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domenica 14 gennaio 2018

Il denaro? Si è ricchi solo di ciò che si è donato

Alain de Benoist

Beninteso, tutti preferiscono averne un po’ di più piuttosto che un po’ di meno. «Il denaro non fa la felicità, ma vi contribuisce», dice l’adagio popolare. 
Bisognerebbe tuttavia sapere che cos’è la felicità. 

Nel 1905, Max Weber scriveva: «Un uomo non desidera “per ‘natura” guadagnare sempre più denaro: vuole semplicemente vivere come è abituato a vivere e guadagnare tanto quanto gli è necessario per farlo». In seguito, numerose inchieste hanno dimostrato una relativa dissociazione tra la crescita del livello di vita e quella del livello di soddisfazione degli individui: superata una certa soglia, avere di più non rende più felici.

Nel 1974, i lavori di Richard Easterlin avevano stabilito che il livello medio di soddisfazione dichiarato dalle popolazioni era rimasto praticamente lo stesso dal 1945, malgrado lo spettacolare aumento della ricchezza nei paesi sviluppati. (Questo «paradosso di Easterlin» è stato confermato ancora di recente). Ben nota è anche l’incapacità degli indici che misurano la crescita materiale, come il Pil, di valutare il benessere reale — soprattutto sul piano collettivo, poiché non esiste una funzione dall’indiscutibile valore che permetta di associare le preferenze individuali alle preferenze sociali....