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domenica 12 marzo 2023

Sei stupido o Intelligente? Scoprilo velocemente!

Se scrivessi subito ciò che penso la maggior parte dei lettori si sentirebbe offesa e non proseguirebbe con la lettura quindi...

... Occorrono alcune premesse:


1. I luoghi comuni spesso sono opinioni o concetti errati ma la loro diffusione e ripetitività li rende credibili al punto che la maggior parte delle persone li ritiene quasi delle ovvietà. Ciò accade perché anche una bugia, se ripetuta tante volte, diventa una verità, come sanno bene i mass media... 

E poi perché le persone sono sottoposte alla legge dell'entropia, per cui si tende sempre a fare, quando possibile, l'azione che richiede meno consumo di energia quindi, in questo caso, le persone tendono ad accettare passivamente un luogo comune piuttosto che domandarsi: "Perché questo concetto dovrebbe essere vero?".

2. Il luogo comune "giudicare è sbagliato" è un paradosso. Tutti giudicano. Continuamente. Semplicemente perché è un comportamento normale. Non sarebbe normale il contrario, ovvero non-giudicare. Le persone vivono inserite tra altre persone. Ogni persona ha una sua scala di valori. Ogni persona che ne osserva un'altra può comparare il comportamento di tale persona con il suo e stabilire se quel dato comportamento è assecondabile oppure no...

domenica 14 giugno 2020

Il Tubolario, dissacrante gioco di parole degli anni ’80

di Marco Travaglini

Sul finire degli anni Settanta, con la legge 833 del 1978, venne istituito il servizio sanitario nazionale.

In seguito a quella che, a buon diritto, è ricordata come la vera e grande riforma sanitaria italiana, cominciarono a circolare una marea di piani sanitari regionali e locali infarciti di frasi ripetitive, roboanti e, come capita spesso, incomprensibili ai più.

Due professori, dotati di uno spiccato senso dell’ironia, ribellandosi a quest’alluvione di parole e di  frasi inutili, inventarono il GAPS, acronimo che stava per “Generatore Automatico Piani Sanitari”.

Il professor Marco Marchi dell’Istituto di Biostatistica ed Epidemiologia dell’Università di Pisa e il prof. Piero Morosini, direttore di laboratorio dell’Istituto Superiore di Sanità, grazie alla notizia della loro “invenzione” si guadagnarono la prima pagina del Corriere della Sera.

La Tecnogiocattoli Sebino, ditta bresciana famosa per aver prodotto il famoso bambolotto “Cicciobello”  (e anche i suoi  fratelli multietnici: Cicciobello Angelo nero e Cicciobello Ciao-Fiù-Lin, dai tratti somatici tipicamente orientali) li contattò all’inizio degli anni ’80 per sviluppare l’idea e dar vita al Tubolario, riadattando le frasi del Gaps, sostituendo i termini ed i riferimenti  squisitamente sanitari con la finalità di poterlo proporre in un linguaggio più “politichese” ...