lunedì 17 settembre 2018

Coglioni di tutto il mondo, unitevi!

di Enrico Galoppini

I lettori più attenti alle parole e alla loro forma educata mi perdoneranno per quest’avvio decisamente un po’ sboccato, ma prima di cominciare quest’articolo una cosa la devo dire: la maggioranza della gente, oggigiorno, è composta da coglioni cui piace essere coglionati.

Detto altrimenti: da babbei che godono nell’essere presi per i fondelli sistematicamente ed in maniera plateale, ma senza che abbiano di ciò alcun sentore.

La certezza inscalfibile che le cose stanno così l’ho maturata nel tempo, sulla base dell’osservazione del comportamento e delle reazioni di molte persone che anche di fronte alle più abbacinanti prove di ciò che di nocivo viene ordito a loro danno dal potere continuano o a far finta di nulla o a ritenere che chi denuncia l’estrema nocività e malvagità di questo potere è un povero “complottista” pazzo. Un autore di “fake news”, per accodarsi al cicaleccio di politici e media.

L’elenco degli argomenti sui quali questi scemi allo stadio terminale della malattia urlano al “gombloddo” è lungo e mette pena passarlo in rassegna, perché si ha la possibilità di scorrere tutto il campionario di raggiri e truffe che questo potere c’impone, grazie e soprattutto alla coglionaggine dei predetti soggetti che col loro comportamento costituiscono la base di consenso di questo regime ...


In ordine d’importanza partiamo con la “truffa del debito”.

Non c’è niente da fare: tu puoi sgolarti e raccontare che la proprietà della moneta dovrebbe essere dello Stato e non di signori privati (i grandi banchieri); che la moneta, in teoria, non è una merce; e che, rebus sic stantibus, le tasse sui redditi sono una colossale rapina e del denaro guadagnato con fatica e del tempo di chi lavora. Con certi soggetti convinti che il problema, dal punto di vista monetario, siano “l’evasione” e “l’inflazione”, per non parlare di chi ancora crede ai “falsari” tipo Totò e Peppino, non vi è alcuna speranza di rinsavimento.

Potresti farli parlare con lo “spirito intelligente” di Hjalmar Schacht, il banchiere coautore del miracolo economico tedesco a partire dal 1933, e quelli continuerebbero a tenersi stretti i loro ridicoli euri, stampati da una tipografia e venduti agli Stati al valore nominale anche se costati pochi centesimi. A questi allocchi che chiedono irrigiditi lo scontrino per il caffè convinti di condurre una battaglia sacrosanta non servirà affatto far leggere i radiodiscorsi di Ezra Pound o le opere di Giacinto Auriti. Anzi, le rigetteranno come la peste, affidandosi piuttosto agli “economisti” telegenici alla moda messi lì apposta per non far capire a nessuno come funziona la truffa del “debito pubblico”.

Come le più remissive pecore da tosare, al momento di acquistare una casa, costoro non si chiederanno se il mutuo sia un meccanismo diabolico fatto passare per “normalità” allo scopo di mettere un giogo sul loro collo con la minaccia di perdere la casa già pagata attraverso il ricatto dell’ipoteca. “Tutti lo fanno…”, e allora dritti in banca a misurare la corda con la quale impiccarsi.

Passando al lavoro, direttamente collegato al problema monetario (perché è il lavoro che crea il denaro, non il contrario), la disperazione nell’osservare le idee della maggioranza dei nostri contemporanei aumenta. 

Essi pensano che l’uomo esista per lavorare, non che il lavoro esista per l’uomo, per fornirgli i mezzi per vivere. Così si accetta qualsiasi contratto capestro, e per motivi di spazio non mi dilungherò ulteriormente su cos’è diventato questo famigerato “mondo del lavoro” da quando sono state diffuse dagli “economisti” di cui sopra le parole d’ordine della “flessibilità”, del “precariato” e della “mobilità”. Basti dire che la famosa “legge della giungla” è, al confronto, un ordinato ed etico sistema di norme e tutele.

