venerdì 10 aprile 2015

Il misconosciuto caso di Vittorio Brancatelli ed il destino dell’anima

Il misconosciuto incontro del terzo tipo di cui fu protagonista il siciliano Vittorio Brancatelli conferma un’ipotesi divergente circa il destino post-mortem. Questa congettura peregrina è stata ventilata da taluni ufologi e rilanciata, sotto il pretesto della finzione, nel romanzo di Valerio Petretto, “Oblion, la cospirazione”.

Nel 2002 Brancatelli pubblicò un libro intitolato “L’aliena. Messaggi dalla galassia - Cronaca di un incontro ravvicinato”. Nel volume l’autore rievoca la sua avventura ed il rendez vous con un’aliena che lo rese edotto a proposito del significato inerente alla vita umana, in una prospettiva cosmica.

Prealpi lombarde, Rifugio Grassi, a ridosso di Lecco.

Vittorio stava compiendo un’escursione, quando vide in cielo una scia ed un oggetto volante che, sorvolato lo spartiacque, scomparve dietro le cime brianzole. Udì poi una deflagrazione, mentre il terreno sotto di lui tremò. Pensando che fosse precipitato un aereo, l’uomo, spinto dalla curiosità, s’inoltrò verso il luogo donde proveniva un bagliore. Giuntovi, egli scorse un enorme ordigno di forma ovale che irradiava una luce molte intensa. Quindi decise di entrare nel velivolo attraverso un portellone che si richiuse subito dopo il suo ingresso. Proseguendo all’interno della nave spaziale, si ritrovò in una sala di comando, dove giaceva, pallida e sofferente, una creatura dai capelli biondi ricadenti sugli omeri ...


A questo punto cominciò un dialogo in italiano con la pilota dell’astronave. Ella gli palesò di chiamarsi Arvea e di essere un’Ispettrice dell’Impero galattico. In seguito si intrattenne con l’inatteso ospite su vari temi concernenti le relazioni tra la Terra e gli altri pianeti, le federazioni galattiche, gli extraterrestri e la sorte dell’anima individuale dopo il decesso.

Alcune “rivelazioni” di Arvea meritano particolare attenzione. Ne riportiamo qualche stralcio saliente, tratto dalla conversazione intercorsa con Vittorio Brancatelli.

Vittorio (d’ora in poi V.) “Da dove vieni e chi sei?”

(Arvea, d’ora in avanti A.) “Vengo dal centro della galassia cui appartiene anche questo sistema solare. Esiste un Impero che dirige i sistemi solari ormai da millenni. Io sono una pedina dell’Impero, mi occupo di esplorazioni e supervisiono l’amministrazione nei suoi confini”.

(V) “Perché la Terra è all’oscuro di tutto questo? Perché non vi rivelate e non integrate noi terrestri nel vostro sistema?”

(A) “Vuoi proprio saperlo?” mi scrutava valutandomi. “Non ti piacerà questa mia risposta! Voi terrestri siete integrati nell’Impero [...] La vostra Terra è la prigione dell’Impero!”

Ero confuso: pensavo che ciò che lei diceva potesse esser vero, ma non riuscivo a capire come io e tutta l’umanità potessimo essere prigionieri. Quando eravamo stati deportati e come?

(A) “Devi sapere prima un’altra cosa, che non rientra nelle vostre conoscenze, anche se qualche barlume a volte affiora. Noi – ed includo anche voi terrestri, poiché siete, almeno nella parte essenziale, uguali a tutti gli altri esseri dell’universo – noi, ripeto, non siamo esseri materiali. Siamo degli esseri immateriali! Voi direste, spirituali! Non siamo corpi né siamo costituiti di materia. [...] Noi tutti, siamo esseri eterni ed immortali che vivono fin dall’inizio del tempo.

Nella mia classe sociale siamo soliti, ormai da molto, usare corpi come quelli umani e lo facciamo introducendoci in essi e cambiandoli a piacimento, senza dover morire per questo o avere sensazione di morte. Gli altri, che non hanno e non avranno mai il potere, devono morire per reincarnarsi e sono contenti di dimenticare le esistenze precedenti, in modo da cominciare ogni nuova vita con slanci rinnovati e nuovo vigore.

