Oggi, le nuove bombe termonucleari B61-12 – che gli Usa si preparano a inviare in Italia, Germania, Belgio, Olanda e probabilmente in altri paesi europei già provvisti di qualche decina di ordigni di vari tipi – sono ormai in fase finale di realizzazione.
Sono dotate di una potenza "regolabile" che va dai 0,3 ai 50 kt, che può essere aumentata drasticamente fino a 1.250 kt, grazie alla capacità di questi ordigni di esplodere sotto la superficie terrestre, in modo tale da raggiungere obiettivi sotterranei e scatenare effetti ancora più distruttivi.
La potenza massima di 1.250 kt è superiore di 83 volte rispetto alla bomba che distrusse la città giapponese di Hiroshima il 6 agosto del 1945. La "Bomba zar" (1961) invece, sviluppava 50.000 kt! (video a fine articolo)
Indicativamente - e ufficialmente - gli USA dispongono oggi di quasi 5500 ordigni mentre la Russia ne possederebbe quasi 6000.
Catherine
Negli anni ’50 il deserto del Nevada è stato oggetto del maggior numero di test nucleari negli Stati Uniti.