“Idioti di tutto il mondo globalizzatevi!”. Questo potrebbe essere lo slogan di successo di un movimento che assomma questa massa di asini a suo modo “rivoluzionaria”. Rivoluzionaria perché col suo comportamento scellerato e la sua ignavia sta picconando letteralmente tutto ciò che di sano e naturale, e dunque degno di essere custodito e rinforzato, sussisteva ancora nei differenti domini dell’esistenza. Si pensi alle feste comandate: sono state talmente svilite e snobbate che alla fine questi pescecani detti “datori di lavoro” hanno colto la palla al balzo mettendo al remo tutti quanti il sabato, la domenica e pure a Pasqua e a Natale. Vi sta bene!

Dal “lavoro” cosiddetto (meglio sarebbe dire servitù della gleba), si passa direttamente ad un altro tema, ad esso strettamente correlato (in realtà tutto lo è, ma alcuni nessi sono senz’altro più evidenti): l’immigrazione di massa.

Gli stessi scimuniti patentati che, va ribadito, rappresentano lo zoccolo duro del consenso residuo di cui gode questo potere illegittimo, sono fermamente convinti che “tutto il mondo è paese”, nel senso che considerandosi “cittadini del mondo” non si chiedono se sia il caso, in mezzo ad una crisi epocale, di “accogliere” migliaia di stranieri al giorno. Ma per questi pifferai dei “mondo unito” la quantità di stranieri da insediare ed accudire di tutto punto, inversamente proporzionale al numero di italiani che vorrebbero vedere ancora vivi e vegeti, non è mai sufficiente. “Straniero è bello” per partito preso, e chi se ne frega se zone intere d’Italia sono stravolte e la sicurezza diventa una chimera: saranno sempre pronti a rispondere a tono brandendo “i delinquenti italiani che già c’erano” ed accusando di “razzismo” l’interlocutore perplesso sullo “ius soli” ed altre manovre tese a stravolgere l’identità di questo paese.

Eh già, perché bisogna tenere sempre a mente che non si ha a che fare con gente che accetta il contraddittorio. No, questi soggetti – con una “cultura”, ed anzi proprio a causa di quella – s’impancano sempre sul pulpito della loro “superiorità morale”. Tu sei “immorale” e loro no. Ma sono i primi a postare sui loro “profili” la celebre frase attribuita a Voltaire sulla “libertà d’espressione”. Che si dimostrerà pura aria fritta al primo contrasto d’opinioni…

Non si provi infatti, con una di queste brillanti ed acute menti, ad esporre le proprie vedute non proprio alla moda su “matrimoni gay” ed “utero in affitto”, pardon su “unioni civili” e “maternità surrogata”. Si rischia il linciaggio, non solo verbale. Come minimo che ci venga tolto il saluto (il che se può talvolta dispiacerci da un punto di vista umano, non può che alleggerire la nostra esistenza).

Ma qui come su altri temi “caldi” se solo questi sciagurati si fermassero a pensare, o meglio ad ascoltare la loro coscienza sommersa da abbondanti strati di “moralmente corretto”, si accorgerebbero che sono caduti nella trappola della propaganda di questo regime, che li gira e li rigira come vuole, facendogli amare quello che fa comodo ad esso per motivi che nemmeno subodorano. 

Così c’è quello che va al “Gay Pride” convinto di fare una cosa “buona” (riecco il moralismo sotteso) e chi non ce la fa a non immaginare un’Italia completamente multietnica, e per ciò stesso “migliore”, per incanto, perché… “basta la parola”.

A suggellare lo stato comatoso di subumani che mettono angoscia al solo pensiero ci si è poi messa l’ultima puntata di questa triste storia di degrado dell’uomo al livello della scimmia antropomorfa che per tal via invera, ma al contrario, la teoria dell’evoluzione. Si tratta delle vaccinazioni obbligatorie, e comunque di tutto ciò che va sotto il nome di medicina (ridotta a tecnica deresponsabilizzata dai “protocolli”) e di quel che dovrebbe essere la salute, ovvero il nostro bene più prezioso.

