Visualizzazione post con etichetta alieno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alieno. Mostra tutti i post

lunedì 6 gennaio 2025

Il caso Caponi - l’alieno più volte fotografato

 Anno 1993

Pretare d’Arquata, provincia di Ascoli Piceno. Marche.

Filiberto Caponi è colui che avrebbe vissuto il caso italiano più controverso. Il caso ormai è ritenuto chiuso, dopo cinque incontri ravvicinati del terzo tipo con un essere umanoide presumibilmente extraterrestre.

Filiberto Caponi artigiano ceramista, all’epoca ventitreenne, ha documentato questi incontri tramite fotografie scattate con una Polaroid 660 alla creatura aliena.

Le riviste e la trasmissione televisiva “I fatti vostri”

Il n.43 della rivista Visto del 28 Ottobre 1993 e Venerdì 5 Novembre 1993 mostrano le foto della creatura.

Giancarlo Magalli nella trasmissione “I Fatti vostri” mostrò al pubblico le foto di questa strana e piccola creatura. La creatura era in svariate posizioni ed in condizioni fisiche pessime. 

In alcune foto la creatura sembra sanguinante e ferita ...

mercoledì 12 ottobre 2022

L'umanoide di Atacama

Ricordate il ritrovamento in America del Sud di questo piccolo scheletro, liquidato dalla Scienza con la spiegazione del "feto umano con malformazioni genetiche"?
Ma forse la spiegazione ufficiale non ha ancora chiarito del tutto il caso. Ecco cosa si diceva a 10 anni dal ritrovamento ..

 di Massimo Mazzucco

Trascrizione del video (alla fine dell'articolo):

Ata, il cosiddetto "umanoide di Atacama" è un reperto trovato nel 2003 a Noria, nel deserto cileno dell'Atacama, da un abitante della zona, Oscar Muñoz.
Si tratta di uno scheletro di tipo umanoide mummificato, della lunghezza di soli 15 cm.
Come racconta Muñoz, il reperto si trovava sotto terra, avvolto in un panno bianco.

MUÑOZ: L'ho trovato a metà agosto, in questo posto. Stavo rovistando nella terra, quando mi è comparso questo involucro.
Non è stato possibile stabilire l'età esatta del reperto, ma in base alla zona archeologica in cui è stato trovato si ritiene che debba essere stato sepolto da almeno un centinaio di anni. [...]
Resosi conto della stranezza di quel reperto, Muñoz ne parlò con due fotografi suoi amici, i quali gli chiesero di fotografarlo ...

venerdì 18 maggio 2018

Alcuni ricercatori pensano che la Luna sia un satellite artificiale. Se così fosse, chi l’ha parcheggiata lì?

Il nostro pianeta beneficia degli effetti importanti che la Luna produce su di esso. Se non ci fosse, l'asse terrestre non potrebbe essere stabile come lo è oggi e la dinamica delle maree sarebbe certamente diversa.

Alcuni ricercatori sono convinti che il nostro satellite in realtà non è frutto di un fortuito caso cosmico, ma il risultato di una intelligenza che l'ha voluta: è possibile che la Luna sia una nave spaziale camuffata in orbita attorno al nostro pianeta?
Se non ci fosse, bisognerebbe inventarla!

La Luna, con la sua presenza discreta, rende un servizio insostituibile al pianeta Terra e agli esseri viventi che si di esso vi abitano. Senza la Luna quasi il certamente il nostro pianeta sarebbe molto diverso da come lo conosciamo. Se essa non ci fosse, il fenomeno delle maree sarebbe del tutto stravolto. L’acqua degli oceani sarebbe distribuita diversamente, occupando equamente le regioni equatoriali e quelle polari.
Così, alcune correnti oceaniche non sarebbero mai sorte, impedendo la regolazione termica del pianeta e la formazioni delle nubi e quindi la circolazione atmosferica su scala globale.

Come spiega l’INAF, un altro fondamentale ruolo della Luna è la stabilizzatore dell’asse di rotazione. Attualmente il valore medio dell’inclinazione di questo asse rispetto al piano dell’eclittica è di 23 gradi e mezzo, e questo valore oscilla sì ma in un intervallo di meno di due gradi e mezzo nell’arco di circa 41 mila anni. Se non avessimo la Luna ad orbitarci attorno, questa forbice sarebbe molto più elevata, fino a raggiungere valori prossimi a 90 gradi. In pratica, significherebbe che, seppure nel corso di milioni di anni, le calotte polari potrebbero migrare fino in prossimità dell’equatore! ...