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mercoledì 30 aprile 2025

Gandhi - come intendere la non-violenza


"Non violenza e codardia si accompagnano male. Posso immaginare un uomo armato fino ai denti che sia, in cuor suo, un codardo. Il possesso di armi implica un elemento di paura, se non di vigliaccheria. La vera non-violenza è invece impossibile ove non si possegga un indomito coraggio".

"La non-violenza non deve mai essere usata a mo' di scudo per la codardia. Essa è un'arma per il valoroso.

Non scorgo né eroismo né sacrificio nel distruggere vite o proprietà, per offesa o per difesa".
"La prova del nove della non-violenza è che, in un conflitto non-violento, non vi sono strascichi di rancore e, alla fine, i nemici si tramutano in amici. Di ciò ho fatto esperienza in Sudafrica con il generale Smuts. Questi fu, dapprima, il mio più accanito avversario. Oggi è il mio amico più affettuoso. Questo è, in sostanza, il principio della non-collaborazione non-violenta. 
Ne consegue che esso deve affondare le sue radici nell'amore. Il suo scopo non dev'essere quello di punire o di infliggere ferite all'avversario. Pur non collaborando con lui, dobbiamo fargli sentire che in noi egli ha un amico, e dobbiamo tentare di toccargli il cuore rendendogli servigi umanitari ogni volta che ci è possibile" ..

sabato 25 giugno 2022

Guida pratica alla rivoluzione

 di Marco Resi

La rivoluzione non deve essere armata, per rivoluzione si intende infatti il cambio di regime politico.
Se i cittadini si uccidono tra loro si parla di guerra civile ed è tutt’altro discorso.

 
Come si può praticare una Rivoluzione senza violenza?

È ciò che Gandhi fece in India. E Gandhi spaventò l'India. La maggior parte delle persone non sa realmente cosa Gandhi fece in India. Pensa che la non violenza sia fare manifestazioni pacifiche, dove se la polizia manganella si porge l’altra guancia. Questa è la parte più “candida” della rivoluzione indiana, ma non la parte sostanziale. La parte sostanziale è il principio di “Non Collaborazione” di “Disobbedienza Civile” e di “Sciopero Fiscale”. Si, lo so che questi tre fattori sono poco pubblicizzati. 

Per un semplice motivo: perché funzionano perfettamente per abbattere qualunque governo.

Vi voglio citare le parole dello stesso Gandhi: «Rifiutarsi di pagare le tasse è uno dei metodi più rapidi per sconfiggere un governo.»
E infatti Gandhi riuscì nel suo intendo.

Se si volesse applicare questa pratica in un altro paese come si dovrebbe procedere? 
E’ molto semplice ...