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mercoledì 12 novembre 2025

Christine Lagarde e la privatizzazione della moneta

I grandi cambiamenti fanno fatica a essere introdotti nella storia, e la demolizione controllata dell'UE non fa eccezioni. 

L'unione fiscale nel senso inteso da Draghi è solo un palliativo. Da qui si comprende come e perché la retorica della guerra e la stretta autoritaria intorno al collo del contribuente/risparmiatore europeo si stiano facendo più incessanti: esso deve cedere psicologicamente affinché accetti senza discutere e dia il suo consenso ai dettami che vengono dall'alto. 

È la stessa cosa accaduta in Inghilterra sin dalla Brexit: la “Little Britain” è stata punita, e continua a essere punita, sistematicamente per aver osato andare contro i piani europei di integrazione, al punto che se potesse voterebbe in senso opposto adesso. 
I tempi del disfacimento europeo stanno accelerando a questo punto e la mia previsione di un suo accadimento entro i prossimi 5 anni era “pessimistica”. 
La spasmodica retorica di guerra dell'UE serve a scatenare un conflitto con cui avere una scusa credibile (l'opzione fregare gli USA è sfumata) per andare in default sui debiti esistenti, ristrutturare l'euro e ricominciare daccapo con unione fiscale/obbligazionaria. Non c'è altro motivo credibile che spieghi il suicidio economico/politico/energetico/industriale dell'UE. 
L'oppressione burocratica, poi, serve sostanzialmente a portare allo sfinimento i contribuenti affinché accettino questa realtà...

domenica 6 luglio 2014

Messaggio occulto in un discorso della direttrice del Fondo Monetario Internazionale?

Questa dichiarazione di Christine Lagarde, Direttrice generale del Fondo Monetario internazionale (FMI), rilasciata a gennaio 2014, ha tutte le apparenze di un messaggio all'attenzione di coloro che ne conoscono il significato e che l'avranno pienamente decodificato.

Per quanto ci riguarda, possiamo soltanto prevedere che il periodo dal 20 al 27 luglio potrebbe essere un periodo di cambiamenti significativi per l'economia globale.

Christine Lagarde inizia con il 2014 , riducendo la data al numero 7, ed indica che il 2014 sarà una pietra miliare e "magica" ( riferimento Kabbalah). Poi indica che il 2014 sarà il 70 ° anniversario della Prima Guerra Mondiale (e ricorda la riduzione cabalistica da eseguire su quel numero).
Conclude dicendo che sarà inoltre il 25 ° anniversario della caduta del muro di Berlino (e ripete il numero in modo da far capire che bisogna procedere allo stesso modo).

Un altro segno abbastanza singolare è anche da segnalare nel suo discorso. Dalle 5:00, dice: "and the horizon looks, just a bit brighter" (e l'orizzonte sembra un po' più luminoso).

Il riferimento all'Illuminismo in questa frase è abbastanza chiaro. Lagarde da anche un tono diverso a questa frase a significare che non deve essere preso alla lettera.
Indica che i cambiamenti futuri potrebbero essere attribuiti al G7 o G20. Sapendo che, in numerologia, la data sommata del 20 luglio 2014 dà anche il numero 7, si può concludere che questa data è molto importante per loro agenda. Il futuro ce lo dirà ...