- Nonno, nonno, mi racconti di quella volta che avete sconfitto Bezos?
- Ancora?
- Ti prego.
- Va bene, fammi spegnere un attimo Alexa. Vedi, tanti, tanti anni fa, quando nonno era ancora giovane e Trump era solo al secondo mandato, il dio re Bezos decise di celebrare il suo matrimonio nella nostra bella Venezia.
- È la città più bella d’Italia!
- È la città più bella del mondo.
- Era un matrimonio importante, nonno?
- Il più importante di tutti. Avessi visto l’opulenza! C’erano elicotteri che portavano enormi yacht con sopra parcheggiati altri elicotteri. Un esercito infinito di droni, guardie del corpo, commercialisti, avvocati e figli adottivi. Poi una flotta di diecimila jet, uno per ciascun invitato, affinché non dovessero dividerseli. Ogni jet era alimentato a gasolio, panda rossi, cannucce di plastica e lacrime di Greta Thunberg. Le bomboniere erano pepite di tartufo bianco saldate dentro meteoriti incastonati in reni compatibili e pronti per il trapianto. Fu aggiunto un giorno al calendario, il Bezosedì che è un secondo lunedì dove si lavora ancora di più. Furono letti i termini di accettazione del servizio più lunghi, romantici e fastosi di sempre, vennero scambiati come doni di nozze S.p.A., isole del Pacifico e cellule staminali grosse come Uova Fabergé, e tutto il catering venne murato vivo dopo la cerimonia, affinché non potesse rivelare a nessuno gli sfarzosi dettagli del ricevimento.
- E gli ospiti?
- Ah, gli ospiti. La crème de la crème. Tutti i miliardari di cui ancora ignoravamo le molestie su minori erano presenti. Tutti a porgere i loro omaggi. C’era Elon Musk.
- Il Doge del Doge.
- Proprio lui. E Bill Gates. E Leonardo Di Caprio. E Orlando Bloom. E Robert Pattinson. Per farla breve, tutte le persone che riesci ragionevolmente a immaginare farsi una striscia di coca sul perineo di qualcuno. E poi c’era lui.
- Bezos…
- Il Serse di Seattle, il glande più ricco del mondo, la versione cattiva di Lex Luthor, la supposta nel culo del capitalismo, il Dr Male di Wish, un Aranzulla che ce l’aveva fatta, l’unica entità al mondo capace di instillare vero terrore nel cuore di uno stempiato.
- E voi che avete fatto?
- Abbiamo protestato, ovviamente ...
- Ancora?
- Ti prego.
- Va bene, fammi spegnere un attimo Alexa. Vedi, tanti, tanti anni fa, quando nonno era ancora giovane e Trump era solo al secondo mandato, il dio re Bezos decise di celebrare il suo matrimonio nella nostra bella Venezia.
- È la città più bella d’Italia!
- È la città più bella del mondo.
- Era un matrimonio importante, nonno?
- Il più importante di tutti. Avessi visto l’opulenza! C’erano elicotteri che portavano enormi yacht con sopra parcheggiati altri elicotteri. Un esercito infinito di droni, guardie del corpo, commercialisti, avvocati e figli adottivi. Poi una flotta di diecimila jet, uno per ciascun invitato, affinché non dovessero dividerseli. Ogni jet era alimentato a gasolio, panda rossi, cannucce di plastica e lacrime di Greta Thunberg. Le bomboniere erano pepite di tartufo bianco saldate dentro meteoriti incastonati in reni compatibili e pronti per il trapianto. Fu aggiunto un giorno al calendario, il Bezosedì che è un secondo lunedì dove si lavora ancora di più. Furono letti i termini di accettazione del servizio più lunghi, romantici e fastosi di sempre, vennero scambiati come doni di nozze S.p.A., isole del Pacifico e cellule staminali grosse come Uova Fabergé, e tutto il catering venne murato vivo dopo la cerimonia, affinché non potesse rivelare a nessuno gli sfarzosi dettagli del ricevimento.
- E gli ospiti?
- Ah, gli ospiti. La crème de la crème. Tutti i miliardari di cui ancora ignoravamo le molestie su minori erano presenti. Tutti a porgere i loro omaggi. C’era Elon Musk.
- Il Doge del Doge.
- Proprio lui. E Bill Gates. E Leonardo Di Caprio. E Orlando Bloom. E Robert Pattinson. Per farla breve, tutte le persone che riesci ragionevolmente a immaginare farsi una striscia di coca sul perineo di qualcuno. E poi c’era lui.
- Bezos…
- Il Serse di Seattle, il glande più ricco del mondo, la versione cattiva di Lex Luthor, la supposta nel culo del capitalismo, il Dr Male di Wish, un Aranzulla che ce l’aveva fatta, l’unica entità al mondo capace di instillare vero terrore nel cuore di uno stempiato.
- E voi che avete fatto?
- Abbiamo protestato, ovviamente ...

