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lunedì 11 settembre 2023

L’aereo che si schiantò contro l’Empire State Building nel 1945

 Oggi, in occasione del 22esimo anniversario del crollo delle Torri Gemelle (nonché dell'edificio WTC7), propongo la storia di un altro schianto aereo, meno conosciuto, sull'allora torre più alta del mondo: L'Empire State Building.
 
.. E poi, un bel quiz sull'11 settembre 2001, per verificare voi stessi se siete preparati .. 😉

Il 28 luglio del 1945 a New York c'era moltissima nebbia e un aereo militare andò a sbattere sul più famoso grattacielo del mondo.

Il 28 luglio del 1945, 70 anni fa, l’Empire State Building, uno dei più famosi grattacieli di New York e del mondo, venne colpito per errore da un aereo dell’aeronautica militare degli Stati Uniti tra il settantottesimo e il settantanovesimo piano. 

Nell’incidente morirono il pilota dell’aereo e altre tredici persone ...

venerdì 4 ottobre 2013

La banca più potente al mondo annuncia il crash

Con sede a Basilea, la BRI, la Banca dei regolamenti internazionali, promuove la cooperazione tra la banche centrali, fornisce servizi finanziari in qualità di “banca delle banche centrali” e opera come agente o mandataria nei pagamenti internazionali che le vengono affidati.

In definitiva, nella sua veste di banca di tutte le banche, la BRI di Basilea è la banca più potente al mondo, quella che capta e dirige il clima della finanza a livello mondiale. E le sue ultime previsioni sono allarmanti.
L’allarme lanciato dalla BRI settimana scorsa in un rapporto, fa stato di uno tsunami del debito che – nell’indifferenza generale dei governi e dei media – sta per abbattersi sui mercati, sulla finanza e sull’economia. Un crash dalle proporzioni ciclopiche.

E non sarà certamente il dietrofront del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, che ha rinunciato a ridurre la massiccia (quanto inutile) iniezione di 85 miliardi di dollari mensili nella disastrata economia americana che metterà a posto le cose.
L’annuncio della Fed di proseguire con il programma del Quantitative easing e con la stampa illimitata di moneta, conferma l’impotenza del governo americano nel rimettere in piedi una situazione economica compromessa da tempo e che non è in grado di rinunciare all’illusorio sostegno di questi stimoli artificiali.
In parallelo, malgrado il proseguimento del Quantitative easing, la Fed ha rivisto nuovamente al ribasso la previsione di crescita per il 2013...