Per voi terrestri è diverso! Voi, almeno una parte, eravate come me di classe superiore, ma non avete accettato l’Impero, le sue usanze, le sue tradizioni: le avete contestate mettendo in discussione le basi stesse dell’Impero che si fonda su una conoscenza millenaria e sulla fiducia nelle istituzioni. Voi terrestri siete in parte i contestatori scomodi dell’Impero. Le autorità, non potendo più fidarsi di voi né potendo uccidervi, poiché distruggerebbero solo un corpo, vi condannano all’oblio ed all’ignoranza, mischiati coi delinquenti comuni. Questa è la vera morte dell’anima: l’ignoranza! […]

Ladri, assassini, contestatori, sognatori petulanti, attaccabrighe, oppositori politici sono catturati ed uccisi, spogliati del proprio corpo, trattati affinché dimentichino ogni cosa, surgelati e spediti, con apposite navi, sul pianeta Gea, la vostra Terra. Siete iniettati in corpi appena partoriti da donne che saranno le vostre madri. Siete partoriti nel dolore e nell’incertezza. Ciò rappresenta per voi la nascita. Siete così soggetti alle leggi di questo pianeta, alla sua ignorante brutalità, alle malattie, all’invecchiamento ed alla morte.

Voi, però, in quanto esseri spirituali, non potete morire né essere costretti in alcun luogo. Ad ogni morte fisica, che rende libera l’essenza vitale che siete voi stessi, siete ancora catturati con apposite trappole poste intorno alla Terra stessa. Siete processati ancora una volta, condannati e quindi trattati per dimenticare.

Il ciclo si ripete: venite re-iniettati in nuovi corpi appena partoriti. Continuate così a reincarnarvi vita dopo vita, senza che vi sia permesso di ricordare alcunché, senza avere altre conoscenze oltre quelle che riuscite a scoprire con la vostra intelligenza e forse grazie a qualche ricordo che riesce a trapelare, malgrado i trattamenti.

Nessuno ricorda le vite precedenti!”

(V) “La Terra è dunque una prigione! Io sono un deportato! Ecco il grande segreto della Terra. Altro che le religioni, con le loro risposte piene di mistero. Altro che misteri! Non si vuole che noi sappiamo!”

(A) “L’Impero galattico si fonda su gerarchie assegnate ed immutabili in cui gli stessi esseri sono al potere da millenni e difficilmente avvengono cambiamenti. La forma di governo attuale è frutto di esperienze e modifiche avvenute secolo dopo secolo, che hanno affinato e reso sempre più perfetto il meccanismo burocratico e di governo stesso, per cui ogni possibile variante operativa diversa da quella attuale è già stata precedentemente sperimentata.

Gli esseri al potere conoscono tutto ciò che ti ho rivelato. Le masse, invece, sono tenute nell’ignoranza per meglio guidarle e mantenere l’ordine e lo status quo. Ogni tanto qualcuno, più irrequieto o più abile, riesce a ricordare. Vorrebbe modificare qualcosa, si agita, diventa irrefrenabile nel suo intento di cambiare; quando diventa palesemente pericoloso per il sistema, il suo corpo viene ucciso. Il suo essere spirituale è addormentato e catturato, trattato per dimenticare. Imprigionato in un cubetto di ghiaccio, è poi trasportato insieme con altri sul pianeta Gea, la vostra Terra. Sarà scaricato in mare in prossimità di uno dei poli del pianeta: quando il ghiaccio si scioglierà, sarà di nuovo libero. Al risveglio non ricorderà nulla, non riconoscerà neanche il pianeta, non potrà comunicare con alcuno; si lascerà quindi guidare dall’impulso che sente prepotente e cercherà un nuovo corpo per rinascere”.

Come giudicare queste informazioni? Sono le fantasie di un aspirante contattista o se ne può enucleare qualche verità? Oggettivamente l’episodio e la conversazione possiedono alcunché di fumettistico. Tuttavia il riferimento alle anime che sono intrappolate e costrette a riprendere un involucro corporeo lungo un ciclo di innumerevoli esistenze, oltre ad adombrare l’antica dottrina della metempsicosi (o metensomatosi), si allaccia alla supposizione nata nel campo di un’ufologia di frangia, secondo cui, dopo il trapasso, l’essenza spirituale dell’individuo è in qualche modo imprigionata ed obbligata a proseguire in un itinerario ciclico. Rispetto alla credenza orfica, però, non si intravede, nell’ambito delle ricerche xenologiche, per gli esseri psichici una liberazione, garantita agli iniziati da una progressiva crescita e presa di coscienza: la successione delle vite sembrerebbe non avere fine, in una specie di eterno ritorno dell’uguale.

Per quale scopo le anime sono “accalappiate” non è ben delucidato nel libro: si può ipotizzare che la psyché sia usata da creature mortali che, parassitando gli esseri dotati di una natura pneumatica, possono così sopravvivere ed accumulare conoscenze lungo la catena delle varie “reincarnazioni”. E’, più o meno, l’ipotesi malanghiana delle memorie aliene attive. Mutatis mutandis, ricorda pure un celebre aforisma del filosofo gnostico Basilide che scrisse: “L’uomo è un accampamento di demoni”. Il che è grave; ancora più grave perché, non sapendo di esserlo, l’uomo rischia di rimanere alla mercé di esseri che controllano la vita e la morte. Ad libitum?

