lunedì 27 maggio 2013

La ricerca spirituale. Alcuni consigli per iniziare.

Per secoli, la via spirituale in Occidente era stata monopolizzata dalla Chiesa cattolica, e poi dalle varie confessioni cristiane.

Chi voleva seguire una via diversa doveva aderire ad una delle tante società segrete di matrice templare e rosacrociana. 

Da decenni l'Occidente si è aperto alla spiritualità orientale, buddhista e induista, e ad altre tradizioni, ma siamo in un'epoca ancora di grande confusione, in cui spesso tutto ciò che non è dichiaratamente cattolico, ebraico, o musulmano, è etichettato spregiativamente come "fuffa new age".

Coloro che hanno provato a portare in Occidente una spiritualità diversa ed efficace sono stati ostacolati in vario modo, dal silenzio dei mass media a veri e propri attacchi giudiziari e mediatici, come quelli subiti da Swami Kriyananda, Sai Baba, Osho, Aivanhov, prima o poi sempre, tutti, inevitabilmente presentati sotto le vesti di ciarlatani, falsi guru, delinquenti, ecc.

Seguire una via spirituale in Occidente è quindi difficile e disorientante....

Osho Rajneesh

Questo sito e l'associazione Guerriero Dragone nascono quindi per aiutare tutti coloro che ricercano una via spirituale, consigliando libri, corsi, associazioni, e promuovendo lo studio (ma soprattutto la pratica) delle varie tradizioni religiose, da considerarsi tutte vie diverse per raggiungere una meta unica: la felicità e la serenità individuale, in un approccio equilibrato con tutto ciò che è mistico e divino, che riesca a cogliere ciò che nelle varie tradizioni spirituali è l'identico fine.

Jiddu Krishnamurti

Approccio equilibrato alla spiritualità significa che seguire una via, quale che essa sia, deve avere come risultato quella di migliorare la nostra vita quotidiana e i nostri rapporti sociali, per affrontare serenamente le sfide anche difficili che ci vengono poste davanti, senza la necessità di chiudersi in un monastero o di diventare eremiti.

rudolf steiner

Prima regola. Non esiste una via unica. Le vie spirituali sono molte, e diverse. Tutte però tendono ad un unico fine: dare un senso alla vita (propria e altrui) e spiegare il mistero del rapporto tra uomo e Dio. 

Pitagora

Ciascuna via spirituale, quindi, non andrebbe mai seguita acriticamente, ma andrebbe sempre seguita ponendosi domande, facendo confronti, sperimentando tradizioni e pratiche diverse, fino a trovare la via più adatta al proprio carattere, al proprio percorso di vita, e alla propria cultura.

Paramahansa Yogananda

Seconda regola. La via spirituale deve essere sperimentata. La spiritualità non può essere studiata a tavolino. Lo studio delle religioni o delle tradizioni spirituali, seppure affascinante, deve però essere messo in pratica, affinché si possa sperimentare l'efficacia di esse anche sul piano pratico; 

Omraam Mikhael Aivanhov

affinché cioè si possa verificare se tale via offra soluzioni per affrontare al meglio la vita quotidiana pratica e offra risposte soddisfacenti alle domande più comuni che l'uomo in genere si pone: perché moriamo, perché viviamo, qual è il nostro posto nel mondo.

Buddha

Terza regola. L'efficacia di una via spirituale si misura dai risultati. Il termometro più corretto per effettuare questa verifica è la felicità individuale, la serenità d'animo, e la purezza del pensiero di chi segue questi percorsi. 

Mata Amritanandamayi (Amma)

Se, nonostante le critiche e gli ostacoli, tradizioni come il buddhismo o l'induismo o il lavoro di Osho e Paramahansa Yogananda attecchiscono in Italia e in Europa, è, in fondo, perché la serenità e la saggezza che traspaiono dal volto e dal pensiero del Dalai Lama, di Osho, Yogananda, Aivanhov, o dai seguaci degli Hare Krishna, sono la testimonianza vivente che qualcosa di diverso e migliore, oltre alle proposte della società occidentale, c'è.


