Dopo un lungo periodo di penetrazione nell’immaginario collettivo, una narrazione ansiogena e catastrofista in ogni campo, da quello sanitario a quello ecologico, sembra oggi prendere il sopravvento in Occidente.
Dalla cultura della cancellazione all’ambientalismo ideologico, il fattore comune è la volontà di resettare l’essere umano attraverso l’espiazione dei peccati e delle nefandezze di cui si sarebbe macchiato secondo i nuovi canoni di giudizio morale.
Ma se questa ideologia colpevolizzante e apocalittica, grazie a una capillare opera di propaganda, fa presa sulle popolazioni occidentali dove una fetta importante, sebbene numericamente non maggioritaria, subisce un processo di massificazione e adesione fideistica al nuovo Verbo, altrove le cose stanno diversamente ...
