Allen Frances, medico ed editore capo per il
Manuale Diagnostico Statistico (DSM-IV, il manuale di riferimento per i disturbi mentali), ha dichiarato: «Non esiste una definizione di disturbo mentale. È una stron… Intendo semplicemente che non la puoi definire».
Il DSM, la Bibbia degli psichiatri per la diagnosi delle malattie mentali, è da anni il fulcro della diffusione di farmaci psicotropi su larga scala e dei relativi fiumi di denaro connessi anche all’assistenza sanitaria.
In un dettagliato articolo dello scrittore e psicoterapeuta Gary Greenberg, pubblicato su
Wired Magazine, Frances ammette: «Abbiamo fatto degli errori che hanno avuto terribili conseguenze». Greenberg spiega infatti come il DSM abbia facilitato la diffusione dell’epidemia di diagnosi di autismo, disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e disturbo bipolare, nonché di aver favorito la dilagante tendenza nel far passare le difficoltà della vita come malattie mentali, trattate poi con costosi psicofarmaci.
Con il DSM-IV ha generato un aumento di 40 volte delle diagnosi di bipolarismo infantile ed il conseguente aumento vertiginoso delle prescrizioni psicotici, anche in bambini di appena tre anni...