Gesù di Nazareth

Quarta regola. Nonostante il pensiero razionalista e scientifico occidentale (assurto ormai a nuova religione, quella della scienza) tenda a distinguere il pensiero scientifico (moderno e adatto alle persone intelligenti) dal pensiero religioso (primitivo e adatto a persone poco colte e superstiziose), la verità è che anche lo spiritualismo è una vera e propria scienza che può essere studiata e percorsa in modo razionale, scientifico, e coerente. 

Maometto

Se una vera e propria scienza dello spirito non è mai sorta in Occidente, se non all'interno delle società segrete o dell'antroposofia di Steiner, è solo per la pervicace volontà della cultura ufficiale di impedire la crescita spirituale dell'essere umano, al fine di creare una società di infelici, docili e assoggettabili al sistema.

Dante Alighieri

La spiritualità può invece elevarsi al ruolo di scienza, di materia di studio, e di ricerca. 

Krishna

Ed è la scienza più bella e più affascinante, perché è in fondo la scienza dell'uomo.

Sai Baba

17 commenti:

  1. faccio una riflessione:
    e' tipico di ogni maestri guidare l'allievo alla intuizione divina, alla luce a percepire qualcosa di Dio, cio' oltre a dare soddisfazione alla persona la migliora anche notevolmente.

    Stranamente pero dalla chiesa non ci giunge questa esperienza quanto piuttosto l' insegnamento dell'amore con esempi e guida , in genere poco compreso ed applicato,,comunque valido , ma manca l'elemento caratteristico del maestro cioe' Dio.

    Cio' naturalmente inficia tutto l'insegnamento e rende debole la fede.

    Or bene io penso che nell'insegnamento di Gesu' dovrebbe esserci stato un qualcosa magari anche di semplice ma in grado di dare un aiuto alla persona per portarla nelle condizioni interiori necessarie e sostenere i valori propri del cristianesimo:amore altruismo apertura fiducia , questo qualcosa secondo me potrebbe essere il semplice meditare sulla Luce, ma io credo in una maniera particolare, semplice e pratica e con effetti tangibili sulla persona, per comprendermi provate a pensare attentamente ad un bianco luminoso fuori di voi (come la neve illuminata dal sole o ad una luce bianca o anche al semplice colore bianco ), poi portate questa luce bianca nel corpo ed attraversate ogni organo finche' lo percepite luminoso..vedete cosa accade.

    Allora forse si potrebbe fare una petizione alla chiesa affinche' ci guidi a meditare sulla Luce.

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    1. Non credo che il compito della Chiesa sia (lo è mai stato?) quello di guidare le anime ..Ha tante altre faccende da seguire!
      E non penso che una petizione possa cambiare le cose.
      ^_^

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  2. capisco, ma in ogni modo una guida spirituale esiste nelle confessione nelle testimonianze, solo e' che non basta.

    Gesu' cosa ha veramente voluto darci?Solo una testimonianza come esempio o anche altro?
    Su Babaji Sai Baba ed altri non avremmo dubbi, dunque sui Gesu? Una persona molto vicina a Dio viene sulla terra per dirci di essere buoni e basta o per farci conoscere cio' che ha conosciuto?

    Ma se non ci possono essere sono dubbi su questo fatto, allora perche' nessuno si rivolge alla chiesa pretendendo da lei il giusto insegnamento divino?Se parliamo di gente comune che non ha esperienza spirituale possiamo capire, ma quando parliamo di devoti di maestri?E' mai possibile che non si riesca ad uscire dalla nicchia spirituale di appartenenza per vedere e desiderare un analogo bene ma rivolto alla intera umanita?E se non la religione chi altro potrebbe risuscire?

