Un fenomeno che aumenta quantitativamente non determina solo un aumento quantitativo ma una variazione radicale e qualitativa del fenomeno stesso.
Questo processo in filosofia è chiamato eterogenesi dei fini.
Cioè i mezzi diventano fini, e i fini diventano mezzi.
Cioè i mezzi diventano fini, e i fini diventano mezzi.
Facciamo qualche esempio: Se perdessi un pò di capelli, la fisionomia del mio viso, sostanzialmente non subirebbe nessun cambiamento. Ma se li perdessi tutti, i lineamenti e le fattezze del mio viso, esprimerebbero i tratti di una persona calva. Quindi, l'aumento della quantità, genera il cambiamento della qualità.
Se applichiamo questa teoria sull'attuale economia, ne suscita una perplessità, come segnalata da Marx, il quale fece questa considerazione: "se il denaro aumenta quantitativamente e diventa la condizione universale per soddisfare i bisogni e produrre i beni, allora il denaro non è più un mezzo, ma il primo fine", per conseguire il quale, si vedrà se soddisfare i bisogni e in che misura produrre i beni ...
Se applichiamo questa teoria sull'attuale economia, ne suscita una perplessità, come segnalata da Marx, il quale fece questa considerazione: "se il denaro aumenta quantitativamente e diventa la condizione universale per soddisfare i bisogni e produrre i beni, allora il denaro non è più un mezzo, ma il primo fine", per conseguire il quale, si vedrà se soddisfare i bisogni e in che misura produrre i beni ...

