e Legge dello Specchio. Chi sono i veri Mostri?

 
di Tiziano 

Sono tempi in cui la Pedofilia e il Femminicidio sono considerati la manifestazione più aberrante della società. Sopratutto perché sono reati contro persone incapaci di difendersi per la loro costituzione fisica e psicologica.

Foto: di Alice Bettolo

Il giudizio violento con cui ogni giorno tali reati vengono etichettati dovrebbe farci riflettere sul comportamento stesso con cui la razza umana tenta da sempre di risolvere i problemi: "occhio per occhio, dente per dente". Una formula che si è dimostrata da sempre inutile contro la prevenzione del crimine esattamente come la Pena di morte nei paesi in cui vige per legge.

Che la Pedofilia sia un reato da contrastare e che il pedofilo vada individuato e arrestato non vi è dubbio, ma vorrei portare l'attenzione e spostare il focus sulle modalità comportamentali messe in atto dal popolo condizionato dai mezzi di distrazione di massa e su come si pensi di risolvere ogni problema con la violenza stessa con cui lo ha creato.

La Pedofilia è un disturbo psichico e come tale va prima di tutto "preso in carico" dalla struttura sociale che lo ha creato. E' un problema di tutti non di una minoranza. Perché il mondo siamo noi. Anche in questo caso porterei l'attenzione sulla sempre valida Legge dello Specchio...

lunedì 27 aprile 2020

Caro premier, voglio essere controllato e vaccinato

di Paolo Franceschetti

Caro Premier e cari politici,

Io sono un complottista, ma sono diverso dagli altri. Non temo il controllo, i vaccini, il 5G, i droni quando vado a correre, in realtà non temo nulla. E voglio tutto questo, vaccini, 5G, controllo totale.

Voglio essere controllato anche dai droni, non solo quando corro, ma anche quando dormo e anche quando trombo. Vi capisco. E’ per la nostra sicurezza. Ma ovviamente voglio pensare – perché è logico pensarlo – che questi droni saranno usati anche per andare a controllare le ville isolate in mezzo al nulla, quelle dove spesso i potenti fanno le loro riunioni; perché vede, non so se lei lo sa, ma ogni anno spariscono migliaia di bambini, in Europa, e fanno una fine terribile.

E se si usassero questi droni per questi motivi forse molti non sparirebbero più.
Pensi, Presidente, anche Trump ha capito che quella dei bambini scomparsi è una piaga per la nostra società, tanto da aver dichiarato il problema della pedofilia un problema di sicurezza nazionale.

Nell’Ardèche, una provincia francese, scompaiono un numero di bambini impressionante, ad esempio; spero che il presidente francese usi i droni per andare a controllare minuto per minuto quello che succede in ogni istante in certe ville sperdute ...

venerdì 18 ottobre 2019

Sesso, sangue, sadismo: 10 fiabe famose che oggi sarebbero considerate "da cartellino rosso"

E alla fine vissero tutti felici e contenti! 

Forse: ma anche mutilati, torturati e traumatizzati. 

I classici della Disney hanno incantato generazioni di bambini con le loro versioni delle fiabe tradizionali tramandate da autori come Charles Perrault e i fratelli Grimm, omettendo però un piccolo particolare: quelle storie erano violentissime e spesso assai esplicite. 

La sirenetta di Hans Christian Andersen si toglie la vita dopo essere stata abbandonata dal principe, mentre non è esattamente un casto "bacio" a svegliare la bella addormentata.

E le fiabe che non hanno avuto una versione cinematografica non sono da meno.
Come Cappuccetto Rosso, che in alcune versioni della storia si spoglia completamente e si infila sotto le coperte a fianco del lupo cattivo.

Bene, tutto normale! ..

venerdì 11 dicembre 2015

Accettare l’inaccettabile: è diventato possibile...

Ideologia gender, istanze LGBT e addirittura la pedofilia fino a qualche decennio fa erano non solo inaccettabili, ma impensabili. Eppure oggi sono temi all’ordine del giorno. 
Tutto frutto di una ben precisa strategia comunicativa.
Continuiamo e concludiamo il discorso avviato nei giorni scorsi (qui la prima parte e qui la seconda).
E’ dell’anno scorso la notizia di “quel pazzo giudice australiano” che aveva “osato” accostare omosessualità e pedofilia. Chi se la ricorda? “Pedofilia e incesto: un giorno saranno accettati come lo sono oggi i gay“. Queste “le parole shock” di Garry Neilson, un giudice che per aver notato l’evidente ha passato un mare di guai.

