Demiurghi di se stessi
I transumanisti praticano stili di vita che migliorano le loro condizioni fisiche e cognitive; ma integrano questa cura di sé utilizzando tecnologie che sostengano e amplifichino le prestazioni fisiche e mentali.
L’obiettivo è di protrarre l’esistenza sino ai limiti dell’umano consentiti (circa 120/130 anni), giungendo all’ambito traguardo perfettamente “sani”.
Dall’umano al post umano
Molti transumanisti sono convinti di potersi trasformare in postumani individuando in questo nuovo tipo di essere una tappa dell’evoluzione della specie.
Per raggiungere questo obiettivo utilizzano gli strumenti più sofisticati messi a disposizione dalla tecnica; per esempio, le nanotecnologie che aprono possibilità di “riparazione” dell’essere umano davvero straordinarie.
I transumanisti più estremi non escludono la sospensione crionica (ovvero sottoporsi a congelamento) in attesa di uno sviluppo tecnologico che permetta “riparazioni” cibernetiche inattuabili nel presente, ma che al momento del risveglio/disgelo possano traghettarli in salute nel postumanesimo ...