    Vediamo ogni giorno anche ai tempi civilissimi di oggi quali atrocita' si commettono ed a quali sofferenze e' esposta la persona umana.
    Duqnue cosa si aspetta?Forse che i tagliatori di teste giungano sotto casa nostra?O che un fallimento o una delusione ci spinga al suicidio?
    Questi secondo me sono stimoli divini affinche' si comprenda che si deve iniziare a lavorare in un senso molto piu' molto ampio affinche' le realta' divine che realmente possono cambiare le persone siano rese ben note e messe perlomeno a disposizione di tutti.
    Prendete Babaji, , il maestro del divino, lui da solo semplice ed umile ha dato un piccolo insegnamento che da solo gia' porterebbe avanti l-intera umanita': " meditate sulla Luce e diverrete persone di luce"..ed allora cosa aspettiamo a farlo conoscere?Pensate bene alle varie atrocita' che si commettono ogni giorno prima di rispondere
    Federico

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    1. Il compito dei "maestri" non è quello di uscire dalla propria nicchia, loro stanno lì e chi vuole avvicinarli lo può fare.. gli altri rimangono alla larga .. :)

      La consapevolezza va desiderata, cercata e trovata, non può essere imposta.. è una scelta individuale.

      Purtroppo i tagliatori di testa sono già qui, sono ovunque.
      E tante di quelle atrocità di cui parli vengono perpetrate dalla Chiesa stessa, oggi come ieri.. Non posso nemmeno immaginare di pretendere insegnamenti da una tale organizzazione!
      Ognuno è maestro e allievo di se stesso e degli altri, per me la Chiesa è soltanto uno dei tanti regni materiali.

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    2. cio' che dici e' vero, la consapevolezza, aggiungo, il senso del divino, la luce divina sono una scelta personale, ma come si puo' scegliere se non si conosce?

      L' occidentale non sa nulla del regno spirituale, delle cose divine, del se , il suo Dio e' il materiale ma solo perche' non sa come trascenderlo senza perderlo , e' l'ego ma solo perche' non sa riconoscere il "se", e,.non fosse mai cosi' che giudizio potremmo dare all-uomo ed a Dio?
      Vogliamo dare un poco di credito all-uomo e a Dio?

      Nella Bibbia sta anche scritto:"l-anima mio anela a te o Dio come la cerva anela al corso delle acque"

      Gesu' fu uno dei precursori che dettero peso a questo bisogno impellente dell-umanita' , volle dare un incontestabile esempio ben visibile accettando la morte per la verita' , ma certo sapeva bene che non e' solo cio' quanto occorre all-uomo ma e' certo un motore potente che deve essere integrato dal messaggio interiore quello dei maestri.

      Per questa ragione io sostengo che occorre superare il concetto di conoscenza ' limitata ai maestri , a chi vuole ricercare e che sono ben pochi , Proprio dalla religione che proviene da Gesu' dovrebbe dare all-umanita un qualcosa di piu, cosa di preciso e' da decidere. un messaggio sintetico, semplice , chiaro e pratico ma che sin grado di dare alla gente qualcosa del divino e del se, di aprire veramente il cuore della gente....

      Secondo Babaji questo messaggio semplice e' la Luce.meditare sulla Luce ecc. .

      IL fatto che la chiesa sia uno dei tanti regni materiali, in ogni modo con valori che non mi sembrano pari a quelli del mondo materiale, non significa che non possa impegnarsi a dare questi insegnamenti interiori.

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  3. Far conoscere, indicare delle strade lo possiamo fare tutti. Impariamo ogni giorno l'uno dall'altro. Chi oggi è chiuso magari domani si aprirà. Permettimi di ribadire che la chiesa non è nei primi posti per quanto riguarda l'insegnamento spirituale, ma ovviamente è un mio parere. E, per fortuna le vie sono tante ;)

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    1. Certo, condiviso, in un ashram le esperienze sono molto piu' profonde, personali e concrete, la chiesa brilla nell-esempio, nella testimonianza dei piu elevati valori umani .

