Dimitri Khalezov
Come sono crollate
esattamente le Torri Gemelle?
L’analisi di un esperto in esplosioni nucleari ci porta ad una sorprendente conclusione.
Quando il mondo vide come gli aerei colpirono le Torri Gemelle del World Trade Center a New York e come queste sono crollate tra le nuvole di polvere durante gli eventi dell'11 settembre, rimase sufficientemente impressionata per considerare i fatti sotto certo livello di osservazione. Da allora, uno strano concetto è cresciuto nella loro mente: come è possibile che aerei di alluminio potessero penetrare edifici realizzati interamente in acciaio e come il combustibile dell’aereo potesse fondere quelle solide strutture fino a ridurle in polvere sottile e microscopica?
Prima o poi queste ridicole idee sarebbero state scartate: il crollo delle torri non aveva nulla a che fare con gli aerei o con l'incendio teoricamente causato da questi. Questo è un fatto che negli ultimi anni interessa gli statunitensi scontenti della la versione ufficiale dell'11 settembre. Superato lo shock iniziale, molti cominciarono annotare le incongruenze in quella versione non erano poche.
La prima cosa che richiamò l’attenzione è stato che l’ordine in cui crollarono le torri non corrispondeva all’ordine con cui furono colpite dagli aerei. La Torre Sud, seconda nell’impatto, è collassata per prima, mentre che la Torre Nord, che fu colpita prima, è collassata dopo. Questo significa che al “fuoco” ci volle un’ora e quarantadue minuti per far collassare la prima torre e solo cinquantasei minuti per far collassare la seconda. Considerando che le fiamme in entrambe le torri furono causate approssimativamente dalla stessa quantità di combustibile e considerando che le torri erano gemelle (e assolutamente identiche in quanto a struttura), questa sarebbe il primo segnale che i crolli non c’entravano nulla con l'incendio...



