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domenica 24 dicembre 2023

A Natale girano i Diavoli: perché? L’altro senso di una festa

"A NATALE GIRAN’ E’ RIAVOLI” ovvero a Natale circolano i diavoli diceva mia nonna

di Sabato Scala

E’ un antico detto campano che proviene da una atavica sapienza popolare e tiene in conto di un fenomeno evidentemente sempre esistito, che meriterebbe uno studio sociologico e psicologico specifico: l’amplificazione esasperata dei comportamenti e dei sentimenti negativi, sia personali che collettivi in contrasto con l’idea di un giorno in cui tutti dovrebbero essere “piú buoni”.

I vecchi fedeli, come mia nonna, avevano la loro infallibile spiegazione: era il demonio che, infastidito dalla festività con cui si ricorda la nascita del suo nemico , Gesú, e dal “giorno della bontà”, si ribella e conwquista più prede del solito tra i “deboli” ed i “poco credenti” .

In questo modo i vecchi mettevano un argine morale alla tristezza e ai sentimenti negativi, facendo credere a grandi e bambini che quel senso di fastidio che sentivano nel cuore, difficile da qualificare e da spiegare, aveva provenienza demoniaca e quindi andava tenuto lontano.

In ogni caso testimoni di un fenomeno che in maniera diretta o indiretta tutti noi sperimentiamo in questo periodo...

martedì 10 ottobre 2023

Il diavolo è con noi

 di Gianni Tirelli

C’è male e male. Dipende dalle modalità, dalle intenzioni, finalità e circostanze.

In passato, il Diavolo, trovava conforto alle sue perversioni, insinuandosi subdolamente nei pensieri degli uomini e seducendoli con vane promesse di perversa felicità. Oggi, è padrone del loro cuore.

Non è una differenza da poco, ma direi che, in maniera netta, si pone come spartiacque fra il mondo contadino e la rivoluzione industriale, terreno di cultura del progetto mefistofelico.
Ad un certo livello di malvagità e crudeltà, poi, corrispondono effetti più o meno devastanti. Nell’Apocalisse, raggiungono il loro apice, coronando il progetto demoniaco e, nello sterminio di ogni forma umana e umanoide, consacrano la sua vittoria.

Così, oggi, furbizia mistificazione e raggiro hanno soppiantato l’impianto etico e l’intelligenza, e assimilate come pratiche relazionali quotidiane; ma non solo. Come strumento lecito, fondamentale e irrinunciabile per la sopravvivenza del Sistema di Satana.

Nelle moderne società liberiste, l’illegalità è assurta a regola. Gli organi preposti a contrastarla, sono così marci e corrotti che, definirle civili, è un autentico contrasto logico.
Il falso è un fondamentale del relativismo demoniaco e fratello gemello dell’ossimoro; i due, insieme, sono capaci di innescare tali catastrofi da fare impallidire il nazismo...


giovedì 10 febbraio 2022

La Linea del Drago

Le ‘ley lines’ sono le linee rette che toccano punti importanti del mondo, posti considerati di valore già in età preistorica, in quanto luoghi di alto simbolismo e spiritualità.

La Linea Sacra di San Michele, o Linea del Drago è una delle cosiddette ‘ley lines’: taglia l’Europa per oltre 2mila km collegando sette monasteri dedicati all’Arcangelo Michele. Secondo la leggenda è il colpo di spada che il Santo inflisse al Diavolo per rimandarlo all’inferno.

I sette santuari della Linea di San Michele sono: Skellig Michael (Irlanda), St Michael’s Mount (Gran Bretagna), Mont Saint Michel ( Francia), la Sacra di San Michele (Piemonte, Italia), San Michele ( Puglia, Italia), Monastero di San Michele (Grecia), Monastero di Monte Carmelo (Israele). 
Sono luoghi che, a detta di molti fin dai secoli passati, emanano una fortissima energia e che consentono un’alta concentrazione spirituale

E’ sorprendente la disposizione di questi santuari sulla linea: i tre siti più importanti Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di Monte Sant’Angelo nel Gargano sono tutti alla stessa distanza. Inoltre la Linea Sacra è in perfetto allineamento con il tramonto del sole nel giorno del Solstizio di Estate ...

venerdì 1 febbraio 2013

La vittima e il carnefice

Gianni Tirelli

Ciò che definiamo metaforicamente il “Diavolo” si inquadra in un’entità priva di qualsiasi forma di volontà, risultato ultimo di una mutazione indotta dalla degenerazione della coscienza individuale, che al valore etico della verità e alla passione intellettuale volta al suo conseguimento, ha sostituito l’inettitudine, la paura, il dubbio e la mercificazione della dignità!

Nelle nostre società “moderne”, ci sono sempre più individui che pur di scansare ogni fatica fisica, morale e psicologica, si adattano al peggio, tradendo così ogni vero sentimento umano, di amore e di valori. In questo modo, imparano a mentire e a fingere (sia con gli altri che a se stessi) in una sorta di commedia dell’assurdo che si propone di contrastare e placare un pungente disagio psico/somatizzante, prodotto da una paura esistenziale paranoide e dall’intima vergogna, relativa a un’auto stima ai minimi termini – fino a confondere, in seguito, la realtà con la commedia. Le attenuanti, poi, intervengono come elementi dopanti di deresponsabilizzazione e sistematica maldicenza, accusando gli altri di essere la vera causa dei nostri problemi e fallimenti!

In molti casi, una tale condizione, innesca una sorta di particolare sindrome di Stoccolma, rivisitata in chiave sociale e applicata ad un perverso rapporto di coppia. In questo modo, si condivide e si partecipa alla follia dell’altro per non impazzire, condividendone i lati più oscuri e schizofrenici e assecondando supinamente ogni sua scelta e malato desiderio. In questo caso, la vittima viene assimilata e risucchiata gradualmente, all’interno della personalità del carnefice, fino a divenirne lei stessa, parte integrante e dominante...

martedì 19 luglio 2011

La verità sul numero 666

Riccardo Ammendola

Caspita, non è uno scherzo! Qualcuno mi ha dato del Satanista per aver detto ciò che sto per dire a voi… povera Tradizione! Per questo ci tengo a parlare anche ai lettori di Segreti Svelati, del numero della famigerata Bestia, del 666. C’è chi, con esso, ne fa messe nere e chi, invece, ne celebra riti occulti in nome del Diavolo, ma solo a causa della propria ignoranza.

Ora vi spiegherò il perché, visto che di questo numero magico si è abusato anche troppo, così forse la smetteremo di fare i bambini impauriti che gridano al diavolo davanti alla minima cosa che non si comprende.

Per afferrare il significato del numero 666 dobbiamo analizzarne per prima cosa la somma, ovvero 6+6+6 = 18; Che numero è il 18 per la Tradizione? Esso corrisponde allo Sperma, il liquido seminale nell’uomo, quindi allude all’energia sessuale. Sono convinto che qualcuno di voi sta già cominciando ad intuire qualcosa, non mi fate rimanere male!

Il 18 è la Forza Sessuale che se lasciata incontrollata e usata solo per soddisfare gli istinti più meschini, assume il controllo su di noi come il peggior vizio, riportandoci ad uno Stato di Coscienza di Bestialità, ovvio… ma se imparassimo a controllarla attraverso l’uso della Volontàessa da vizio si trasmuterebbe nella Virtù del numero 9, perché se si sommano le cifre del numero 18, cioé 1+8, la risultante è proprio 9....