      Tu dici:" per fortuna le vie sono sono tante" pensa che un religioso di una importante confessione di colti ricercatori come i Rosminiani, accampo' come motivo al non dare credito alle vie spirituali proprio il fatto che sono tante, troppe a suo giudizio.
      Come dire che l'intenzione ci sarebbe di approfondire..tu pensa che dono immenso sarebbe questo!, questo e' molto importante a mio avviso, ma esiste troppa diversificazione per una unica verita'..bisognerebbe poter chiarire questo aspetto.

      Certo questo fatto visto dall-esterno, da chi non ha provato, credo che possa essere effettivamente disincentivante anche solo ad accostarsi , non so come tu la pensi, io non saprei come spiegare il perche' pur nel diverso si giunge a esperienze analoghe .

      Io insisto sempre sulla Luce un po' perche e' mia epserienza in diverse situazioni un po' perche' so quanto e' importante per tutto
      Il fatto di ricercare la Luce meditandola con attenzione e concretezza non puo' avere diversita' alcuna ed e' probabilmente la via piu' semplice, chiara e razionale anche se difficilmente puo' portare a cio' che portano i maestri e le vie spirituali classiche, tuttavia rappresenterebbe un grande aiuto e passo avanti..tu pensa un po se in seno alla religione, magari alle religioni, solo si iniziasse ad insegnare a meditare in questa maniera ..cosa accadrebbe all'umanita' nel giro di qualche anno!
      il mio pensiero , su questo dovere della religione in relazione ancjhe a Gesu', naturalmente non e' solo il mio, ad esempio e' anche di Alan Watt, se vuoi ti mando suoi scritti.

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    2. Anche la chiesa o, meglio, gli insegnamenti attribuiti a Gesù, sono fondamentali, ma come per tutti gli altri (troppi, si, forse) rimangono solamente indicativi finché la strada dell'interiorità - e quindi dell'intenzione, concordo - non viene riconosciuta dall'individuo stesso. ^_^

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  4. sta il fatto che l-attuale insegnamento della chiesa non conterrebbe tutto il messaggio di Gesu', Watt lo afferma con chiarezza , , ma conterrebbe la parte piu' esteriore, mentale, razionale : etica, correttezza, verita'. amore..come peraltro esigono tutti i maestri,Questa e' la sola ragione per cui tali insegnamenti rimangono indicativi..e ti sembra normale questo fatto?
    Gli stessi sacramenti sembra che hanno perduto la loro efficacia perche' troppo poco da essi giunge alla coscienza dell-individuo.
    Cio' che Gesu' avrebbe voluto dare oltre a cio' che si sa l'ho potuto intuire in due esperienze su due differenti monti intorno al 2004 accanto a due grandi croci: secondo me tassativamente e' l-accostamento alla Luce , la ricerca della Luce in pratica meditare sulla Luce ,e io direi anche il risveglio che ne puo' conseguire

    Su un monte mi giunse dalla croce una ondata di amore indicibile quale neppure la mamma sa dare, stavo meditando sulla Luce da cio' sentii ' Gesu ' reale e feci esperienza del suo immenso messaggio umanistico .Meditare sulla Luce quindi fa si che questo umanesimo si stabilisca gradualmente nelle persone ...non solo, ma sembra essere una ottima, forse la sola, possibilita ' di sapere di Gesu con certezza....quindi anche sostegnmo grande alla fede ..
    Su altro monte vidi con orrore che la gente che discendeva ( era nei dintorni del crocefisso) erano , almeno 20 persone ,dopo un momento di raccoglimento innanzi al crocefisso mi voltai e vidi per qualche istante che tutte erano avvolte da una orrenda tenebra oscura ....qui il messaggio di Gesu' e' il grave pericolo della gente vive nell-oscuro eterico piu' profondo,senza saperlo, le auree oscure sono segno di profondi squilibri e di nessun aiuto a ristabilirsi e cio' compromette seriamente la salute dell-animo e del corpo'..e basta guardarsi intorno per capire quanto c'e di vero.
    Or bene che ragione puo' esistere per non dare il messaggio completo di un maestro?A me pare nessuna ed anzi darlo solo in parte e' addirittura falso perche' non si rispetta tutta la volonta' del maestro mentre implicitamente si dichiara l'opposto!.
    Altro fatto il serio potrebbe essere anche la salvezza ,che potrebbe esistere solo nel messaggio completo, mentre si afferma il diverso....e' una supposizione, ,ma qui c'e' da riflettere seriamente.

