Visualizzazione post con etichetta Babbo Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Babbo Natale. Mostra tutti i post

lunedì 22 dicembre 2025

La vera storia di Babbo Natale

 
La storia di colui che oggi è conosciuto come Babbo Natale è lunga e complessa. La sua origine infatti può essere ascritta a un personaggio realmente esistito nel IV secolo d.C. il vescovo Nicola di Myra, il cui culto assunse un certo rilievo in Oriente nel VI secolo e in Occidente a partire dal IX, riprendendo alcune ritualità della religiosità pagana, in particolare quelle collegate al solstizio d'inverno, che nell'antica Roma erano presiedute da Saturno

I Saturnali venivano celebrati nella settimana tra il 17 e il 20 dicembre, prolungandosi in epoca imperiale fino al 24 e ripercorrevano simbolicamente la morte e la rinascita del Sole, il cui culto fu introdotto nella seconda metà del III secolo e istituzionalizzato da Aureliano con la festa del Dies natalis invicti solis, fissata il 25 dicembre. 

Qualche giorno dopo iniziavano le feste in onore di Giano e della dea Strenia, nel corso delle quali era pratica usuale lo scambio di doni
Nel timore che i nuovi culti ostacolassero la diffusione del cristianesimo, la Chiesa romana stabilì in quella stessa data la ricorrenza della nascita di Cristo, agevolando di fatto confluenze e sincretismi tra riti pagani e festività cristiana...

giovedì 26 dicembre 2024

Polo Nord

 - Non lo so, ammetterai che è da un po’ che non è più lo stesso.
- Il vecchio, dici?
- Ma sì, è diventato cinico e pigro, ha perso la passione, l’amore per il mestiere. Hai notato che non porta più a nessuno il veliero grande dei Lego? 
- Il veliero grande dei Lego è per chi se lo merita.
- Signore!
- Riposo.
- Mi scusi, quello che intendevo dire è…
- Chi sei tu?
- Elfo laborioso.
- E mo' sei elfo licenziato. Buona fortuna lì fuori coi lupi e gli orsi polari. Quanto a voialtri ingrata manovalanza dalle scarpe a punta, vorrei ricordarvi che senza il sottoscritto ciascuno di voi cacherebbe e piscerebbe in un buco nel permafrost. Rifletteteci ogni volta che vi sale un rigurgito sindacale. Che ci tocca oggi?
- Le letterine, signore.
- Che due coglioni. Ancora scrivono questi?
- Sì.
- Perché? 
- È la magia dell’infanzia, signore ...