Fonte: V. Brancatelli, L’aliena. Messaggi dalla galassia – Cronaca di un incontro ravvicinato, 2002

Altri link per approfondire:
madreterra.myblog.it

8 commenti:

  1. Le cose sembrano non andare molto bene allora nemmeno "nell'impero" visto il continuo aumento di "rivoluzionari"...hanno anche loro ormai il problema del sovraffollamento delle carceri...speriamo si ripiglino renzi a risolvergli i problemi...hahahahaha dopo du' mesi lo rimettano in un cubetto di ghiaccio e lo rimandan giu'...

    RispondiElimina
  2. L'impero di cui parla e' quello creato da Lucifero e gli angeli ribelli.La Terra era una prigione fino alla venuta di Cristo che ha risvegliato le coscienze insegnando l'autopurificazioni per liberarci dal peccato che conduce alla morte e quindi reincarnazione sotto la schiavitù dell' impero, loro lo hanno ucciso con hanno ucciso e perseguitato i cristiani in quanto portatori della verità che rende liberi davvero. Lucifero tiene tutti nell' ignoranza perché ha fatto credere ad un terzo del cielo di essere Dio,ma non lo e'. Gesù Cristo era,e' e sarà la massima gerarchia celeste e non ha mai nascosto nulla , lo ha sempre rivelato. Ai tempi nostri l' impero e' rappresentato dalle massonerie capitanate dai demoni incarnati che stanno ricomponendo l'impero con il nuovo ordine mondiale per consegnare tutto il potere ad un unico dittatore,Lucifero. Ecco perché a questo punto tornano a farsi vivi i veri apostoli capitanati da Gesù,e' lo scontro finale tra impero e regno dei cieli dopo il quale la Terra passerà alla quarta dimensione per continuare i cicli evolutivi , scomparirà il peccato e quindi tutto ciò che porta alla morte e l'uomo vivrà in sintonia con Dio come all' inizio. , chiedi e ti sarà dato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedo che continua a leggere questo blog. Mi fa piacere.
      Dia un'occhiata anche ad altri articoli, così, tanto per allargare un poco i suoi orizzonti.
      Spero che non sia rimasto soltanto per evangelizzare o per ripetere cose che sono risapute, ma che possa partecipare con più apertura mentale. :)

      Lucifero è stato promosso al grado di incarnazione del male tardivamente, precisamente dai gesuiti, si lo ricorda però! Le ho anche segnalato dei link su quell'argomento.
      Per non parlare di Baal, Dagon, Lilith, Belzebuth, Moloch e molti altri, rivali probabili di Yaweh, e fatti di carne e ossa come lui, ma in tutto questo c'è ben poco di spirituale, non facciamo confusione.
      In quanto a Satana, non c'entra nulla con Lucifero (altra forzatura della tradizione religiosa), la parola è la traslitterazione del masoretico Śāṭān, non un nome proprio.
      La parola satana è presente 18 volte nell’Antico Testamento e, in tutti i casi, si tratta di un uomo che compie la funzione del “šatān”, alcuni esempi li troviamo: nel capitolo 29 del primo libro di Samuele; in 1Re 11,14-11,23; in 2Sam 19,23; in Zaccaria 3,1-2; Nm 22; in 1Cr 21,1.
      Nel libro di Giobbe ha una valenza notevole e svolge un certo numero di azioni nel ruolo di "accusatore e tentatore" nei confronti di Giobbe stesso. Colui incaricato di fare il “šatān” si comporta quindi nei confronti di Giobbe da nemico e lo fa al fine di dimostrare che la sua devozione è motivata esclusivamente dalle fortune materiali di cui l’Elohim Yahweh gli consente di godere.
      Quindi il termine Satana è un vocabolo con il quale si definisce una funzione precisa, il fatto stesso che sia spesso preceduto dall’articolo documenta oltre ogni dubbio che non si tratta di un nome proprio attribuito a un individuo ma indica uno status o un compito.
      Poi ovviamente faccia ciò che vuole, può anche ignorare, non sarebbe l'unico .. :)