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  6. sull'oscuro che insidia le persone fin dalla giovane eta' e' da leggere cio' che disse Castaneda..fa paura ma io so che c'e' molto di vero: http://www.carloscastaneda.it/Voladores.htm
    Non bisogna spaventarsi..bisogna inveece uscire dalla rassegnazione e rimboccarsi le maniche cioe' difendersi ed secondo me esiste una principale difesa:la Luce meditare sulla Luce ricercarla in ogni maniera possibile e portarla in se stessi ....le ombre si dissolveranno in essa dopo una certa resistenza e tu puoi solo immaginare cosa cio' significhi per la persona umana..l-apertura alla vera vita, le qualita' piu' affini al divino che iniziano a manifestarsi sulla terra..in noi, negli altri e nella natura

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    1. C'è c'è!
      Per quanto mi riguarda, nella gestione del blog ci sono soltanto io e non sempre riesco ad adempiere a tutti i miei doveri! Anche se non rispondo subito, o non rispondo proprio, io leggo .. Poi a volte intervengono altri lettori, ma non ci sono regole ^_^

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  9. scusa non mi ero accorto che Catherine e' la titolare del blog. in ogni modo complimenti, mi piace.
    Hai potuto leggere carloscastaneda?Cosa ne pensi?Non sono cose da trascurare secondo me.L'origine dei queste entita' non mi e' ben chiara,. mi pare imputabile in parte almeno a fattori personali come timori, preconcetti ed in parte e certamente anche a fattori esterni variabili da zona a zona e da momento a momento.Il comune pensiero diffuso molto materialistico ed in genere depresso o non positivo e' certo uno dei fattori scatenanti, ma anche ad esempio il tempo metereologico ha influenza...credo che esista una reciproca interferenza tra coscienza creante e coscienza individuale per cui il nostro contenuto mentale ha influenza ed a sua volta subisce influenza dall-assoluto .
    Queste realta' eteree possono apparire di scarso significato, ma sono invece a mio avviso di grande importanza perche' sono il seme da cui si genera la qualita 'della vita fisica della persona e della natura ed anche determinano la qualita' del comportamento della persona sia della natura.
    Questa relazione critica tra coscienza individuale e coscienza universale lascia intuire che esiste la persona completa ove la sintonia tra le due coscienza e' perfetta o perlomeno piu' perfetta e la vita e' perfetta o piu' perfetta e la natura anche ed anche il comportamento.
    Le egregore (o il negativo) potrebbero rappresentare la conseguenza della disarmonia tra le due coscienze :universale e individuale ed i problemi che esse comportano(sofferenza fisica, morale e ribellione della natura) sarebbero i segnali correttivi necessari o opportuni ,ma sta il fatto che non mi pare siano compresi in questo senso
    .
    Qui duqnue si intravede un impegno di tipo interiore o spirituale con uno scopo molto terreno e differente da quello usuale piu' mistico o trascendente : "la realizzazione della completezza della persona umana in corpo, mente ed identita' e la corrispondente perfezione della natura " Cio' e'probabilmente il significato dell-Eden biblico

    Questi tipo di impegno e;' stato sintetizzato in una nuova(almeno per me e' nuova) tecnica di meditazione che puoi trovare al blog "lameditazionedellavita"
    Un caro saluto
    Federico

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    1. Ciao. No problem Federico.
      Noi abbiamo una visione molto limitata dell'Universo, più scopriamo e più ci accorgiamo che abbiamo tanto da scoprire.. ^_^

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  10. ho visto le finalita': la felicità e la serenità individuale, io vorrei aggiungere: la salute fisica e psichica, l-armonia con la natura e l-amore che discende sia dalla gioia e dalla felicita' sia dal ritrovarsi una unica realta'

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