Ora, non pretendo che questi pitecantropi sappiano che cosa sia la salute integrale (corpo, anima e spirito), ma almeno – sempre che per avventura si ascoltassero una volta, invece di prestare orecchio alla voce del padrone – potrebbero ambire alla sola salute psico-fisica, smettendola di delegare sempre altri a tale imprescindibile compito che grava, provvidenzialmente, su ciascuno di noi. Perché è proprio questo il banco di prova sul quale si misurerà tutto il resto, una volta che lasceremo questo stato dell’essere (ridotto a causa di questi soggetti alla proverbiale “valle di lacrime”).

Invece no, ci si vaccina allegramente, condividendo così il destino del bestiame e dei polli in batteria, e per ogni avvisaglia di malessere c’è sempre la pastiglia, col culmine della superficialità raggiunto quando viene diagnosticato un “tumore” e subito si viene impacchettati per la chemio e la radioterapia. 

Là fuori, nella giungla dei nemici del Progresso, ci sono i “naturisti”, i “vegani”, gli “sciachimisti”. I “no vax”! C’è sempre qualche “nemico” predefinito dal potere per giustificare la propria esistenza piatta e mediocre.

Non pretendo qui di esaurire il campionario di fanfaronate che alberga nelle menti di questa massa informe e bruta che letteralmente ci fa violenza con la sua pura e semplice esistenza insolente ed ingombrante.

Potremmo proseguire illustrando sinteticamente le loro opinioni precotte sulla Storia e la Politica, sulla Geopolitica e le Relazioni internazionali (queste sconosciute: il tutto si riduce a “cattivi” – Russia, Cina, Corea, Iran, Siria, Musulmani eccetera – e “buoni” – America, Israele, Occidentali; a “libbertà” con due B contro “dittatura”). Ne uscirebbe il resoconto di un compitino indegno di un bambino delle elementari, tutto teso a prendere un bel voto ripetendo la lezioncina impartita dalla maestra.

Ecco, questi soggetti non sono mai cresciuti: è una vita che s’illudono di “pensare con la propria testa” ma in verità non l’hanno mai fatto, e si capisce anche perché oggigiorno, dopo che lo smantellamento di un precedente ordine è quasi giunto a compimento, non c’è più alcuna urgenza di ripetere loro che il pensiero autonomo è una cosa positiva.

Di più, è la stessa libertà di pensiero (ché quella della parola divulgata, scritta e parlata, sta svanendo) che viene messa in discussione ogni giorno che passa. Gli psicopoliziotti, telematici e non, sono in crescita esponenziale, arruolati nella “rivoluzione” che, dando la caccia alle “fake news” e agli “untori della rete”, si ripropone di ripulire ogni spazio per preparare finalmente il “mondo nuovo”. Il regno della “tolleranza” e del “rispetto” universali traboccante di “ammore”. Quello delle “notizie vere” e “certificate”. Quello della “scienza” applicata persino alla politica e, perché no, alla religione.

Quello di una “rivoluzione”, definitiva, l’ultima, contro “il passato” e il “vecchiume”, la “superstizione” e il “Medioevo”, condotta da una massa di coglioni col titolo di studio e lo smartphone. Ieri alla Bastiglia, oggi nelle scuole a scovare i non vaccinati e al bar con la carta di credito per pagare il caffè: “Coglioni di tutto il mondo, unitevi!”


