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mercoledì 20 settembre 2023

PFAS - Gli inquinanti eterni

 
Sono note come sostanze chimiche permanenti o inquinanti eterni: si tratta di elementi pericolosi perché in grado di resistere a lungo nell’ambiente e nel nostro organismo.

I Pfas, acronimo di Perfluorurati e Polifluorurati, sono oltre 4700 e possono causare danni al fegato, malattie della tiroide, obesità, problemi di fertilità e cancro. 

Il governo degli Stati Uniti, di comune accordo con l’agenzia per la protezione ambientale, ha varato il primo limite federale a 6 sostanze chimiche perfluoroalchiliche. 

Negli USA sembra che i PFAS siano stati assimilati da oltre 200 milioni di cittadini con l’acqua potabile, per cui ci potrebbero essere tracce di queste sostanze nel 98% della popolazione
Da un lato le associazioni come Safer States chiedono maggiori controlli e un’ammissione di responsabilità ai produttori, dall’altro associazioni di categoria come l’American Chemistry Council definiscono il decreto troppo restrittivo ...

venerdì 3 luglio 2020

Tikal, città Maya: acqua contaminata ha indotto il suo abbandono

La civiltà Maya non ci ha ancora svelato tutti i suoi misteri. Probabilmente già esistente sin dal 2000 av.C., si ritiene che avesse conosciuto il suo massimo splendore durante il primo secolo dopo Cristo, ma a partire dal 900 d.C. molte delle grandi città Maya furono abbandonate improvvisamente.
Per una delle più estese, Tikal, forse una parte del mistero può finalmente essere spiegato.


Per oltre 1.000 anni, l’antica città Maya di Tikal è stata importante e ha rappresentato uno dei più grandi e importanti centri urbani mai costruiti da questa enigmatica e duratura civiltà precolombiana.

Alla fine del IX secolo d.C., tuttavia, questa “metropoli” Maya si stava sgretolando. In questo periodo, Tikal e diverse altre città Maya furono abbandonate.

Una nuova analisi svela che l’antico esodo della città potrebbe essere stato indotto da contaminanti tossici.

Un team guidato da scienziati dell’Università di Cincinnati ha analizzato i sedimenti dai bacini all’interno dell’antica città, situata nell’attuale Guatemala, e ha trovato prove di contaminanti tossici che avrebbero reso quella che era l’acqua potabile di Tikal in realtà imbevibile.

Il bacino di acqua contaminato potrebbe aver ucciso migliaia di abitanti (si stima che al culmine della sua espansione fosse abitata da 100.000 persone) e costretto i sopravvissuti a un esodo ...