Visualizzazione post con etichetta illusioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta illusioni. Mostra tutti i post

martedì 2 settembre 2025

Intelligenza Artificiale: alcuni chiarimenti fondamentali

 di Walter Quattrociocchi

È difficile parlare di LLM (i large language model come ChatGpt o Gemini) con chiarezza. Il rumore di fondo è terrificante.
Tra marketing, pop–filosofie e metafore che non colgono, il quadro è tutt’altro che rassicurante.

La platea è frammentata in micro–tribù identitarie che si rinforzano a vicenda. Quando la narrativa si schianta contro la realtà, il confirmation bias riporta tutti al punto di partenza e la storia si riaggiusta per tornare comoda.

Dire che gli LLM sono motori statistici non è una provocazione, ma serve a dire che per come sono progettati oggi, l’errore è strutturale, non accidentale. 

Quello che producono non è intrinsecamente affidabile: generano testo plausibile, non verità. 

Eppure c’è chi li propone come “estensione cognitiva” o li usa come terapeuti, ignorando il problema di fondo... 

venerdì 21 ottobre 2022

OK BOOMER ???

Shitstorm, sex worker, dissing, cringe, chad, boomer ...
Perdindirindina, perché bisogna necessariamente preferire termini anglofoni a quelli italiani?

Perché devo dire sex worker e non prostituto/a?
Perché questo trionfo dei termini cari al pensiero mercantile neoliberale che colonizzano l'immaginario globale, rifiutando quello locale?
Perché devo dire riders?
Riders on the shitstorm? cit. Le Porte
Per rendere più figo ed edulcorare lo sfruttamento capitalista dei lavoratori?

Si, il motivo è questo, e ciò è veramente terribile, perché ad assumere massivamente questo paradigma linguistico è il giovanilismo della generazione Z (che brutta espressione), è la cosiddetta sinistra arcobaleno del futuro, che poi tale non è, semmai una mera facciata indistinta e confusa, strumentale al mercato globalista, alla reazione e quindi al nazionalismo dei più forti che, giustamente dal loro punto di vista, impongono e pretendono la loro lingua nazionale ...

martedì 3 settembre 2019

Segnalazioni

Quanti si ostinano ancora a segnalare siti ed articoli che finalmente svelano la “verità ultima” o individuano la risoluzione di ogni problema! 

Com’è facile immaginare, sono portali “quantici” o cose simili. 

Riflettiamo: è poi così importante conoscere la “verità ultima”? Inoltre è possibile conoscerla? Pessoa ritiene che non sia possibile. Scrive il celebre autore portoghese: “Non esiste altro problema, se non quello della realtà e questo problema è insolubile e vivo”. Ancora: “Nessun problema ha risoluzione. Nessuno di noi scioglie il nodo gordiano; tutti noi desistiamo o lo tagliamo. Per conseguire la verità, ci mancano dati sufficienti e processi intellettuali che chiariscano l’interpretazione di quei dati”. 

Quanti si ostinano a segnalare libri risolutivi! Si continuano a pubblicare testi presentati come la summa del sapere, come la rivelazione finale, ma, nel migliore dei casi, possono solo rischiarare per un istante l’oscurità in cui è avviluppato l’universo.

Si può lumeggiare una sfaccettatura di un tema, chiarire un significato o definire un’etimologia, rispolverare un’intuizione dimenticata, ma non ci risulta che alcunché possa essere radicalmente cambiato, dopo aver letto qualche saggio ...