33 commenti:

  1. Ahah scemi, subumani, coglioni...cavolo se mi permettessi io di apostrofare i coglioni col loro nome proprio sarei tacciata di fascismo e di inciviltà oltre a millantata superiorità spirituale e intellettuale...meno male che l'ha fatto lui al mio posto 😋😉

    Al di là degli scherzi, consiglio la visione dell'ultimo video di Stefano Re, dal titolo "Il film che state guardando", dura poco più di un'ora e con una geniale trovata metaforica parla di vaccini e di chi è il vero target, da guardare fino all'ultimo secondo perché è importante.
    Solo l'ultimissima parte del discorso di Re non condivido, ovvero che i più svegli devono cercare di salvare i coglioni (lui non usa questo termine ma io mi prendo la licenza poetica approfittando dell'articolo 😊), perché se affondano loro noi affondiamo con loro.
    E no!, caro Stefano, è una vita che pago le conseguenze del vivere nella realtà creata dai comatosi (per la cronaca ho votato solo una volta in vita mia, scheda nulla, sono 30 anni e mai più voterò), è una vita che mi informo, cerco di migliorarmi, stringendo i denti, accettando con quanta più calma Zen il totale rincoglionimento di chi usa e abusa dei mezzi tecnologici non per svegliarsi e aprire la mente, NO!, bensì per cazzeggiare h24 su social vari onde scoprire le ultime tendenze modaiole, vuoi mettere??!, da oltre 8 anni non sono più complice di chi trucida creature viventi con la scusa della tradizione e del gusto sublime delle tenere carni di un agnello pasquale (per la cronaca, mai mangiata altra carne che non fosse pollo o vitello ed espierò per questo, giustissimo), insomma cerco di restare sveglia in un mondo che è un immenso pub pieno di sbronzi quando anch'io vorrei (no, non è vero) concedermi il lusso di essere totalmente rincoglionita almeno per un giorno, e dovrei buttare gli ultimi 30-40 anni della mia vita a cercare di convincere degli addormentati lobotomizzati che sono tali e a sposare la causa anti sistema (altro che no vax, bastasse quello)????
    Ma manco per sogno. Come disse la Kim, amor proprio a gogo, e se ancora una volta dovesse finire che ci rimetto pure io per colpa di chi non vuole vedere né capire, almeno avrò vissuto la vita che volevo nel piccolo delle mie possibilità di schiava affrancata dalle cazzate di regime.

    E vuoi mettere??

    Anna

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  2. Signori non so' se da due mesi a questa parte c'e' qualcuno che non ha ancora ben chiaro che Anna e' una giusta!Che ha capito tutto!Che ha il suo orticello,non mangia carne,non vota ,ama gli animali,non crede alle TUTTE cazzate del sistema,sa' cos'e' l amore ma soprattutto e' una persona libera...!!Fateci sapere che altrimenti al prossimo articolo(anche se trattasse di feste folkloristiche molisane)non manchera' di farlo presente anche ai piu distratti!

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    1. Fai tu l'articolo che ti asfalto subito anche lì 😄

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  3. Anna questo atteggiamento menefreghista nei confronti del prossimo non è passabile mi dispiace! Quando capirai che la vita va donata agli altri, giusti o sbagliati che siano, allora troverai la pace che ti manca. Altrimenti vivi nel tuo orticello con la tua rabbia....

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    1. La psicanalisi via web su sconosciuti nemmeno è passabile, ma parecchi si sentono in diritto di praticarla.
      Buona cosa è pensare a se stessi e si propri conflitti anziché attribuirli ad altri.

      Anna

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  4. Spesso si confonde la sete di giustizia con la rabbia. La rabbia è solo una delle tante prigioni emotive, un "peccato" inutile se non in caso di emergenza, come il dolore ad esempio.
    Solo quando la rabbia perde la sua finta importanza, quando non è più una re-azione ma diventa vera azione, allora sfuma, svanisce, e secondo me s'imbocca la strada della libertà..

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    1. Pienamente d'accordo, ecco perché al contrario dell'autore dell'articolo e di chi si sbatte inutilmente per svegliare i comatosi ho scelto una sana quanto felice indifferenza nei confronti del mondo, anche perché farsi carico del karma altrui è l'errore più grande che si possa fare.
      Non ci illudiamo per un secondo di poter salvare nessuno, già è tanto se salviamo noi stessi.

