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venerdì 27 settembre 2019

Curarsi con la candeggina?


(Introduzione tratta dal manuale pratico: CURARSI CON LA CANDEGGINA?)

E’ un vero piacere trovarmi a scrivere l’introduzione per questo Manuale pratico che vuole essere un’agevole guida sulle applicazioni topiche di Ipoclorito di Sodio, frutto di un enorme lavoro di ricerca solitaria che ho iniziato nell’ormai lontano 1991.

Con l’osservazione clinica quotidiana e con il perfezionamento di questa metodica nel corso del tempo, mi sono formato una consapevolezza di quanto bene si possa apportare al prossimo con semplicità, gratuità e solidarietà unita ad una ferrea disciplina professionale e rigore scientifico.

L’ Ipoclorito di Sodio (NaOCl) è una molecola storicamente nota che è stata oggetto di numerosissimi studi e applicazioni, anche di alto profilo, sparsi in tutto il mondo; ora restringo al solo aspetto sanitario (poiché il prodotto in generale viene adoperato per migliaia di utilizzi) e qui riporto il mio contributo in ambito medico umano e veterinario.
Con questo Manuale (che vuole essere alla portata di tutti) vengono descritte con semplicità le 99 patologie curabili o guaribili in poche applicazioni.
Voglio fare una precisazione: dal Metodo Ruffini sono escluse le patologie dermatologiche a base genetica e autoimmune, le manifestazioni allergiche e quelle neurologiche (come ad esempio la neuropatia diabetica dalle manifestazioni ischemiche).
Qui si tratta solo di patologie o disturbi dermatologici rigorosamente topici ad eziologia virale, microbica, micotica, protozoaria e parassitaria; sono incluse anche le reazioni acido-base (ad esempio da acido formico).

Senz’altro troverai difficile credere che una sola terapia possa debellare letteralmente moltissime forme di infezioni dermatologiche (batterica, fungina, parassitaria, virale). Hai tutto il diritto di essere scettico e incredulo, ma non lasciare che ciò ti freni dal leggere attentamente questo libro. Qui in Italia, e non soltanto, sono veramente poche le persone che conoscono l’effetto benefico di questa sostanza ...

martedì 7 gennaio 2014

IL Metodo Ruffini ovvero “Le Meraviglie dell’Ipoclorito di Sodio”

(a cura del dott. Gilberto Ruffini di Varese - Medico Ematologo)

Il Metodo terapeutico che dopo oltre 15 anni di studi ho messo a punto utilizza un prodotto largamente presente in natura: l’Ipoclorito di Sodio usato tra il 6% e il 12%.

Questa sostanza è presente in quantità minime nel corpo umano… ciò che io ho intuito è l’aumento efficace della percentuale ad uso terapeutico. Questa sostanza agisce in maniera profonda restituendo al corpo la sua integrità, eliminando addirittura il codice genetico del patogeno non causando quindi le recidive… in pratica, per molte patologie, in una seduta veloce che varia dai 30 ai 60 secondi il paziente è guarito.
Il trattamento non causa reazioni allergiche di alcun tipo ne ha controindicazioni se usato nelle modalità da me suggerite.
E’ meraviglioso osservarne l’effetto quasi immediato; sulle ustioni anche gravi quali possono essere quelle di II o III grado, eliminando istantaneamente le infezioni, favorisce velocemente la guarigione; aggiungo che questa sostanza ricostruendo la MEC (Matrice Extra Cellulare) permette la guarigione perfetta della pelle se si agisce tempestivamente entro 30 secondi dall’ustione (è consigliato quindi averne sempre una boccetta in casa o sul posto di lavoro).

E’ mia ferma volontà donare al mondo intero tale potente strumento di guarigione. Sono molti anni che combatto contro il silenzio ostinato degli organi competenti e di molte case farmaceutiche da me ripetutamente contattate oltre ad aver ricevuto minacce. Ora è tempo che la gente sappia quale opportunità sia alla portata di tutti poiché produrre questa molecola è molto facile e ha costi irrisori per le aziende ...

lunedì 10 settembre 2012

Il vaccino contro il Papilloma Virus (HPV) e la terapia con l'ipoclorito di sodio

Prima di vaccinarsi contro l'HPV vanno considerati diversi fattori quali le controindicazioni e la validità del vaccino stesso rispetto alle diverse forme del virus. A riguardo il Dott. Ruffini ci propone il suo metodo di cura con l'Ipoclorito di Sodio.

Gilberto Ruffini

L’HPV, comunemente chiamato Papilloma Virus è un virus frequentemente presente nelle persone che, solo a volte, può trasformarsi in una forma più pericolosa modificando alcune cellule.

La sua presenza conclamata (sia nel maschi che nella femmina) può essere valutata grazie a dei segnali: per esempio con la manifestazione di Condilomi acuminati (verruche genitali).
Il 50-80% dei soggetti sessualmente attivi si infetta nel corso della vita con un virus HPV e fino al 50% (di questi) si infetta con un tipo oncogeno.
L’80% circa delle infezioni sono transitorie, asintomatiche e guariscono spontaneamente*.
Per ovviare a questo problema, in via preventiva, per le donne, viene proposto un vaccino, a cui spesso vengono ventilate proprietà di prevenzione che in realtà non ha. Abbracciato da molti medici come salvifico rimedio preventivo ai tumori vulvo-vaginali, va però sottolineato che l’eventuale efficacia di esso è solo rispetto ad alcune tipologie del virus che si riduce ai soli numeri 6, 11, 16, 18.

L’HPV infatti ha diverse classi di rischio, che qui vi elenco: