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domenica 9 febbraio 2014

UFO Rivelazione Ufficiale: né dai Governi né dall’ONU

Maurizio Baiata

È dalla prima metà degli anni Cinquanta, quelli della guerra fredda, che schiere di persone ripongono nell’Amministrazione di Washington la speranza di un annuncio ufficiale sulla realtà del fenomeno UFO, inteso come il manifestarsi di forme di vita extraterrestre in interazione con il pianeta Terra. Una tale dichiarazione non si è mai avuta.

Ovvio, ma per l’esatto contrario di ciò che la pubblica opinione imbonita dal sistema possa pensare. Sarebbe infatti un controsenso se gli Stati Uniti, potenza che in molti credono in possesso di prove fisiche su UFO e loro occupanti e la cui politica ufficiale è stata la negazione sistematica del fenomeno e dei segreti ad esso correlati e legati alla sicurezza nazionale, dovessero scegliere di suicidarsi agli occhi del mondo intero dichiarando di aver mentito spudoratamente e di aver occultato la verità per quasi 70 anni. Questo riguarda anche le nazioni satellite degli USA, Italia inclusa.

Ad alimentare speranze di “UFO disclosure” è da poco arrivata la nomina di John Podesta a consigliere del presidente Obama, un ruolo politico di rilevanza internazionale, alla Kissinger, per intenderci. Del democratico italoamericano sono noti l’interesse e l’impegno in campo ufologico. Podesta ha ripetutamente sollecitato il governo USA a declassificare alcuni dei casi più importanti degli ultimi 25 anni, ai fini di ottenerne dati utili per lo studio scientifico del fenomeno e, in seconda istanza, per mostrare un’altra faccia dell’amministrazione di Washington rispetto al cover-up sulla questione ...

martedì 2 luglio 2013

La verità sugli alieni: "E' giunto il momento" avverte la Russia, con o senza Obama

"Pubblichiamo questo articolo (NdR: del 22 gennaio 2013) in primo luogo per i numerosi link di indubbio interesse che vi sono contenuti, e che chiariscono importanti dettagli su quell’anticipo di disclosure rappresentato dall’ormai noto episodio del “fuori onda di Medvedev”.
Quanto al merito principale, ossia sul confronto coperto in corso tra Russia e Usa in merito agli annunci della presenza ET, non è dato sapere nulla di realmente certo vista la grande confusione disinformativa di questo momento, anche se l’imminenza che una divulgazione possa finalmente iniziare è ormai più che palpabile.
Jervé "


Un sorprendente report del Ministero degli Affari Esteri (MAE) sull'agenda del primo ministro Medvedev per i lavori del Forum economico mondiale (WEF) di questa settimana (gen 2013) afferma che la Russia avviserà il presidente Obama che “è giunto il momento” per il mondo di conoscere la verità sugli alieni, e se gli Stati Uniti non parteciperanno all’annuncio, il Cremlino lo farà da solo.
Il World Economic Forum è una fondazione no-profit svizzera, con sede a Cologny, Ginevra, e si descrive come un’organizzazione internazionale indipendente impegnata a migliorare lo stato del mondo, coinvolgendo le imprese, i capi politici, gli accademici e altri leaders della società, per dare forma a programmi industriali, regionali e globali.

Il Forum è meglio conosciuto per il suo incontro annuale a Davos, una località di montagna nei Grigioni, nella regione orientale Alpi della Svizzera. L’incontro riunisce circa 2.500 dirigenti aziendali, leader politici internazionali, intellettuali e giornalisti selezionati per discutere le questioni più urgenti del mondo, tra cui dala salute e l’ambiente. E' previsto che Medvedev debba aprire il forum  al quale ben 50 capi di governo, tra cui dalla Germania Angela Merkel e dalla Gran Bretagna David Cameron, parteciperanno per i cinque giorni degli incontri che iniziano il 23 gennaio.
Da notare che il WEF, nel suo documento 2013 Sintesi, ha programmato per il dibattito e la discussione di un numero di elementi nel quadro dei loro fattori X di categoria Natura , e che comprende la “scoperta di vita aliena“, di cui sono stato: ” La prova della vita altrove, nell’universo potrebbe avere profonde implicazioni psicologiche per i sistemi di credenze umane. ” ...

martedì 11 dicembre 2012

I politici e gli UFO

Dopo Steven Greer del Disclosure Project, anche Paul Hellyer, ex Ministro della Difesa e dei Trasporti canadesi (dal 1963 al 1967), noto per le sue dichiarazioni di apertura sulla necessità di un’ampia divulgazione della realtà extraterrestre, è intervenuto per dire la sua in merito alle discusse dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni (maggio 2010) dallo scienziato britannico Stephen Hawking, circa la possibile pericolosità di un contatto con gli alieni. Hellyer, ormai ottantaseienne, ritiene che non solo gli extraterrestri ci visitino da molto tempo ma che essi ci abbiano in qualche modo aiutati a crescere dal punto di vista tecnologico. Egli si rifiuta di capire i motivi che hanno spinto lo scienziato britannico a rilasciare tali dichiarazioni e lo accusa di diffondere disinformazione in materia di vita aliena.

“Penso che sia davvero triste che uno scienziato di quella fama possa contribuire a destabilizzare un argomento così serio ed importante”, ha commentato. “Hawking specula in un nuovo documentario che la vita extraterrestre si potrebbe ridurre soltanto a microrganismi o piccoli animali, ma ora aggiunge che se esistessero forme di vita più avanzate esse potrebbero essere nomadi e alla ricerca di pianeti da colonizzare”.
Paul Hellyer, ex leader del partito liberale canadese, era salito qualche anno fa alla ribalta ufologica mondiale per aver rilasciato, durante una conferenza internazionale sull’Esopolitica, dichiarazioni riguardanti l’esistenza di un “complotto” UFO e di una possibile base segreta sulla Luna (costruita nella faccia nascosta del satellite), dichiarazioni peraltro rilasciate a distanza di molti anni dal termine dell’attività politica. Nelle sue affermazioni egli dice che “gli alieni ci stanno visitando da decenni, forse da millenni ed hanno contribuito in modo netto al nostro sviluppo tecnologico” ..