E’ indubbio che siamo il prodotto di annose stratificazioni sociali, politiche e culturali; di quelle che Marx avrebbe definito come sovra strutture e sulle quali eviterò di esprimere alcun giudizio valoriale.
Però se alla base della strutturazione e trasmissione di valori, riconosciuti fondanti per una società in un determinato periodo storico, c’è stata, ab origine, una mistificazione, allora buona parte di ciò che siamo altro non è che il prodotto di un enorme inganno.
Nietzsche a tal proposito avrebbe detto che “tutta la vita umana è profondamente immersa nella non verità”.
Senza ingenerare nel lettore l’idea di un complotto ai danni di una umanità troppo spesso poco dotata di senso critico e disposta ad accettare, semplicisticamente, tutto ciò che le viene detto, ritengo che non ci sia stata mistificazione più antica, durevole tenace e silenziosa di quella che migliaia di anni fa ha sostituito il mondo pacifico delle società matrilineari con il patriarcato, facendo delle prime il grande rimosso della storia e dell’altro la nostra seconda natura ...