Il ragionamento del giudice, nella sua terrificante banalità, ricalca esattamente i meccanismi con cui atti e fatti che ieri erano assolutamente vietati, domani saranno più che plausibilmente socialmente condivisi. “Magari un giorno incesto e pedofilia saranno accettati dalla società e non saranno più tabù, proprio come è successo con le unioni gay”, ha dichiarato il giudice. “Una giuria potrebbe non vedere nulla di deplorevole nel rapporto di un fratello con sua sorella una volta che lei fosse maturata sessualmente, avesse avuto relazioni sessuali con altri uomini e fosse diventata ‘disponibile’, senza un partner fisso”.
Secondo il giudice il tabù legato all’incesto sarebbe dovuto esclusivamente al timore di anormalità genetiche in caso di prole, ma anche quel problema potrebbe essere spazzato via dagli “ottimi metodi contraccettivi e dal libero accesso all’aborto”. A parte l’abominevole tesi, alla luce di quanto abbiamo visto fin qui, mi chiedo: che c’è che non va dal punto di vista della sequenza logica del suo discorso?..

martedì 27 ottobre 2015

Papa Francesco e la storia della più grande operazione di marketing dell'umanità

 Mirco Mariucci

La chiesa è investita da ripetuti scandali di pedofilia; alcuni vescovi ammettono di aver saputo e taciuto, trasferendo i preti colpevoli da una parrocchia all’altra.

Il New York Times pubblica una serie di scomodi dossier, rivelando che i vertici del Vaticano, e addirittura lo stesso Papa Ratzinger, pur essendo a conoscenza di casi molto gravi di pedofilia, hanno preferito adottare la politica del silenzio e della copertura.

Lo Ior, la banca del Vaticano, è ciclicamente al centro di scandali e irregolarità. Arrivano pensanti accuse di violazione delle norme antiriciclaggio. Alla guida dell'Istituto per le Opere di Religione c'è Ettore Gotti Tedeschi, persona di fiducia del Papa.


Nello stato della Città del Vaticano, a seguito di una fuga di notizie riservate, scoppia lo scandalo Vatileaks: la perversione della Chiesa per il potere, il denaro e gli intrighi è stata messa a nudo.

Nei confronti della Chiesa Cattolica viene lanciata una pressante campagna mediatica per il pagamento dell'Imu.

Quasi tutti concordano che la Chiesa sta sbagliando nei riguardi dei diritti civili, e che dovrebbe rinunciare alla sua continua interferenza con la politica.

Papa Ratzinger, con il suo orribile accento “tetesco”, le scarpette rosse di Prada, la pelliccia d'ermellino ed il vistoso crocifisso d'oro, induce una forte antipatia, persino nei credenti..

sabato 5 novembre 2011

Il lato oscuro della rete

Alessandro Calderoni

Il lato oscuro della rete: dall’omicidio su commissione, alla droga, alla pedofilia.
Un viaggio nell’iceberg sommerso del web: 550 miliardi di documenti, contro i due miliardi di quelli in chiaro..

Portali per pedofili, negozi di sostanze stupefacenti, killer a pagamento: partendo da zero, bastano poche ore di ricerca on line per trovare il peggio della rete. Certo, il metodo non è il solito: non basta inserire un paio di paroline sul nostro motore di ricerca preferito per sprofondare nella parte cupa del web. Bisogna cambiare mentalità, abitudini di navigazione e tecnologia, e andare alla scoperta del cosiddetto web invisibile, deep web per gli anglofoni. Non è un viaggio che vi suggeriamo, e volutamente eviteremo di spiegarvi nei dettagli come effettuarlo. Però vi raccontiamo cosa c’è là sotto. Nel bene e nel male.

WEB INVISIBILE – Navigare su internet è come attraversare un oceano di dati a bordo di un software. Di solito conosciamo già la destinazione del viaggio o almeno le tappe intermedie, cioè digitiamo un indirizzo web specifico e da lì clicchiamo sui vari link che ci interessano, muovendoci di pagina in pagina. Oppure ci affidiamo a un tour operator, un motore di ricerca come Google: gli diciamo cosa desideriamo e ci lasciamo trasportare da lui, fidandoci dei risultati che ci suggerisce. In entrambi i casi pensiamo che internet sia ciò che vediamo, o che ci viene fatto vedere. Come accade a chi è in crociera, quando finisce col pensare che l’orizzonte e la superficie dell’acqua siano l’oceano nella sua interezza, e dimentica la profondità...