Un’utopia che da sempre attraversa e attrae la mente umana. Un desiderio che gli uomini hanno fin dalla notte dei tempi, o quasi.
L’unico viaggio per il quale, probabilmente, ognuno di noi sarebbe disposto a pagare qualsiasi prezzo: viaggiare nel tempo.
Nel corso del ‘900 sono stati numerosi gli scrittori, i registi o i semplici appassionati che hanno teorizzato o semplicemente romanzato ipotesi e modi, pittoreschi o meno, di viaggiare attraverso i secoli. Ma si può fare? La scienza direbbe di no. O quasi, visto che proprio alcuni scienziati hanno scoperto che in futuro potrà davvero accadere, se i loro calcoli sono giusti.
Il prof. Seth Lloyd, docente di meccanica quantistica al MIT di Boston, è convinto che si viaggi nel tempo quotidianamente. E a farlo sono i satelliti che compongono il sistema GPS, i cui orologi integrati vanno più veloci di 38 millisecondi al giorno rispetto a quelli terrestri.
Nulla di fantascientifico, dunque, ma un’ottime base dalla quale partire: si tratta di un fenomeno che si fonda sulla teoria della relatività di Einstein ...
