Visualizzazione post con etichetta legge. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta legge. Mostra tutti i post

giovedì 12 marzo 2026

DDL antisemitismo: quando la politica decide quali opinioni sono legali


La lotta all’odio diventa così una norma ambigua che sfiora la censura e apre un conflitto diretto con la libertà di parola.

Quando l’antisemitismo diventa un reato di opinione

Il Senato ha approvato il disegno di legge contro l’antisemitismo, il cui punto centrale è l’adozione della controversa definizione operativa di antisemitismo formulata dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). 
Il provvedimento, dopo il via libera con 105 voti favorevoli, è passato all’esame della Camera per il via definitivo.

Formalmente l’obiettivo è nobile: contrastare l’odio antiebraico, fenomeno reale e storicamente devastante. 
Ma come spesso accade quando la politica decide di legiferare sui sentimenti e sulle idee, il risultato rischia di trasformarsi in qualcosa di molto diverso. Non una norma di tutela, bensì un dispositivo ambiguo che sfiora pericolosamente la censura...

sabato 7 giugno 2025

“Ho vietato ai miei figli adolescenti i social”: l’esperimento di una mamma

 

Una mamma australiana ha sperimentato, prima che entri in vigore la legge che vieta i social ai minori di 16 anni, l’abolizione dei social network per i suoi figli, ed è andata meglio del previsto.

Jane Dutton è una mamma australiana che sta assistendo, come tutti i genitori al mondo, alle manovre che, nell’area in cui lei vive con i suoi figli, hanno oggi bandito i social network ai minori di 16 anni. Lei, però, ha deciso di mettere in pratica questa tattica da tempo con i suoi figli, senza che fosse il governo ad imporlo a loro.

Jane Dutton racconta alle pagine di abcNews di essersi sentita a lungo sotto pressione nel vietare i social ai suoi figli, anche a causa delle scelte dei genitori dei loro compagni di classe. “Non avrei dovuto farlo ma i loro coetanei di 12, 13 anni, avevano tutti un account social e all’inizio non me la sono sentita di privarli di questi strumenti a priori” ha spiegato la donna ...

giovedì 22 dicembre 2022

Salario minimo in Italia: lo stato attuale e le proposte per il 2022

 
La guida dettagliata sul salario minimo in Italia, l’attuale scenario sociale, normativo, politico ed europeo con le nuove proposte di legge per il nostro Paese.

Nell’Unione Europea, in 21 dei 27 Stati membri è stato già introdotto il salario minimo, ma l’Italia non ha ancora provveduto a tale riforma.

Tra i Paesi dell’UE, il salario minimo non esiste, oltre che in Italia, anche in Danimarca, Cipro, Austria, Finlandia e Svezia, qui i salari sono disciplinati dai contratti collettivi nazionali.

Scopriamo insieme qual è l’attuale situazione italiana relativamente alla legge sul salario minimo, norma che interessa almeno 4 milioni di lavoratori in difficoltà ...