Quando si parla di lingue strane, non si può prescindere dal menzionare un caso davvero unico e peculiare ben conservato nel cuore dell’Europa: la lingua basca.
Questo idioma, infatti, ha suscitato e suscita ancora il profondo interesse di tanti linguisti a causa delle sue origini sconosciute.
Pur essendo stato influenzato dallo spagnolo e dal guascone, così come da altre lingue, il basco risulta ancora un affascinante mistero: completamente diverso da tutte le altre lingue indoeuropee (di cui infatti non fa parte), non si è ancora riusciti a trovare un idioma con cui abbia un’effettiva parentela.
Per questo in linguistica il basco viene solitamente indicato come una lingua “isolata”.
Date alcune delle sue affinità con alcune lingue distribuite tra l’Eurasia e il Nord America, il basco è spesso classificato nella famiglia delle lingue dene-caucasiche, di cui ad esempio fa parte anche il ceceno.
Date alcune delle sue affinità con alcune lingue distribuite tra l’Eurasia e il Nord America, il basco è spesso classificato nella famiglia delle lingue dene-caucasiche, di cui ad esempio fa parte anche il ceceno.
Sebbene questa classificazione non sia universalmente riconosciuta, l’ipotesi sta comunque acquisendo sempre più fondatezza anche a seguito di ricerche genetiche volte proprio a scoprire le origini di questo enigmatico idioma...
