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mercoledì 18 ottobre 2023

Perché non possiamo realizzare un motore a curvatura, ora che sappiamo che l’antimateria cade

 
L’antimateria non è antigravitante ...e, con ciò, la migliore speranza dell’umanità di costruire un motore a curvatura è appena morta.

Foto: il motore a curvatura secondo Star Trek

Da quando per la prima volta abbiamo alzato lo sguardo al cielo notturno e abbiamo visto lo scintillante arazzo di stelle lontane, l’umanità si è chiesta cos’altro potrebbe esserci là fuori e, man mano che abbiamo imparato di più sull’Universo, la nostra curiosità non ha fatto che aumentare. Abbiamo scoperto non solo migliaia di stelle visibili a occhio nudo, ma altre centinaia di miliardi nella nostra Via Lattea e altri miliardi di galassie nell’Universo osservabile. Ora sappiamo che la maggior parte di queste stelle probabilmente contiene un sistema di pianeti che le orbitano attorno e molti di questi pianeti hanno proprietà – come temperatura, dimensioni, massa e composizione atomica – che sono molto simili alla Terra.

Sfortunatamente, le nostre speranze di visitare ed esplorare questi mondi devono affrontare un enorme ostacolo: le distanze, proibitive mentre siamo limitati alla velocità della luce ... 

sabato 21 dicembre 2019

Gravità quantistica: a che punto siamo?

di Fausto Intillaoloscience

Nel campo della fisica delle particelle, in questi ultimi due decenni abbiamo assistito ad un rapido progresso in relazione ad uno dei temi più accesi e dibattuti dai ricercatori di tutto il mondo, che si occupano di meccanica quantistica, teoria delle stringhe e teoria quantistica dei campi: la gravità quantistica.

Tutti i nuovi approcci matematici a tale realtà facilmente osservabile in ambito macroscopico ma unicamente calcolabile nel mondo dell’infinitamente piccolo, non tendono infatti ad escluderla bensì ad incorporarla nelle equazioni fondamentali che regolano e descrivono la geometria dello spaziotempo (sempre dinamica ed evolvente nel tempo, come scoprì Einstein agli inizi del XX secolo). 

Molti teorici oggi, per rendere più semplici le equazioni che tengano conto della gravità quantistica, utilizzano delle riformulazioni della Relatività Generale, strutturate in modo tale da rendere la teoria di Einstein molto simile a quella delle teorie di gauge (per intenderci, quelle su cui si basa il Modello Standard della fisica delle particelle). 

L’idea centrale è dunque quella che non si debba partire dallo spazio o da “qualcosa che si muove nello spazio”, bensì da qualcosa che lo “trascenda” e abbia, invece dello spazio, una struttura puramente quantistica ...

sabato 2 luglio 2011

Il bosone di Higgs - La particella di Dio

Se l’LCH non troverà la Particella di Dio entro il 2012, verrà dichiarata inesistente.

Gli scienziati hanno affermato che l’acceleratore di particelle più potente al mondo dovrebbe permettere di rispondere, entro il 2012, alla questione dell’esistenza o meno del bosone di Higgs, la particella chiave ricercata da diversi decenni.

Rolf-Dieter Heuer, direttore generale del Centro europeo della Ricerca Nucleare (CERN) durante una conferenza stampa a Londra ha dichiarato, “Per il bosone di Higgs, ho buone speranze che entro il 2012 avremo la risposta alla domanda di Shakespeare – essere o non essere? –“

Al Grande Collisore di Adroni (LHC) del CERN di Ginevra è stato affidato il compito di dare la caccia al bosone di Higgs per risolvere uno dei più grandi enigmi della fisica: Scoprire perché alcune particelle hanno una massa e altre no.

Dal 1964, il mistero rimane irrisolto

Il bosone di Higgs, porta il nome del fisico britannico Peter Higgs che ha ipotizzato la sua esistenza nel 1964, è uno dei pezzi mancanti del Modello Standard, teoria utilizzata dai fisici per descrivere tutte le particelle e forze dell’Universo....