Non è ancora finita un’emergenza che già ne arriva un’altra.
Mentre i giornalacci festeggiano il ripristino delle “aperture” (niente affatto vere, tenuto conto che si tratta solo di togliere una mascherina all’aperto che già era assurda prima), ecco che arriva una nuova sorpresina: la modifica in verde della nostra Costituzione, avvenuta martedì 8 febbraio sugli articoli 9 e 41.
Certo, là per là, la cosa non desta allarme.
Chi è “al verde” per davvero, non si preoccupa affatto della pennellata green data qua e là alla nostra costituzione, ma pensa a sopravvivere.
Ma chi ha un po’ di fiuto e sa guardare avanti capisce solo che con questa, hanno instaurato l’Ecocomunismo, modello cocomero: verde fuori e rosso dentro.
Veniamo al dunque ...