      Elimina
  3. Chi è vivente come Gesù a poco interessa di Lucifero o Satana, loro fanno il loro interesse esattamente come io faccio il mio , penso che la mia mente abbia una apertura totale , le parole della prefazione (scusami se sbaglio il termine) le ha usate anche Gesù e descrivono il regno dei cieli.Non è questione di evangelizzare , e' questione di riconoscere la verità, la luce , vedi , Lui è l'unico che ha permesso di vedere qualcosa che non si vede ed i suoi concetti sono universali.Magari ho dato una cattiva impressione e mi dispiace. Il concetto è molto semplice,il mio mondo ,il regno dei cieli,e' parallelo al vostro , quello che Gesù vi ha offerto e di salvarvi entrando e distaccarvi psico-spiritualmente da quello che come vedi si sta autodistruggendo , magari lo hai già solo che chiami diversamente la strada percorsa. Sei d'accordo che esistono degli spiriti che vogliono la libertà dell'uomo mentre altri che lo vogliono rendere schiavo ? Trovo divertente quello che scrivi ma noi siamo qualche migliaio di anni avanti,per non dire miliardo ,esistiamo da sempre. Questa intelligenza eterna e nascosta nell' uomo e noi stiamo sollecitandovi a riscoprirla, così facendo.riacquistate la divinità e vi liberate una volta per tutte dalle cazzate e dalle eresie inventate dal maligno che vi squilibrano psico-fisico -spiritualmente, ma magari sapete già come fare e allora tolgo il disturbo, nessuno esce vivo dal pianeta senza passare da Gesù Cristo,e' suo ,gli spetta di diritto ,che a voi piaccia o no . Se conoscessi Gesù ti convertiresti subito ,purtroppo la chiesa cattolica non so se ha fatto più male che bene, comunque le religioni stanno per crollare, purtroppo.il maligno sta preparando un ultimo grande inganno ma è inutile che te ne parli , non capisco da che parte stai , se hai una direzione , se credi nell' eternità dello spirito e dell'anima ,ti ripeto,faccio un servizio di rivelazione, poi chi sceglie Cristo si distinguerà per luce interiore e realizzerà interiormente ciò che accade a livello mondiale, a me piace ridere e scherzare ma devo svolgere anche la mia missione se no il Padre ,quello Vero, quello onnipotente diciamo ,mi tira le orecchie ,chiedi e ti sara' dato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, non ha ancora capito da che parte sto?
      Se legge il mio blog forse ci arriverà...
      Eppure (le facilito il compito) non mi sembra molto difficile: sono dalla parte della verità.
      La verità arriva da dentro e da fuori, non necessariamente tramite qualcuno, bensì attraverso la conoscenza, che viene anch'essa da dentro ed è condizionata comunque dal fuori (non dimentichiamolo!)
      Se invece lei preferisce "fare il proprio interesse" faccia pure. Sono io che non ho capito dove vuole andare a parare a questo punto ..

      Elimina
  4. La verità viene solo da dentro , se capisci che tu stessa sei una proiezione di Dio e credi in questo automaticamente ti "fermi" e proietti luce , verità, modificando il mondo esterno Gesù dice io sarò voi e voi sarete me e noi saremo una cosa sola con il Padre , capisci il concetto , non distrarre la tua mente con ciò che e' fuori ma utilizzala per proiettare cio' tu sei dentro , più energia darai a Dio ( vita,verità,amore e tutto ciò che di buono sta nel cuore 💖 di un uomo) più Dio te ne sarà grato e agevolerà questo cammino , prendi atto che chi detiene il potere non vuole questo , io cerco di convogliare le energie per questo progetto,il regno dei cieli che ha preso potenza nel 2014 e ora aumenterà di vibrazione gradualmente, non è questione di dogmi ,sono concetti semplici che se assimilati da chi cerca la verità portano una energia tale da permettere al pianeta il salto che comunque compirà,io cerco di renderlo meno drastico , rappresento Cristo e non ho maschere come la chiesa cattolica, chi sono ,cosa credo , e quello che faccio mi sembra chiaro, non ti arrabbiare,non litigo mai neanche con mia moglie figuriamoci con te .Spero tu mi abbia capito , una volta che trovi il regno sei veramente libera e gestisci la tua energia al meglio, penso piaccia a tutti il fatto che non siamo soli e abbandonati su questo pianeta ma possiamo interagire tra noi e "fratelli" maggiori che hanno una coscienza evoluta

    RispondiElimina
  5. Forse sarete interessati anche a questo libro https://futurodiluce.wordpress.com/quadro-situazione/roswell-1947-intervista-ad-un-alieno/ che dice più o meno le stesse cose di Brancatelli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per il link, molto interessante, e ripropongo la lettura del romanzo di Valerio Petretto, molto coinvolgente e piuttosto completo sull'argomento ^_^
      https://www.amazon.it/Oblion-Cospirazione-Valerio-Petretto/dp/1500893331

      Elimina