      Anna

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  5. Continua a vederti come se fossi staccata dagli altri e da quello che ti circonda... continua ad odiare "quei bastardi" (sono parole che hai usato te). Rileggi i tuoi messaggi e dimmi cosa si percepisce... odio, rabbia e buio. Se hai sete di giustizia come la chiama Catherine non contribuire a spargere merda dal tuo orticello.... VALLA A TOGLIERE! e qui concludo perché non voglio cadere ancora nei vostri inutili battibecchi su chi è più giusto dell'altro. Chiedo solo di non buttare quello che dico nel cesso ma provare a pensarci. grazie

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    1. Se pensi che ciò che scrivi sia ds buttare nel cesso hai già fatto tutto tu.
      Si chiama pensiero magico, studialo, ne parla Carpeoro in varie conferenze.
      Per il resto le tue percezioni su ciò che scrivo sono i tuoi conflitti interiori, io non c'entro nulla e mi arimbalza.
      Spiacente, ma non faccio da crocerossina a nessuno, le tue aspettative non mi riguardano minimamente. E soprattutto non vengo a raccontare a te chi sono e cosa faccio, ho già capito che a te serve un bel po' di pensiero positivo e altra spazzatura New Age per affrontare la vita, vai e prenditela tutta.
      E se ce la fai smetti di piagnucolare.

      Anna

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    2. E' due mesi che spargi negativita' ma il pensiero positivo serve a lui...hahaha ma te l avevo ancora detto che sei la regina dell ipocrisia?Cmq se si parla del premio Nobel Carpeoro mi inchino!:-)))))

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    3. Infatti, un sano distaccamento emotivo non significa odiare. Affatto! Ti assicuro che nel mio lavoro (e non solo nel mio, e non solo io!) ho visto talmente tanta miseria che se rimani coinvolto emotivamente non combini niente di buono, anzi :/

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    4. Vi prego di evitare di esprimere giudizi sulle persone. Sono per forza arbitrari, quindi inutili!

      Grazie!

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  6. Brava Anna,ognuno di noi è libero di scegliere liberamente il proprio cammino,nel bene e nel male e di avere una idea personale, ma ciò non significa che essa sia la verità assoluta che sappiamo benissimo,in questo mondo,nessuno possiede.Le nostre sono solo e semplicemente delle idee personali o quelle che io amo definire le pseudo verità dell*esistenza,la verità Suprema non è alla portata dei nostri sensi ma è qualcosa,secondo me,che va oltre questa vita.E poi ogni tanto ricordiamoci delle sagge parole del vecchio,ma sempre attuale,Voltaire che diceva.........Io ho la mia idea e ne sono fiero ma darei la vita perché tu possa affermare la tua.Emilio

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    1. Sei una persona intelligente e sensibile Emilio, soprattutto un uomo che non ha bisogno di trovare conferme o rassicurazioni su ciò in cui crede e che sa sostenere un dialogo anche a volte non piacevole con chi non crede in Gesù e questo ti fa molto onore.

      Interlocutori come te sono una manna dal cielo.

      Anna

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  7. Ma ancora speri di avere un colloquio serio con questa gente??E poi mi vai a citare voltaire???!!!Ma allora lo fai apposta!!Non lo sai che era un mostro bugiardo servitore del sistema??!!!La verita' assoluta sta nei Carpeoro,Steiner,Hamer,Simoncini,nei loro conoscenti(pochi perche sono persone ormai volutamente sole)che sono stati in Africa ai quali qualcosa non torna,nelle loro guide eteriche con le quali sono in stretto contatto perche loro stessi esseri superiori ecc...

