mercoledì 25 gennaio 2012

Ambiente : Nevica merda, che il Signore sia lodato

Massimo Mazzucco

Di una cosa ormai sono certo: il vero scopo del NWO non è di arrivare a comandare il mondo con la forza e con la repressione, ma di portare la popolazione ad un tale livello di rimbecillimento collettivo da desiderare essa stessa di sottomettersi al loro controllo, senza nemmeno accorgersi di quello che stanno facendo.

E a giudicare dagli eventi più recenti, questa strategia sta dando ottimi risultati.

Quando leggi che c’è stato a Torino un “episodio pseudo nevoso", ma che si trattava in realtà di "neve chimica”, e nessuno si preoccupa minimamente di chiedere maggiori chiarimenti su quello che è successo, vuole dire che siamo quasi pronti per la bollitura finale.

Fra un po' ci racconteranno che ci conviene rifugiarci tutti in prigione, perchè è il posto migliore per nascondersi da una invasione imminente degli alieni, e tutti correranno verso il carcere più vicino ringraziando i secondini che li attendono a braccia aperte. 

Sia chiaro, un fenomeno meteorologico di questo tipo esiste, e può anche verificarsi in condizioni molto particolari. La cosa curiosa è che nei giorni seguenti si è verificato praticamente su tutta la Val Padana, …

… come se quelle “condizioni particolari” improvvisamente si fossero estese in mezza Italia. Oltre al miracolo delle “contrails permanenti” – fenomeno rarissimo che oggi si verifica ormai dappertutto - avremo anche quello della “neve chimica”, che presto entrerà a far parte del nostro vocabolario quotidiano.

A parte l’effettiva composizione di questa “neve chimica” – sulla quale ci sarebbe da discutere per ore - preoccupa l’assoluta abulìa con cui la gente accetta a scatola chiusa delle spiegazioni, da parte dei nostri “esperti”, che sfiorano letteralmente il ridicolo. Anzi, costoro minimizzano a tal punto il problema che dovrebbero immediatamente farci drizzare le antenne invece di tranquillizzarci.

Sentite cosa scrive in proposito la protezione civile: “Questo tipo di precipitazione nevosa si verifica quando, pur in assenza di nubi, si combinano fattori quali il grande freddo, un elevato tasso di umidità e la presenza di un determinato tipo di particolato, cioè quelle sostanze prodotte dall'inquinamento industriale, (solfuro di rame, ossido di rame, ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e silicati)”. E poi, poco più avanti: “Niente paura però perché, a detta degli esperti, la 'neve chimica' non è pericolosa né per l'uomo né per la natura, anzi, farebbe un po' da spazzina dei cieli, ripulendo l'aria.”

Grazie, mi fa molto piacere sapere che avremo l’aria pulita. Peccato che mio figlio viva normalmente al livello del suolo, e non voli a 80 metri di altezza quando gioca a nascondino con gli amici ai giardinetti. Perchè allora questa schifezza non dovrebbe essere pericolosa per lui? 

Ed infatti alla fine gli “esperti” si ricordano di aggiungere una “Nota dolente: non bisogna mangiarla, la neve chimica (mamme occhio ai bambini..) inoltre le sostanze che la nostra spazzina ha ripulito dall'aria, ce le restituisce poi al suolo, pronte per venire assorbite dalla terra ed essere poi rimesse in circolo nella catena alimentare”.

Gentili signori della Protezione Civile, mi spiegate perché “solfuro di rame, ossido di rame, ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e silicati” che “vengono rimessi in circolo nella catena alimentare” non dovrebbero essere “pericolosi né per l'uomo né per la natura”? 

Perché vi premurate di dirmi che la neve “non bisogna mangiarla”, se poi gli stessi veleni ritornano nella catena alimentare? Il piombo nella verdura è forse meno nocivo del piombo con la neve?

Gentili signori, siete davvero pagati – con i soldi dei cittadini, fra l’altro - per “proteggere i civili”, o per proteggere quelli che li avvelenano sistematicamente, tranquillizzandoli ogni volta con argomenti sempre più ridicoli e vergognosi?

2 commenti:

  1. Si, credo proprio che siamo pronti per la bollitura finale!

    Lo scrivevo ieri, non c'è speranza...

    http://fintatolleranza.blogspot.com/2012/01/chiamare-le-cose-con-il-proprio-nome.html

    Nella seconda parte trovi il mio pensiero, sti coglioni ci faranno finire davvero nella pentola

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    1. Grazie Dioniso, condivido questo pensiero:
      "Non penso più che gli uomini o le donne che si avvicendano al governo di questa nazione ridicola siano dei “senzapalle”, credo siano proprio perfidi e bastardi, al punto di non aver mai avuto il coraggio delle parole.
      Perché ci vuole coraggio a parlare, e soprattutto a chiamare le cose col proprio nome."
      E sono d'accordo con quanto hai scritto e con la tua conclusione:
      " ..Se non lo fossero, felici, cambierebbero senza bisogno di maestri spirituali. Questo non è pessimismo, è chiamare le cose con il proprio nome."

      Questa vigliaccheria, questa perfidia, sono diffusissime e non riguardano affatto soltanto le persone che ci governano.
      L'acqua bolle nel pentolone ..

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