Visualizzazione post con etichetta vendetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vendetta. Mostra tutti i post

domenica 7 settembre 2025

Evoluzione, non Rivoluzione

L'uomo non ha bisogno delle leggi, statuti, regolamenti.

Io non ho bisogno di una legge che mi dice "non uccidere", per non uccidere.
Un uomo sano di mente non vuole odiare, uccidere, torturare.

Sarebbe contrario alla sua natura.
Un uomo sano di mente desidera che i suoi fratelli siano felici, non oppressi.
Ogni legge è una "punizione" per coloro che sono malati.

Il crimine è una forma di malattia mentale.

Poiché bisogna essere malati per fare del male al prossimo.
Il crimine - però - è una malattia contagiosaSe non viene curata, subito si propaga.

Logicamente un malato mentale va curato e non torturato.
Torturando o uccidendo il suo corpo, non guarisce (e non sparisce) né lui né la società che lo ha prodotto.
Nelle civiltà primitive e violenti, i malati vengono odiati e torturati ...

domenica 10 febbraio 2019

Il senso di colpa


di Giovanni Peccarisio

Il senso di colpa appartiene alla memoria (eterica) e si radica nell'interiorità a causa di un evento subito e compiuto nel passato e vissuto giorno dopo giorno senza speranza di soluzione.

In tal modo esso impedisce il cammino verso la libertà interiore e proprio per questa sua caratteristica il senso dì colpa, è una situazione interiore che blocca e rende passivi verso l’esterno.
Il lato caldo del senso di colpa è il rancore.
Il rancore appartiene alla vita dell'anima.

Se il senso di colpa spegne e intristisce la vitalità del nostro mondo interiore, il rancore dilania continuamente la nostra interiorità a causa di un incessante movimento emozionale che spesso trapassa nella sete di vendetta.

La vendetta, se eseguita, crea il passaggio da dentro a fuori. Un contenuto della nostra individualità (rancore) diventa così una azione verso l’esterno (vendetta).

Il rancore vive nel presente, la vendetta si proietta nel futuro.
Il rancore è il fratello minore dell'odio e la vendetta un suo servo ...

lunedì 9 giugno 2014

Antizanzare fai da te

Non se la prendano certi animalisti fondamentalisti. Il fatto è che le zanzare fanno parte delle rare creature viventi che non esito ad ammazzare, e senza farmi venire grossi sensi di colpa.
In realtà non apprezzo il fondamentalismo, in nessuna delle sue forme e, pur essendo di indole naturalmente non violenta, dopo essere stata la loro preda per ben due notti di seguito, dovevo per forza escogitare una qualche forma di vendetta!
E quindi, tra una grattatina e l'altra, ecco un'idea non nuova ma sicuramente efficace per farle fuori. 
Evviva l'estate!
Catherine


di Francesca Mancuso

Caldo in arrivo, e non da solo. Compagne inseparabili della stagione estive sono le zanzare.

Come evitare che questi ‘simpatici’ insetti possano avvicinarsi a noi?

È possibile creare in casa un anti-zanzare naturale, riciclando delle vecchie bottiglie di plastica.
Nessuna sostanza chimica artificiale, niente ‘spiralette’ né diffusori di ‘profumi’ da attaccare alla presa di corrente ...