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  8. Dunque, l'illuminista Voltaire età un massone come lo sono da sempre tutti, ma proprio tutti coloro che stanno al potere e nei punti chiave della cultura.
    È dato di fatto che anche Freud ed Einstein fossero membri della loggia ebraica il cui nome inizia per B ma non ricordo come si scrive, basta fare una ricerca in rete e si trova.
    Questo toglie credibilità a Voltaire? Non più né meno che a tutti gli altri.
    Conta il messaggio, che va comunque filtrato da menzogne facendo un lavoro di anni di comparazione testi e fonti per imparare a scremare.
    Chi meglio di un massone può spiegare la massoneria? Certo non verranno a dirci la verità sui loro rituali e iniziazioni, coperte da segreto, ma il resto è sui libri nero su bianco.

    Quindi perché credere a Voltaire piuttosto che a Carpeoro? Nella mente del.sempliciotto perché Voltaire è ricordato dopo secoli e il "suo" pensiero ha una validità, mentre Carpeoro non sappiamo ancora se verrà ricordato.
    Ovvero, per il sempliciotto tutto fa brodo purché la massa abbia riconosciuto quella persona come importante e allora automaticamente ha più credibilità di un Carpeoro qualsiasi.
    Dalla regia mi fanno notare che anche Hitler e Cicciolina verranno ricordati nei secoli, ma non sono necessariamente esempi da seguire....

    In quanto alla verità assoluta, il discorso andrebbe fatto a chi crede nelle religioni e non mette mai in dubbio la veridicità storica di un tale o il tal altro.
    La massoneria ha il pregio di farti pensare volente o nolente, perché è un bersaglio fin troppo facile e demonizzato da tutti, e a chi ha due neuroni in testa due domande sorgono spontanee, se non altro non campa di dogmi o comunque non li sdogana come fa la chiesa cattolica.

    E poi parliamoci chiaro, se sti massoni fanno quello che vogliono è perché la gente glielo lascia fare, non è un caso se non esistono rivoluzioni dell'era moderna, erano pure quelle pensate e organizzate dalla borghesia massonica e fatte dal popolino, che di reazionario non ha proprio nulla ma si aggrega a qualunque padrone basta che gli dia pane e lavoro e fanc...ai diritti umani.

    Consiglio il libro di Epiphanius sulla massoneria (un po' troppo di matrice cattolica ma tant'è) e i libri di Pietro Ratto, come anche le sue interviste su Byoblu.

    Anna

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  9. In linea di massima su questo siamo daccordo...le fissazioni son sbagliate in ogni campo,ovviamente anche quello religioso...la verita' e' disseminata in infiniti pezzetti,in religione,storia,cultura,miti e leggende,l importante e' godere nel raccorglierne qualche pezzo in questa nostra vita,non credendo di poterla trovare tutta o peggio ancora di averla trovata,altrimenti si e' sbagliato tutto!Ci vuole umilta' e discernimento,tutto il resto e' noia!

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  10. ALLA FINE IO HO SPARSO NEGATIVITÀ E IO HO PENSIERO NEGATIVO. QUESTA È L'AMARA CONCLUSIONE. NON HO PAROLE. ADESSO VERRÒ CROCEFISSO OPPURE VERRÒ PICCHIATO COME NELLA GROTTA DI PLATONE (CHE ERANO 2 TESTE DI CAVOLO). DEVO RINGRAZIARE STEFANO PER IL SUO SOSTEGNO (ORA NÉ HO VERAMENTE BISOGNO) ED EMILIO PER IL SUO CUORE TENERO. SALUTO ANCHE CATHERINE CHE CON IL SUO LAVORO GETTA BENZINA SUL FUOCO DEGLI STUPIDI COME ME CHE SE NE DICONO DI TUTTI I COLORI SUI BLOG. CIAO

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    1. Ciao Atunis.
      Ma perché te la prendi? La sai tu la verità su te stesso, quindi stai sereno e ignora..
      Qui stiamo soltanto scambiando opinioni, chi siamo per pretendere fare di più?
      Basta farlo (e questo è per tutti) con un minimo di educazione ;)

