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venerdì 25 aprile 2025

Intossicazione digitale - Dipendenza da Internet: il docufilm

Sempre davanti agli occhi, sempre nelle nostre mani, uno schermo su cui scorrono immagini e video fatti su misura, pensati per farci spendere ore e ore sullo smartphone. E poi nuove app e ora anche l’intelligenza artificiale.

Si stima che 210 milioni di persone soffrano di dipendenza da web e social network. 

Ne ha parlato il New York Post ma è solo l’ennesima conferma. Si tratta di una vera forma di dipendenza, di intossicazione digitale.

Come ci si può disintossicare: la parola agli esperti

Come uscirne? Kia-Rai Prewitt, direttrice dell’ambulatorio di psicologia della Cleveland Clinic, ha dichiarato che il primo passo è crearsi un obiettivo: non usare il telefono al lavoro, fissare un numero massimo di ore di connessione, lasciare il cellulare sempre nello stesso posto e usarlo come si faceva quando c’era solo il telefono fisso ...

martedì 13 settembre 2022

Protocollo scientifico, per risolvere il dibattito sui “virus”…

“Un piccolo parassita costituito da acido nucleico (RNA o DNA) racchiuso in un rivestimento proteico che può replicarsi solo in una cellula ospite suscettibile” (Harvey Lodish, et al., Molecular Cell Biology, 4th ed, Freeman & Co., New York, NY, 2000)

Foto: Henipavirus di Langya o virus Langya (LayV)

Sono passati più di due anni dall’inizio della crisi del “corona”, che ha cambiato la traiettoria del nostro mondo. Il principio fondamentale di questa crisi è che un “virus” mortale e nuovo, il SARSCoV- 2, si è diffuso in tutto il mondo e ha avuto un impatto negativo su ampi segmenti dell’umanità.

Al centro di questo principio c’è la convinzione generalmente accettata che i virus, definiti come frammenti di materiale genetico, DNA o RNA, replicanti e rivestiti di proteine, esistono come entità indipendenti nel mondo reale e sono in grado di agire come agenti patogeni. Cioè, si ritiene comunemente che questa cosiddetta particella, con rivestimento proteico e interno genetico, infetti i tessuti e le cellule viventi, si replichi all’interno di questi tessuti viventi, danneggi i tessuti quando fuoriesce e, così facendo, generi la malattia, e talvolta anche la morte, nel suo ospite. 
Questa è la cosiddetta teoria virale della causa della malattia. Si dice quindi che le presunte particelle virali siano in grado di trasmettersi poi ad altri ospiti, causando malattie anche in loro ...