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    2. Me la prendo perché i blog e le opinioni nei blog INFLUENZANO LE PERSONE e anche il tuo blog lo fa. Leggere Anna é come entrare in un film horror, ma non é così... il mondo non è così... lo vedo nel viso di mio nipote quando viene a trovarmi, lo vedo se mi affaccio alla finestra al tramonto, lo vedo quando la mia compagna torna a casa la sera e mi abbraccia, lo vedo al mare in una giornata d'inverno, cazzo non è come dice lei! Le sue non sono semplici opinioni... lei riesce ad entrare nel cuore della gente e lo fa seccare... Parlo di lei ma come lei c'é pieno. Comunque dai basta sono noioso. Divertitevi. Ciao

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    3. Io non sono responsabile dei commenti, sono liberi, tengo solo a un minimo di educazione nel rapportarsi con gli altri, nella vita come nel mondo virtuale.
      Il mio modesto blog può influenzare alcune persone, certo, spero che sia nel senso in cui lo intendo io: pensare con la propria testa e non soffermarsi alle prime idiozie sparate da chi fa la voce più grossa. Spero di accendere la voglia di approfondire, di fare ricerche (ecchecavolo usiamolo intelligentemente questo mezzo ;) ), di comprendere, di discernere.
      Non ho altre pretese! ^_^

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    4. Atunis ma lo leggi cosa scrive lei e quell altro tuttologo??!!come fanno a entrarti nel cuore??!!O li ignori o ci ridi sopra alla quasi totalita' di quello che dicono ma soprattutto a come lo dicono!Che senso ha impedirti di leggere e commentare degli articoli se ti piace farlo??ma dai su!!

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  11. Catherine al massimo regala benzina,poi sono gli stupidi a dargli fuoco...

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    1. Ma si tratta di autocombustione...basta stare alla larga...

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    2. Atunis,il mondo per nostra fortuna e tu lo sai benissimo non è solo quello che descrivono Anna e Gianni,quello è il buio ma esiste anche la luce,esiste il male ma esiste anche il bene e quindi esistono anche cose belle e meravigliose,che rendono piacevole la nostra esistenza e tu li hai elencati tutti benissimo.Tu,secondo il mio modesto parere e mi baso su quello che scrivi su questo Blog sei una persona preparata e intelligente,ma hai anche come me,una personalità estremamente sensibile e quindi con la tendenza a rimanere a volte turbato da un certo tipo di discorsi,fatti solo in chiave negativa.Ma la vita non è fatta assolutamente solo di negatività,ma ci sono tantissime cose belle e positive a cominciare dal sentimento sublime e meraviglioso dell*Amore che ci unisce tutti e ci rivela che la nostra vera essenza non è,come qualcuno vorrebbe farci credere,destinata a finire con la nostra morte fisica,ma che essa ha invece un destino meraviglioso che è quello di andare un giorno oltre le barriere della morte stessa.E allora,come dicono sia Stefano che Catherine non te la prendere e continua a seguire questo Blog,perché e questo è ciò che realmente conta,qui ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione sempre però rispettando e non offendendo gli altri.Emilio

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  12. Emilio sei la luce di questo blog.
    Io vado a votare, a votare ci si deve andare. Quale che sia la votazione metto nella scheda una fetta di salame.

    Gianni

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  13. Gianni,la Luce e tu lo sai per me era una persona sola,anche io andrò a votare,a votare ci si deve andare,nella scheda tu metterai una fetta di salame e io per svegliare un po’ le coscienze ho deciso di metterci un bel crocefisso.Emilio

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    1. Emilio mi son detto che se non voti anzichè la fetta di salame ci metti una croce, non sono un veggente, era facile.
      Almeno ti hai una certezza sulla luce io vago ancora nel buio.

      Gianni

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  14. Lui stesso un giorno si definì la Luce del Mondo e io gli credo e gli crederò fino alla fine,l*Amore che si è fatto carne non si discute,si ama e la sua Luce può illuminare ognuno di noi,Gesù è un abisso di Luce e di Amore ed è impossibile non precipitarvi.Emilio

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